Sabato, 21 Ottobre 2017
Salute

Salute (64)

Dormire meno potrebbe ridurre la depressione. Lo dimostra un maxi-studio pubblicato sul Journal of Clinical Psychiatry, basato sull'analisi dei dati di 66 studi condotti in oltre 36 anni di ricerca su questa materia. La meta-analisi è stata coordinata da Philip Gehrman della Perelman School of Medicine della University of Pennsylvania. E' emerso che dormire per 3-4 ore e per le restanti 21-20 restare svegli migliora i sintomi della depressione molto rapidamente, anche nel giro di un giorno. Per contro, i farmaci antidepressivi iniziano a funzionare dopo settimane di utilizzo. Dallo studio è emerso inoltre che la metà dei pazienti depressi…
Mal di testa, tic palpebrali, diplopia transitoria e vertigini, assenza di stereopsi fine (capacità di percepire la profondità di campo) e comparsa di vizi di refrazione (astigmatismo, miopia, ipermetropia), soprattutto nell'occhio dominante, sono i segni più frequenti riscontrati nei bambini di età compresa tra i tre e i dieci anni che trascorrono molte ore alle prese con i videogiochi. Anzi "si può parlare di una vera e propria 'Sindrome da videogiochi', per la prima volta diagnosticata da una equipe di oculisti italiani". A darne notizia, è scritto in una nota, è la rivista internazionale "Journal of Pediatric Ophtalmology and Strabismus"…
Travaglio e parto traumatico per circa 1 milione di mamme in Italia, il 21% del totale, che affermano di essere state vittime di una qualche forma - fisica o psicologica - di violenza ostetrica alla loro prima esperienza di maternità. Un'esperienza così negativa che avrebbe spinto il 6% delle donne, negli ultimi 14 anni, a scegliere di non affrontare una seconda gravidanza, provocando di fatto la mancata nascita di circa 20 mila bambini ogni anno nel nostro Paese. Sono alcuni dati dell'indagine nazionale 'Le donne e il parto' realizzata per indagare il fenomeno della cosiddetta "violenza ostetrica", cioè l'appropriazione dei…
Mezz'ora di esercizio fisico quotidiano per 5 giorni a settimana basterebbe a prevenire una morte su 12. Un effetto salvavita che non vale solo per lo sport vero e proprio, ma anche per i mestieri di casa: passare l'aspirapolvere o lavare i pavimenti, come pure andare a piedi al lavoro, potrebbero garantire la giusta dose giornaliera di movimento necessaria a proteggere il cuore e guadagnare longevità. E' la conclusione di un maxi-studio pubblicato su 'The Lancet', che ha analizzato dati di oltre 130 mila persone in 17 Paesi del mondo. Il lavoro, descritto come il più ampio sui benefici dell'attività…
Si celebra oggi 21 settembre la Giornata mondiale dell'Alzheimer, la malattia neurodegenerativa che conduce alla demenza e alla perdita di memoria e funzioni cognitive. In Italia sono circa 600mila i malati di Alzheimer, pari al 4% della popolazione over 65. Non esiste al momento la possibilità di predire lo sviluppo o meno della malattia, anche se ci sono vari test cognitivi che vanno a indagare le aree deficitarie. Tuttavia, se un soggetto ha persistenti difficoltà di ragionamento, di linguaggio o nella capacità di pensare in maniera adeguata, questi segnali non vanno sottovalutati perché potrebbe trattarsi dei cosiddetti 'campanelli di allarme'…
Le formiche guerriere, dette anche formiche di fuoco, potrebbero essere alleate della ricerca contro la psoriasi. Il veleno di questi insetti, il cui nome scientifico è solenopsis invicta, contiene alcuni componenti, in particolare la solenopsina, risultati efficaci, sui topi, nel trattare la malattia (e altre patologie dermatologiche). È la conclusione di uno studio pubblicato su Scientific Reports da un’equipe dell’università di Emory (Atlanta, Usa), guidata dal dermatologo Jack Arbiser. Il componente tossico derivato dal nome della formica somiglia chimicamente alle ceramidi, molecole lipidiche essenziali nella funzione di barriera della pelle. I ricercatori hanno messo a punta una crema contenente due…
giift

  1. Primo piano
  2. Popolari