Mercoledì, 24 Aprile 2019

VAL DI NIZZA - BRALLO DI PREGOLA - COLLI VERDI (CANEVINO - RUINO – VALVERDE) – LEGAMBIENTE SCRIVE AI SINDACI IN MERITO ALLA SPERIMENTAZIONE 5G NEI PICCOLI COMUNI

Chiara Depaoli, Presidente del Circolo Legambiente Voghera – Oltrepò, scrive ad alcuni sindaci dell'Oltrepò in merito alla sperimentazione nei piccoli comuni della tecnologia 5G. 

5G (acronimo di 5th Generation) indica tecnologie di telefonia mobile di quinta generazione, quindi più potenti di quelli di quarta generazione, che permettono prestazioni e velocità molto più elevate dell'attuale tecnologia 4G/IMT-Advanced. Quindi il 5G è una tecnologia abilitante per le nuove sfide tecnologiche a livello mondiale. Intelligenza artificiale, blockchain, pagamenti digitali e digitalizzazione del paese passano tutte dalla necessità di rendere più performanti le linee di comunicazione. 

Una nuova era, quindi, dominata dalla connessione costante. Un bene? Un male? A questo proposito ecco la lettera di Legambiente Oltrepò Voghera : 

"Al Sig. SINDACO del Comune di Val di Nizza - Franco Campetti Al Sig. SINDACO del Comune di Brallo di Pregola - Christos Chlapanidas Al Sig. COMMISSARIO del Comune di Colli Verdi - Salvatore Gengaro

Oggetto: sperimentazione 5G nei piccoli comuni

Egr. Sig. Sindaco/Commissario, abbiamo letto sulla stampa che 120 piccoli comuni d’Italia saranno i primi sperimentatori dell’esposizione della popolazione alle tre bande della tecnologia 5G, una rete wireless di nuova generazione che renderà possibile le connessioni mobili superveloci. Anche il suo Comune è inserito in tale lista. Non sappiamo se è stato o meno avvisato di tale installazione, ma non risultano comunicazioni in merito da AGCOM o dal Ministero dello Sviluppo Economico. Come Circolo Legambiente Voghera-Oltrepò vorremmo fare presenti alcune preoccupazioni: - il 5G viaggerà su frequenze altissime e mai usate finora, fino a 27,5 GHz (mentre con il 4G si arriva al massimo a 2,6 GHz): un’energia 11 volte superiore, ma che ha una “durata” di viaggio limitata. Queste onde vengono infatti facilmente assorbite dal terreno e sono “riflettenti”, non attraversano i palazzi. Per poter connettere tra loro fino a un milione di oggetti per chilometro quadrato, bisognerà installare migliaia di piccole antenne che rilanceranno il segnale proveniente da un’antenna base più grande; - l’esposizione umana alle onde elettromagnetiche aumenterà in modo esponenziale e i rischi per la salute aumenteranno altrettanto esponenzialmente, favorendo la possibile alterazione del funzionamento delle cellule: la prestigiosa rivista scientifica “Lancet” ha presentato uno studio importante che dimostra gli effetti biologici e sulla salute causati dall’esposizione dell’uomo ai campi elettromagnetici con un aumento “statisticamente rilevante” del numero dei tumori al cervello e al cuore. Anche in Italia l’Istituto Ramazzini di Bologna ha sviluppato la stessa ricerca, giungendo alle medesime conclusioni (https://www.ramazzini.org/comunicato/ripetitori-telefonia-mobilelistituto-ramazzini-comunica-gli-esiti-del-suo-studio/). Circolo Legambiente Voghera-Oltrepò Via Felice Cavallotti 16, 27058 Voghera (PV) 338-2044004 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Vi chiediamo una rapida azione nei confronti delle Autorità competenti perché (almeno) venga discusso l’avvenuto inserimento del vostro territorio nell’elenco dei Comuni “sperimentatori” e un conseguente momento di riflessione. Occorrono, innanzitutto, a nostro avviso, cautela e rispetto del principio di precauzione prima di ogni scelta innovativa di potenziale forte impatto sull’ambiente e sulla salute delle persone. Cordiali saluti.

Voghera, 1/4/2019 Presidente del Circolo Legambiente Voghera – Oltrepò (Chiara Depaoli)"

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