Giovedì, 02 Aprile 2020

OLTREPÒ PAVESE – BRONI – STRADELLA - DAVIDE NICELLI SVELA I SUOI PROGRAMMI

Dopo aver ritirato i premi conquistati nel 2019, consegnati lo scorso 9 febbraio da Aci Italia in una mega cerimonia di premiazione tenutasi presso il Monza ENI Circuit, in cui al driver stradellino, Davide Nicelli, nella foto con suo padre ed ex rallysta Guglielmo,  ed il suo navigatore, Alessandro Mattioda, sono stati conferiti i riconoscimenti per il 2° posto ottenuto nel Campionato Italiano Rally 2 Ruote Motrici, la coppa ACI per il primo posto nel 2 Ruote Motrici Junior e quella per il primo posto tra gli Under 25, il pilota oltrepadano ha svelato i suoi programmi per la stagione in corso.

«La scelta di quale macchina utilizzare quest’anno e il Campionato o Trofeo a cui partecipare, non è stata facile, visto che dopo la buona stagione dello scorso anno ho avuto diverse chiamate da più team – ha detto Nicelli – La possibilità era il passaggio su di una vettura R5 (probabilmente una Hyundai o una Skoda) nel CIRA, oppure utilizzare la nuova Clio R1 nel Campionato Italiano Rally R1 e partecipare al trofeo Renault, o invece con la 208, vettura già utilizzata gli anni scorsi, perché la nuova per i trofeisti sarà disponibile solo a partire dal 2021 e rifare il trofeo Peugeot e il due ruote motrici nel CIR come lo scorso anno.

Dopo un’attenta analisi e diverse valutazioni, abbiamo deciso di rimanere legati a Peugeot, ripresentandoci per il terzo anno nel CIR per giocarci il Trofeo Peugeot e il due ruote motrici. Disputeremo tutto l’italiano, credo di aver fatto la scelta migliore per quest’anno e per la mia carriera, perché  penso di avere le carte in regola per poter vincere entrambi i campionati visto che l’anno scorso ci siamo andati molto vicino.

Questa scelta la ritengo obbligata perché, prima di  passare su di una vettura R5 in un contesto importante come il CIR, voglio provare a vincere e dimostrare il mio valore con una macchina piccola. Al di la di ciò, sicuramente qualche gara spot con una R5 la disputerò quest’anno. Questo non vuol dire che sarà una stagione facile perché dovrò misurarmi con piloti veloci e competitivi magari anche con più esperienza e tutti con le carte in regola per dire la loro in ogni gara. Bisognerà munirsi di umiltà e spirito di sacrificio dall’inizio alla fine del campionato se si vuole puntare in alto. Poche quindi le novità dallo scorso anno, al mio fianco sul sedile di destra sarà sempre Alessandro Mattioda e sarò nuovamente seguito e supportato dalla scuderia La Superba.

L’unica novità sarà invece il Team con cui correrò; il toscano MM Motorsport, che ritengo uno dei miglior team d’Italia e non solo, marchiato Peugeot, questo grazie agli sponsor, a mio padre e a tutte le persone che mi hanno permesso di ripresentarmi ai nastri di partenza della massima serie in Italia: il CIR. Avrei voluto togliermi un po’ di ruggine invernale a fine febbraio al Rally del Canavese, dove per l’occasione avrei dovuto gareggiare con una Clio S1600 del Team Erreffe, una voglia che volevo togliermi da tempo, visto che sono innamorato di quella macchina, ma la situazione sanitaria, alquanto preoccupante, che si sta delineando sul territorio, ha portato all’annullamento della manifestazione. Nessuna gara test quindi».

In relazione alla pubblicazione del Dpcm del 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, e in base alle indicazioni della Giunta Nazionale del CONI,  la Giunta Sportiva di Automobile Club d’Italia, ha deciso di sospendere tutte le gare di ogni disciplina dell’automobilismo sportivo su tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile, e tutte le attività di qualsiasi livello riconducibili al mondo del motorsport in ambito ACI Sport.

di Piero Ventura

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