Mercoledì, 18 Settembre 2019

OLTREPÒ PAVESE – STRADELLA - LA NUTRIZIONISTA IRENE MARAGNA : «NO ALLE DIETE FAI DA TE»

«Troppi grassi nella nostra alimentazione e diete improvvisate». L’allarme in vista dell’estate arriva dalla biologa e nutrizionista Irene Maragna, che abbiamo incontrato per parlare di alimentazione per l’estate. In Oltrepò troppi dimenticano l’importanza della prima colazione e di una buona passeggiata giornaliera. E per la prova costume è più consigliabile vivere una vita sana e con un’alimentazione bilanciata piuttosto che correre ai ripari a poche settimane dalle vacanze. Parola dell’esperta.

Dottoressa Maragna, il caldo è arrivato. Quali sono le principali indicazioni che può darci?

«Sono quelle valide sempre, quindi mantenere un adeguato peso e mantenersi attivi. Soprattutto con la bella stagione, che solitamente invoglia un po’ di più a fare camminate, ad andare in bici, nuotare…

Ci vuole perciò un corretto stile di vita che tiene conto sia della dieta che di attività fisica. Non si deve mai fare solo una dieta restrittiva per perdere peso, anzi. Quella è davvero sempre sconsigliata, anche se è di solito la scelta prevalente prima dell’estate: tutto l’inverno magari si da meno importanza alla questione e poi, in vista del periodo estivo, si inizia a restringere troppo l’alimentazione e soprattutto sono davvero troppo spesso diete ‘fai da te’, non personalizzate o trovate su internet o sui giornali. Magari queste possono portare sì ad una perdita di peso ma se poi la dieta non viene mantenuta nei giusti modi si ottiene il risultato opposto. In realtà tutti parlano un po’ di alimentazione, ma c’è una confusione estrema».

In che senso?

«Sarebbe sempre meglio chiedere aiuto ai professionisti. Le diete le possono dare solo i dietisti, i medici dietologi e i biologi nutrizionisti. Tutti gli altri non possono farlo».

Oltre ad attività fisica ed alimentazione, cosa può consigliare?

«Sicuramente l’idratazione. Sembra banale, ma le persone spesso davvero si dimenticano di bere. Il fabbisogno di acqua che si può avere in inverno non è paragonabile a quello in estate. Si suda di più e si ha bisogno di una dose maggiore di acqua: almeno otto bicchieri al giorno. Devono prestare attenzione tutti, soprattutto bambini ed anziani, che molto spesso non hanno lo stimolo della sete. Quando noi sentiamo questo stimolo è perché siamo già un po’ disidratati e quindi bisognerebbe sempre evitare di arrivare a questa sensazione».

Acqua frizzante o naturale?

«Questo è indifferente. La cosa importante è non sostituirla con bevande zuccherate, come succhi di frutta e bibite in generale, che contengono davvero troppi zuccheri».

Frutta e verdura sono sempre importanti…

«Assolutamente si. La frutta si può mangiare a piacere durante la giornata. Non siamo tutti uguali, quindi non esiste una regola… o dopo i pasti o con una macedonia a merenda. Importante da sottolineare che le centrifughe non sostituiscono la frutta, perché con quelle si va a perdere la quota di fibra e magari si va anche a mettere una quantità di frutta eccessiva. Meglio allora per merenda un frullato con frutta e yogurt bianco o latte. La verdura invece va bene sia cruda che cotta, sia pranzo che a cena».

Il gelato può sostituire un pasto?

«è una domanda che mi fanno spesso e la risposta è no. Facciamo un esempio: in un gelato alla frutta cosa c’è dentro? Acqua, frutta e zucchero. Se facciamo l’esperimento del ‘piatto sano’ dell’Università di Harvard capiamo subito…».

In cosa consiste questo ‘piatto’?

«Comprende sia le verdure, in buona porzione, proteine, carboidrati e una quota di condimenti. Al gelato quindi manca la fibra, la verdura, la quota proteica. E soprattutto c’è una dose eccessiva di zuccheri, se si conta anche il fatto che, prendendolo per sostituire un pasto, magari lo si compra abbondante e se ne mangia troppo».

