Giovedì, 22 Agosto 2019

CONSORZIO TUTELA VINI OLTREPÒ PAVESE : CONFERMATA L’ENTRATA DEL CLUB BUTTAFUOCO STORICO, CANTINE GIORGI, AGRIAMO AGRICOLA SRL, L’AZIENDA MAGGI FRANCESCO E LA TENUTA ELISABETH

"Il Consorzio Oltrepò brinda ai lavori della propria Assemblea ordinaria e straordinaria svoltasi presso Riccagioia, la sua sede amministrativa e operativa di Torrazza Coste (PV). All’ordine del giorno:

  • la modifica dello Statuto del Consorzio che ha deliberato su proposta dell’Assemblea di aumentare a 21 i consiglieri del CDA, evoluzione di un agreement fra Consorzio, Distretto e altri operatori della filiera vitivinicola dell’Oltrepò, un numero che si allarga per dare voce alle nuove aziende che entrano o rientrano nel Consorzio: in termini tecnici si è modificato l’art. 16 dello Statuto;
  • l’approvazione del Bilancio consuntivo 2018 e del Bilancio preventivo 2019. Contestualmente all’approvazione del Consuntivo l’Assemblea propone e approva di procedere con l’azione di responsabilità per i fatti avvenuti precedentemente e che hanno gravemente danneggiato l’operatività, la liquidità e l’immagine del Consorzio;
  • ha registrato e confermato l’entrata nella compagine consortile di aziende di valore qualitativo e di rappresentatività quali: il Club Buttafuoco Storico, Cantine Giorgi, la Agriamo Agricola Srl, l’azienda Maggi Francesco e la Tenuta Elisabeth.

Commenta il presidente del Consorzio Oltrepò Luigi Gatti: L’Assemblea del Consorzio, approvando il Bilancio consuntivo del 2018, volta pagina all’insegna della trasparenza, della chiarezza e lo fa sottolineando una netta rottura con il passato, proponendo un nuovo modus operandi di fatto iniziato da qualche mese con il lavoro del CDA e dello staff del Consorzio che ringrazio per avere operato con serietà, con pazienza e professionalità anche in momenti complicati e tesi. Sono molto soddisfatto e ritengo che il Consorzio sia pronto ad affrontare tutte le sfide di rilancio del Territorio Oltrepò.

L’approvazione del Bilancio preventivo è stata preceduta dalla presentazione delle principali iniziative e attività di promozione che il Consorzio ha intrapreso per l’anno 2019. Attività che traggono spunto dai lavori che i Tavoli di Denominazione hanno elaborato e presentato al CDA del Consorzio stesso, con il coordinamento di Ersaf – Regione Lombardia. Fra questi una fondamentale operazione di comunicazione con il brand consortile Armonie d’Oltrepò, pianificata come partner ufficiali della Carovana Pubblicitaria del Giro d’Italia che sarà annunciata – dopo una prima presentazione a Vinitaly – martedì 7 maggio alle ore 11,30 al Centro della Stampa Estera di Milano alla presenza dell’assessore regionale Fabio Rolfi e di importanti testimonial, brand ambassador dell’Oltrepò.

Fabio Rolfi, assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi:  “Siamo a una svolta decisiva per l’Oltrepò. Il progetto della Regione e del consorzio si rafforza e acquisisce ulteriore valore grazie a continue adesioni. Continueremo a lavorare con il consorzio e con le associazioni di categoria, che ringrazio per la condivisione del percorso, per dare a questo straordinario territorio una voce unica e autorevole al fine di sfruttare al meglio le sue potenzialità e sprigionare tutte le sue energie. Ora si deve lavorare per consolidare l’erga omnes su tutte le denominazioni, sulla comunicazione e sulla promozione delle bottiglie, puntando sulla qualità del vino e sul legame indissolubile con il territorio”.

Il presidente di Terre d’Oltrepò, Andrea Giorgi, nel corso dell’Assemblea odierna ha voluto ribadire con forza che è giunto il momento per il Consorzio di prendere le distanze dalle precedenti situazioni scomode e ha dichiarato che saranno contrastate da: “azioni di responsabilità nei confronti della precedente gestione. Nonostante il bilancio sia stato chiuso in attivo, - dice il numero uno di Terre d’Oltrepò -  pesa la situazione che si è venuta a creare con la vecchia dirigenza in quanto alcune scelte trascorse hanno portato ad una grave perdita. Avevamo bisogno di un necessario chiarimento, non solo nei confronti dei soci del Consorzio ma anche nei confronti dell’intero territorio"

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