Venerdì, 24 Maggio 2019
Salute

Salute (177)

Sabato 25 maggio, dalle ore 9:00, in piazza Duomo a Voghera, la popolazione è invitata alla terza giornata dedicata alla campagna di informazione e di prevenzione delle malattie del colon. Dopo Vigevano e Pavia, dunque, l’iniziativa dell’ASST Pavia trova ospitalità nella città iriense. L'evento gode del patrocinio dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, della Provincia di Pavia, del Comune di Voghera e dell'ATS di Pavia ed ha ottenuto l'alto riconoscimento della Commissione Europea. In Italia il tumore del colon‐retto risulta essere la seconda neoplasia nelle donne e la terza negli uomini, rappresenta la seconda causa di morte per…
Si è concluso il Corso O.P.S.A. con ottimi risultati per la Croce Rossa di Voghera, che oggi vanta sei nuovi operatori polivalenti del soccorso in acqua. "Complimenti a tutti i ragazzi per l'impegno e per la tenacia che hanno dimostrato durante il corso. Ringrazio, oltre ai componenti del nostro Comitato, anche il gruppo di Piacenza per la collaborazione dimostrata" commenta il Presidente di C.R.I. Voghera Ondina Torti. Istruttori sono Raimondo Carta, Erica Prevadini, Gianfranco Romano e Desiree Ravasio. Lo staff di Voghera è composto da Claudia Di Benedetto, Silvia Percivaldi, Fabio Zelaschi, Federica Vaccari, Filippo Piccioni. L'operatore Polivalente di Salvataggio…
Nell’ambito degli incontri con la popolazione “LE PRIMAVERE DI VARZI”, organizzati da Asst di Pavia in collaborazione con il Comune di Varzi, il 23 e il 30 maggio alle ore 20:30 presso il Centro Terre Alte di Varzi in Piazza della Fiera, esperti, famiglie coinvolte e specialisti dell’Ospedale affronteranno quest’anno il problema del bere in due incontri dal titolo “L'insostenibile leggerezza del bere”. Gli esperti del problema “bere” dell'ASST di Pavia saranno il Dott. Vittorio Perfetti (Direttore U.O.C. Medicina Interna di Varzi), la Dott.ssa Raffaele Puce e il Dott. Vittorio Gazzaniga (Dirigenti Medici dell'U.O.C. Medicina Interna di Varzi), la Dott.ssa…
Le abitudini sono dure a morire e staccarsene è faticoso. Lo dimostrano gli italiani che continuano a mangiare, fumare e infischiarsene dell'attività fisica nonostante le linee guida internazionali indichino che l'equilibrio a tavola, il movimento e l'eliminazione del tabacco siano la via migliore per una buona salute.Comunque, in Italia si muore sempre meno: in particolare è diminuita la mortalità prematura nella fascia d'età tra i 30 e i 69 anni, del 26,5% per gli uomini e del 17,35 tra le donne. E' alto invece l'allarme per la mortalità da infezioni contratte in ospedale: si è passati da 18.668 decessi del…
Italiani fra i più longevi d'Europa, ma ancora troppo in sovrappeso, e non accennano a smettere di fumare anche se aumenta la propensione all'attività sportiva. Tuttavia i sedentari sono ancora molti: un esercito di oltre 22,4 milioni. Non a caso, il grande problema per il presente e per il futuro sono le cronicità che assorbono l'80% della spesa sanitaria. E' quanto emerge dalla XVI edizione del Rapporto Osservasalute, curato dall'Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane, che opera nell'ambito di Vihtaly, spin off dell'Università Cattolica di Roma, con la direzione scientifica di Alessandro Solipaca e la direzione di Walter Ricciardi,…
Allarme rosso per la mortalità causata dalle infezioni ospedaliere: si è passati dai 18.668 decessi del 2003 a 49.301 del 2016. L'Italia conta il 30% di tutte le morti per sepsi nei 28 Paesi Ue. Il dato emerge dal Rapporto Osservasalute 2018 presentato oggi a Roma. "C'è una strage in corso, migliaia di persone muoiono ogni giorno per infezioni ospedaliere, ma il fenomeno viene sottovalutato, si è diffusa l'idea che si tratti di un fatto ineluttabile", ha detto Walter Ricciardi, Direttore dell'Osservatorio nazionale sulla salute.

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