Venerdì, 06 Dicembre 2019

VOGHERA – CASTEGGIO - «LA DIVERSITÀ È RICCHEZZA: OGGI MI SENTO VERAMENTE IO»

La strada che porta alla tolleranza passa per necessità dalla via della comprensione di ciò che è diverso e che ai più può apparire “strano” se non “inaccettabile”. Arcigay Pavia da anni si batte per aiutare l’inserimento e la parificazione nella società oltrepadana di omosessuali e transgender e sabato 8 giugno si è tenuta la quinta edizione del “Pavia Pride”.

Marco La Cognata è un attivista di “Coming-Aut” Arcigay Pavia e insieme a Michela Pompei si occupa di organizzare e promuovere le iniziative a Voghera e in Oltrepò. Residente a Voghera ma casteggiano di origine, nella vita di tutti i giorni è insegnante di scuola primaria. Una passione nata quando faceva animazione all’oratorio, che lo ha portato a scegliere il percorso di studi e a capire che «la diversità è ricchezza e ogni vita ha dignità». Oggi è riuscito a realizzare il suo sogno in ambito lavorativo, ma non prima di essere riuscito a trasformare il suo corpo rendendolo finalmente espressione della sua vera personalità. Marco, infatti, quando è nato 32 anni fa era una bambina.

Marco lei è un ragazzo transessuale. Le va di raccontarci cosa significa?

«Io sono nato con un sesso biologico femminile, una bella bambina che la nonna riempiva di vestitini e fiocchetti rosa. Crescendo ho iniziato presto a capire che qualcosa non quadrava, ma non era facile per me spiegarmi e i miei genitori non si aspettavano di poter avere un figlio transgender. Non è un’eventualità cui un genitore viene preparato».

Che cosa sentiva?

«Sentivo di essere capitato dentro un errore, che in realtà ero un bambino, ma gli adulti sembravano non prendermi sul serio. A scuola ho capito presto che fare questi discorsi voleva dire attirarmi le prese in giro dei compagni, così ho imparato a tacere. Per molti anni mi sono tenuto tutto questo dentro.

Ora però per tutti lei è Marco. Qual è stato il momento di svolta?

«Quando avevo 25 anni ho visto in tv un’intervista a tre attivisti transessuali FTM (da donna a uomo), era la prima volta che sentivo parlare di questo percorso, per me è stata un’epifania. Ho capito che quello che sentivo ha un nome e che non ero il solo al mondo a sentire queste cose. Dopo quel momento ho iniziato ad informarmi, ho trovato su internet altre persone trans con cui poter parlare, mi sono rivolto all’Ospedale  Ca’ Granda Niguarda di Milano dove ho potuto iniziare anch’io il percorso».

C’è voluto tanto tempo?

«Si tratta di un iter molto lungo, che comprende aspetti medici, psicologici e legali. A distanza di anni ora sono felice, ho un corpo che mi corrisponde  e anche i miei documenti coincidono con la mia identità. Per me è stato come nascere una seconda volta». 

Quello che ha affrontato è un percorso molto personale, che tocca aspetti intimi della vita. Cosa l’ha aiutata a intraprenderlo?

«Parlare con altre persone che stavano affrontando il percorso è stato fondamentale, mi ha permesso di uscire dal guscio e prendere in mano la mia vita. È  di quel periodo il mio incontro con “Coming-Aut”, nel 2015 ho partecipato al primo Pavia Pride. Mi ha stupito la forza e l’autenticità di quelle persone e delle storie che raccontavano dal palco. In quel momento ho sentito l’abbraccio di tutta la comunità LGBTI+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali, Intersessuali) pavese. Ho capito subito che volevo farne parte».

Come nasce  “Coming-Aut”  Arcigay Pavia e da quanto tempo esiste?

«“Coming-Aut” nasce a Pavia nel 2005, poi nel 2010 aderisce ad Arcigay, diventando il comitato di riferimento per tutta la provincia di Pavia. Quando io ero uno studente delle superiori non avevo qui nessuna realtà a cui rivolgermi». 

Che ricordo ha degli anni della scuola?

«Li ricordo come un  momento di grande solitudine. La soluzione più comune era quella di andare a Milano. Era una boccata d’ossigeno, ma poi  a casa il muro di solitudine tornava più forte di prima. La nascita di “Coming-Aut” è stata la risposta a questa situazione, la scelta delle persone LGBTI+ pavesi di essere comunità viva e attiva qui, a casa».

Di cosa vi occupate principalmente oggi?

«Innanzitutto accogliere le persone LGBTI+ offrendo assistenza e sostegno, ma soprattutto una comunità che sia inclusiva per tutti. E poi creare e diffondere dibattito culturale sui temi legati alle  tematiche LGBTI+ e al contrasto all’omo-bi-transfobia».

Può farci alcuni esempi?

«Abbiamo  un Gruppo Scuola che si occupa di prevenzione del bullismo a matrice omo-bi-transfobica nelle scuole, un Gruppo Giovani dove le ragazze e i ragazzi più piccoli possono incontrarsi in una situazione protetta, un Gruppo Migranti, un Gruppo T, di auto-mutuoaiuto per le persone trans e gender non conforming, le serate di socializzazione a Pavia, Voghera, e Vigevano, un Gruppo Cultura che organizza  eventi a carattere culturale in Università,  conferenze, mostre e anche uno Sportello Legale che offre  tutela a chi è vittima di discriminazioni».

Cosa avete in serbo per l’Oltrepò?

«“Coming-Aut” Arcigay Pavia ha competenza su tutto il territorio  della provincia, quindi in realtà qualsiasi servizio che offre l’associazione è rivolto a tutte le realtà del territorio. Per esempio il progetto By By Bullo del Gruppo Scuola viene effettuato in tutte le scuole che lo richiedono. Negli scorsi anni ci hanno chiamato diverse scuole dell’Oltrepò, anche se speriamo di riuscire a fare sempre di più. Ogni mese ha luogo la  serata di socializzazione a Voghera (per conoscere le prossime date visitate la pagina FAY, Fabulous As You). Poi ci occupiamo di organizzare eventi culturali, anche in rete con altre associazioni del territorio. Proprio lo scorso giovedì 6 giugno abbiamo presentato il Cineforum “Un bacio”, insieme a Soms e associazione “Voghera è”».

Complessivamente ritiene l’Oltrepò un territorio tollerante?

«è una zona di Provincia, quindi rispetto a Milano o alla stessa Pavia siamo ancora indietro, anche se nel complesso dei passi avanti credo siano stati fatti. Ma c’è ancora tanto che può essere fatto e noi siamo pronte e pronti a farlo».

di Christian Draghi

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