Per quanto riguarda i condimenti?

«Non ha senso toglierli, bisogna solo scegliere quelli più adatti, giusti e buoni come qualità: l’olio extravergine, per esempio, va molto bene».

A volte si tende a saltare qualche pasto…

«E questo è sbagliatissimo. Soprattutto la colazione. I ragazzi in questo periodo magari si svegliano più tardi e tendono a passare subito al pranzo. Ne vedo tanti di casi così…».

C’è un alimento miracoloso?

«No. Bisogna variare. È questo il segreto, per soddisfare il bisogno di micro e macro nutrienti, senza avere carenze. Se poi si vogliono seguire regimi alimentari vegetariani o vegani bisogna assolutamente farsi seguire da uno specialista, in modo tale da avere una dieta bilanciata».

Per la colazione cosa è meglio mangiare?

«Una fonte proteica, come il latte o yogurt. Ma va bene anche una colazione salata con toast. Oppure pane e marmellata. Con un frutto o una porzione di frutta. Verdura e frutta, infatti, hanno un buon contenuto di acqua, oltre che di vitamine e minerali».

è vero quindi quando si dice che ‘la colazione è il pasto più importante della giornata’?

«Certo, perché saltare la colazione magari fa mangiare di più negli altri pasti: va ad influenzare la sazietà e la sensazione di fame dei pasti successivi. Se manca una quota energetica, insomma, la si andrà a cercare durante la giornata e si rischia anche di mangiare di più anche a cena».

Tornando a frutta e verdura, c’è qualcosa che fa meglio rispetto ad altro?

«Bisogna sempre mangiare quelle di stagione. E per la verdura, mangiarla sia cotta che cruda. Variare è sempre la ‘chiave’, perché se si mangia sempre la stessa si ingeriranno sempre i soliti minerali, le solite vitamine. Variando, invece, si riusciranno ad avere in maggiore quantità».

Passando invece alla parte dell’attività fisica, cosa può dirci?

«L’ideale è fare 10 mila passi al giorno per mantenersi attivi. Poi dipende naturalmente da una persona all’altra: anche la parte del mantenimento fisico deve essere personalizzata…Il consiglio generale che posso dare è quello di tenersi attivi sempre. Con una camminata, che rimane la cosa più semplice, ma anche con un giro in bici se piace».

In questo periodo dell’anno ha più lavoro? C’è più gente che viene da lei per iniziare una dieta?

«Diciamo che è sempre uguale, perché ho sia patologici che dimagrimenti. Poi io sono contro le diete lampo, perché credo che sia importante fare un buon percorso di educazione alimentare anche durante tutto l’anno che porta sicuramente ad un dimagrimento, piuttosto che ricercare una dieta dimagrante che magari non si è in grado di mantenere nel tempo. Poi bisogna anche dire che le persone devono essere estremamente convinte di iniziare un percorso dimagrante: altrimenti la si inizia, poi non la si mantiene e si rischia il famoso effetto ‘yo-yo’».

In Oltrepò ci sono patologie particolari?

«Ci sono tante persone con valori sballati di colesterolo e trigliceridi, quindi con l’assetto lipidico alterato. L’obesità può aumentare il rischio di determinate patologie e complicanze, come il diabete, malattie cardiovascolari e altro ancora. è importante, perciò, tenere il peso sotto controllo sempre».

L’obesità è un problema anche giovanile?

«Sì ed è presente anche nei bambini. L’educazione alimentare è importantissima: quello che si mangia da bambini andrà ad influenzare quello che si sarà da adulti. Sicuramente sono importanti le basi: si mangiano troppe merendine e si bevono troppe bevande zuccherate. E ancora, si mangiano troppi piatti pronti, molto calorici e poveri di verdure, vitamine e minerali. In questo senso il ruolo del genitore è fondamentale per insegnare al bambino a mangiare in modo sano».

di Elisa Ajelli

  1. Primo piano
  2. Popolari