Lunedì, 18 Novembre 2019

OLTREPÒ PAVESE – TICKET SANITARIO : SOLO FINO AL 31 DICEMBRE 2018, VERRANNO, IN VIA STRAORDINARIA, ACCETTATI I PAGAMENTI IN CONTANTI SINO AI 25 EURO.

L’ASST (Azienda Socio Sanitaria Territoriale ) di Pavia scrive in merito al problema del limite all’uso dei contanti agli sportelli I consiglieri regionali eletti in provincia di Pavia, Ruggero Invernizzi (FI), Roberto Mura (Lega), Simone Verni (cinque stelle) , Giuseppe Villani (PD), hanno avuto un incontro con la direzione generale della ASST nella persona del dr.Michele Brait. Sono stati esaminati e valutati sia le esigenze degli utenti che hanno poca familiarità con l’uso della moneta elettronica (bancomat, carta di credito, ecc.) sia quelle dei lavoratori ASST esposti a possibili rapine e furti. Preso atto del quadro legislativo di contesto che dal livello europeo a quello nazionale sostiene e promuove una progressiva riduzione dell’uso del contante in tutte le transazioni nonché le succitate necessità, è stato consensualmente deciso che sino al 31 dicembre 2018, verranno, in via straordinaria, accettati i pagamenti in contanti sino ai 25 euro. Tale valore risponde al costo della prestazione codice bianco in Pronto Soccorso e al valore dell’attuale ticket medio incassato in contanti da ASST. Resta l’impostazione in linea con tutti i nuovi strumenti di pagamento elettronici (ad es. Pago PA, contact less, NFC , pay pall, ecc.) verso una progressiva eliminazione del contante agli sportelli, cosi come previsto delle norme in materia. Si esprime una particolare soddisfazione per la gestione della problematica che è stata affrontata con la massima collaborazione tra i soggetti che rappresentano sul territorio di Pavia le istituzioni regionali nei rispettivi contesti."

Il ticket sanitario (ticket in lingua inglese significa biglietto) in Italia è una tassa, ovvero una quota di partecipazione diretta dei cittadini alla spesa pubblica come controprestazione per l'assistenza sanitaria fornita dallo Stato. Esiste inoltre un sistema di esenzioni per reddito, fasce di età, per medicinali e servizi considerati "salvavita". Venne introdotto dal Governo De Mita con il decreto legge 23 marzo 1989, 89 convertito con modificazione dalla legge 27 aprile 1989, n. 154. Il suo ammontare è stato più volte modificato nel corso del tempo. Il ticket rappresenta l'aliquota di contribuzione da parte del cittadino al costo associato ad una prestazione del Servizio Sanitario Nazionale; la spesa è versata alle regioni italiane. I cittadini sono tenuti a corrispondere il ticket sanitario per prestazioni quali visite o esami specialistici e ricoveri ospedalieri.

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