Mercoledì, 19 Febbraio 2020

OLTREPÒ PAVESE - ADDIO A GIGI BIGATTI DECANO DELL’AUTOMOBILISMO PAVESE

Nel mondo del Motorsport le persone speciali le riconosci subito. Hanno le tasche piene di sogni e uno scintillio di stelle negli occhi. Gigi Bigatti era una di queste. Sì: “era”. Ci ha lasciato la notte tra il 2 e 3 gennaio. Fino alla viglia di Natale non ha mancato di adempiere ai suoi impegni sociali: pranzo con gli ufficiali di gara lombardi, cena con gli ufficiali di gara di Pavia Autosport e il 19 dicembre, festa degli auguri con il Panathlon Club Pavia, poi, la crisi che ce lo ha portato via e con lui, una grande e importante fetta di storia dell’automobilismo non solo pavese. Classe 1930, é cresciuto nell’azienda di trasporti con cavalli di suo padre e ancora non sapeva che ben presto ad appassionarlo sarebbero stati i “cavalli vapore”,gli HP dei motori e non i quadrupedi.

La sua passione per i motori è nata cavalcando una piccola motocicletta Guzzi, il famoso Guzzino, 65 cc, 3 marce e dopo qualche anno, un argentato Mondialino, e dopo ancora, una MV Disco Volante e per finire, nel 1960, una Vespa GS. Motoristicamente ispirata al primo modello sportivo dello scooter Piaggio, la “Vespa 6 Giorni”, la GS (Gran Sport) è stata un tentativo di rendere lo scooter di Pontedera competitivo con le piccole motoleggere dell’epoca. Con questo scooter ha partecipato a molte gare con qualche risultato di rilievo. Interessante è stata la partecipazione ad una gara internazionale a squadre ad Arau in Svizzera in rappresentanza dell’Italia dove si sono difesi onorevolmente vincendo un piatto d’argento.

La sua carriera da centauro é poi proseguita in sella alla MV con la quale ha ottenuto il primo posto nel Trofeo Aquila, mentre sulla Vespa GS invece si é classificato al primo posto nel Trofeo Nazionale Vespa Club di Chiari.

Nell’ottobre 1962 é stato eletto Presidente del Vespa Club Pavia e Segretario provinciale FIM (Federazione Italiana Motociclismo), incarichi che gli hanno permesso di dedicarsi all’organizzazione di numerose manifestazioni motociclistiche in diverse località italiane. Famoso fu il giro dell’Appennino Pavese con la partecipazione di numerose squadre e di tante Vespe GS provenienti da molte Regioni Italiane.

Una gara copiata l’anno successivo dal Gruppo sportivo dei Vigili urbani di Pavia. Passato il periodo motociclistico, nel 1971 si apre improvvisamente la porta dell’Automobile Club Pavia con l’ingresso in Commissione Sportiva dell’Ente, Commissione della quale sarà poi nel 1987 nominato Presidente. Ciò gli permetterà di entrare a far parte di un ristretto gruppo impegnato a costruire la nascita di gare automobilistiche nella provincia di Pavia. è così che dopo alcune edizioni del Giro della Provincia, nasce dalle menti di Benedetto Pelliccioni e Siro Pietro Quaroni  il Rally 4 Regioni, 15 edizioni del più bel rally d’Italia.

Questo fu il periodo più intenso della sua vita sportiva durante il quale ha avuto la possibilità di imparare tutto, dalla ricerca dei percorsi e la scelta delle prove speciali, alla stesura dei road book, e poi, alla Direzione della gara, di giorno e di notte senza dormire, scordandosi a volte di mangiare. Passando così da un servizio in un bivio, a dare una mano all’Organizzatore a diventare Direttore di gara internazionale nel 1980. A tutto ciò, sono seguiti altri importanti incarichi sportivi che gli hanno dato la possibilità di conoscere la parte più importante del mondo motoristico ed essere il componente più importante e responsabile di numerose gare in diversi settori e specialità di alto livello agonistico: 1987 – Commissario Nazionale CSAI; 1988 – Presidente della Commissione Sportiva; dal 1992 Delegato sportivo CSAI ACI Pavia; 2001 Componente Commissione collaudi percorso gare motoristiche; 2001 – Ispettore delle gare di Velocità su terra, Formula Challenge e Slalom; 2002 – Stella di bronzo CONI al merito sportivo; 2003 – Coordinatore Trofeo Lombardia Cup; 2010 – Istruttore CSAI per rilascio prima licenza conduttori CSAI; 2006 – Stella argento CONI al merito sportivo; 2012 – Componente Sottocommissione Nazione Off Road; 2018 – Stella d’oro CONI al merito sportivo e dal 2013 Delegato Fiduciario Sportivo ACI/sport in carica. Una vita sportiva veramente intensa e indimenticabile la sua dedicata con la dovuta passione e con il rispetto di tutte le persone coinvolte, piloti e ufficiali di gara e tutti gli operatori dei servizi. è stato un punto di riferimento per tutti i piloti e ufficiali di gara per oltre mezzo secolo di Motorsport nella nostra provincia e non solo.

di Piero Ventura

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