Domenica, 12 Luglio 2020
 

12.462 I CASI TOTALI IN ITALIA DA QUANDO C'È L'EMERGENZA CORONAVIRUS. GLI ATTUALI POSITIVI SONO 10.590, 1.045 I GUARITI DIMESSI, E 827 I DECESSI. CRESCONO I CASI IN LOMBARDIA

L'epidemia di coronavirus è una "pandemia". "Nelle ultime due settimane, il numero di casi fuori dalla Cina è aumentato di 13 volte e il numero di Paesi interessati è triplicato", il direttore dell'Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, "ora ci sono più di 118.000 casi in 114 Paesi e 4.291 persone hanno perso la vita". "Nei giorni e nelle settimane a venire, prevediamo di vedere il numero di casi di coronavirus, decessi e Paesi colpiti crescere ancora di più", prevede Ghebreyesus.

Il capo della protezione civile Angelo Borrelli ha riferito che sono 12.462 i casi totali in Italia da quando c'è l'emergenza coronavirus. Gli attuali positivi sono 10.590, 1.045 i guariti dimessi, e 827 i decessi. "Abbiamo valutato che il Covid-19 può essere caratterizzato come una pandemia", ha riferito da Ginevra Ghebreyesus, sottolineando che non si è mai vista "una pandemia scatenata da un coronavirus, non si è mai vista una pandemia che può essere controllata allo stesso tempo". L'Organizzazione mondiale della Sanità è "profondamente preoccupata sia dai livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia dai livelli allarmanti di inazione" contro il coronavirus, ha aggiunto Ghebreyesus.

Sono 12.462 i casi totali in Italia da quando c'è l'emergenza coronavirus. Lo ha detto il capo della protezione civile Angelo Borrelli. Gli attuali positivi sono 10.590, 1.045 i guariti dimessi, e 827 i decessi.  I ricoverati con sintomi sono 5838 mentre quelli in terapia intensiva 1028. Sono 3724 quelli in isolamento domiciliare. Il numero dei deceduti, ha precisato il capo della Protezione civile Borrelli, potrà essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. 

  • In Lombardia 7.280 casi positivi

    "I dati vedono ancora una crescita dei contagi e delle persone ospedalizzate. I positivi sono arrivati a 7.280, una crescita molto ampia, +1.489 in un giorno, ma ieri avevamo segnalato che c'era una crescita solo di 300 positivi che non prendeva in considerazione molti tamponi arrivati in serata. Il dato non va valutato giorno per giorno ma nel suo trend. La valutazione va fatta in un arco temporale più ampio".

    Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, parlando dell'emergenza coronavirus. Al momento ci sono "3.852 ospedalizzati, questo è un dato che cresce di 500 persone al giorno. Un dato enorme, il sistema è sotto pressione, ma rimane costante, non sta crescendo in maniera esponenziale".

  • In Lombardia sono 560 i ricoveri in terapia intensiva

    Le persone ricoverate in terapia intensiva in Lombardia per il coronavirus "sono 560, 94 in più rispetto a ieri. Questo è sicuramente il dato più preoccupante". Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, parlando dell'emergenza coronavirus in un video su Facebook.

    "La terapia intensiva è sempre più sotto stress, i posti oggi disponibili per pazienti di coronavirus sono 610. Ogni giorno ci alziamo e cerchiamo di aprire posti in terapia intensiva", ha concluso Gallera.

I 12462 casi complessivi sono così suddivisi: 7280 Lombardia, 1739 Emilia Romagna, 1023 Veneto, 501, Piemonte, 479 Marche. E ancora: 320 Toscana, 194 Liguria, 154 Campania, 150 Lazio, 126 Friuli Venezia Giulia, 77 Puglia e provincia Trento, 75 provincia Bolzano, 83 Sicilia, 46 Umbria, 38 Abruzzo, 37 Sardegna, 20 Valle d'Aosta, 19 Calabria, 16 Molise e 8 Basilicata.

Gilead Sciences, società biofarmaceutica californiana, coinvolgerà anche l’Azienda ospedaliera di Padova, l’ospedale Sacco di Milano e l’ospedale San Matteo di Pavia nella sperimentazione del Remdesivir, farmaco che starebbe risultando efficace nella cura del Coronavirus.

La scelta è caduta su queste tre strutture sia per l’elevata professionalità del personale sia per l’ampia casistica a disposizione; il ministro della Salute, Roberto Speranza, dovrebbe confermare il via alla sperimentazione nel tardo pomeriggio di oggi.

Il Remdesivir è un antivirale usato nel trattamento contro l’Ebola e altre infezioni da virus; a fine febbraio, Gilead Sciences aveva diffuso una nota in cui annunciava l’inizio di due studi clinici “Fase 3” su un migliaio di pazienti, prima in Asia e poi in tutti gli Stati che avessero registrato un alto numero di casi. Gli studi riguarderanno 400 pazienti con gravi manifestazioni cliniche e altri 600 con manifestazioni moderate

 
 
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