Domenica, 20 Ottobre 2019

BRALLO DI PREGOLA – È MORTO IL “CAMPIONE DISCRETO”, GIOVANNI ALBERTI

Lutto nel mondo del motorsport e non solo. È scomparso Giovanni Alberti, il Campione discreto. A soli sette giorni dalla morte di sua moglie , oggi Giovanni Alberti ci ha lasciati.  Alberti  era di Vendemiassi, piccola frazione nel Comune di Santa Margherita di Staffora dove era nato nel 1917, aveva debuttato nel motorsport nel 1955 con la gara in salita Biella-Pettinengo al volante di una Fiat 1100-103 e la vinse. Divenne  campione italiano velocità in salita nel 1957 alla guida di una  Siata Zagato GT, al Gran Premio di Montecarlo, nel 1959, in Formula Junior sfiorò la vittoria, era il preludio al debutto F1,  nel 1961 infatti è al volante della De Tomaso, il  secondo titolo tricolore arrivò nel 1966 con la De Sanctis di Formula 3. Nel 1969 si aggiudicò il campionato italiano assoluto nella Sport-Prototipi con l’Alfa Romeo 33.  Negli anni 70 si dedicò ai rally, pur continuando a gareggiare in pista e nel 1979, vinse il quarto titolo tricolore con la Lancia Stratos nella categoria GT. In coppia con il figlio Alberto, forse il più fulgido talento espresso dal motorsport oltrepadano,  si classificò 4° assoluto al Giro d’Italia, Alberto purtroppo  in seguito ad un incidente durante le ricognizioni  del Rally Colline di Romagna morirà a metà maggio del 1980. Un duro colpo per il padre Giovanni, che comunque, indomito, solo dopo pochi mesi  era di nuovo al volante. A 70 anni, nel 1987, al volante della Lancia Rally 037, vinse  il Rally delle Madonie. Nel 1989 lasciò l’attività agonistica, tra pochi giorni avrebbe compiuto 102 anni, se ne  è andato prima, se ne è andato un grande campione, il “Campione Discreto”   

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