Martedì, 10 Dicembre 2019

OLTREPÒ PAVESE - CON MUSTI E GHEZZI, LA SCUDERIA PILOTI OLTREPÒ FA MAN BASSA

Al Rally Race Terre del Timorasso Derthona” per auto moderne, é stata inoltre affiancata l’omonima gara riservata alle auto storiche, per la gioia dei tantissimi appassionati di un territorio da sempre protagonista dello sport motoristico dalle antiche tradizioni. Come per il rally moderno, ad aggiungere ulteriori spunti di interesse all’evento c’é stata la prova speciale di apertura allestita in notturna all’interno del Motodromo di Castelletto di Branduzzo, che ha permesso al pubblico di assistere comodamente ed in tutta sicurezza ad una bella serata di Rally.

Fino dai primi metri, questa gara, riservata alle auto storiche da rally, ha avuto un solo dominatore, rimasto al comando dalla prima all’ultima prova speciale: Matteo Musti su Porsche 911. Il vogherese della Scuderia Piloti Oltrepò (SPO), in coppia con Claudio Biglieri sulla Porsche 911 by Ova Corse, non ha avuto rivali nella due giorni tortonese, precedendo sotto la bandiera a scacchi l’altra Porsche 911della Scuderia Piloti Oltrepò condotta da Alessandro Ghezzi e Agostino Benenti a 1’52”.

Inutile raccontare la gioia del presidente del sodalizio vogherese, Giuseppe Fiori,  per il pregevole en plein ottenuto dai suoi Equipaggi che hanno primeggiato sia nel rally moderno che in quello storico.

Sul terzo gradino del podio, staccati di 2’38” sono saliti Maurizio e Marco Torlasco con l’Opel Kadett GT/E con i colori della Pro Rally 2011. Poca fortuna invece per gli altri portacolori della Scuderia Piloti Oltrepò: Giorgio e Marco Verri in gara con la Fiat Uno. L’Equipaggio di Pietra de’ Giorgi é stato costretto al ritiro per noie al cambio sulla ps 4, quando  occupava la sesta posizione.

Un poco deluso per l’occasione mancata é Marco Verri il quale ha così commentato: «Purtroppo si è rotto il selettore delle marce nel cambio. Peccato perché sulla Monleale, abbiamo staccato un buon tempo nonostante le gomme non erano in temperatura, mentre sulla Grondona non abbiamo preso rischi perché si scivolava parecchio. Ci rifaremo sicuramente al Monti Savonesi».

Sfortuna anche per la scuderia Efferre di Romagnese i cui portacolori Paganini-Razza con l’Opel Ascona sono stati costretti al ritiro a due prove dal termine quando avevano il piede sul podio di Raggruppamento. Tornando ai vincitori, se puntare su Matteo Musti é puntare su di un cavallo vincente, non da meno é farlo su Claudio Biglieri il quale, nelle ultime 4 gare disputate, ha centrato 3 vittorie assolute con tre driver differenti: Rally di Salsomaggiore al fianco di Beniamino Lo Presti, Rally Valtellina leggendo le note a Ermanno Sordi e ora con Matteo Musti alle Terre del Timorasso.

di Piero Ventura

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