Sabato, 20 Luglio 2019

VOGHERA - IL QUADRO DELLA POVERTÀ «I NUMERI NON CALANO DAL 2016»

Non dà motivi di sorriso la situazione legata alla povertà a Voghera. «I numeri relativi agli accessi alla Caritas non calano dal 2016» spiega Alessia Cacocciola. «I nostri dati sono riferiti al 2017 perché quelli relativi all’anno appena trascorso sono in elaborazione proprio in queste settimane, ma non sono confortanti».

Eccoli questi numeri: PACCO ALIMENTARE: ne usufruiscono 300 famiglie all’anno in carico ai gruppi parrocchiali.

RICERCA LAVORO: le domande sono circa 100 per lavoro come badante (24/24 oppure a ore) di cui 80% donne straniere. Solo 20 domande di lavoro consegnate dagli uomini.


ASILI NOTTURNI: circa 97 utenti transitano almeno 1 volta all’anno presso l’Asilo notturno per non residenti Zanaboni, di cui 22 donne (sia italiane che straniere) e 75 uomini (sia italiani che stranieri).

Ci sono importanti progetti anche legati al carcere: «Durante l’anno vi accediamo 2 volte alla settimana dove abbiamo dal 2012 uno sportello di ascolto per detenuti. Mediamente in un anno seguiamo circa 30 detenuti anche grazie ad alcuni progetti finanziati dalla Regione Lombardia di housing sociale e inserimento lavorativo per ex detenuti» spiega sempre Cacocciola, che si occupa anche della gestione della Casa della Carità, altra struttura di accoglienza nell’orbita Caritas: «Vi abitano circa 10 uomini (in stanza o appartamento singolo a pagamento), 10 uomini al dormitorio per residenti e 2 donne nel dormitorio per residenti (accoglienza gratuita e solo per la notte).  Si tratta per lo più di persone fragili, reduci da sfratti, da storie famigliari complesse o persone anziane sole e con invalidità».

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