Domenica, 20 Ottobre 2019

RIVANAZZANO TERME - US RIVANAZZANESE 100 ANNI DI STORIA

Giampaolo Monastero è il Presidente della US Rivanazzanese, società calcistica di Rivanazzano Terme, che in questa stagione calcistica si appresta a festeggiare il centenario della nascita, avvenuto nel lontano 1920. Nella direzione della società, Monastero si avvale di importanti figure a livello amministrativo e manageriale: Paolo Bottazzi (Responsabile Settore Giovanile), Ferruccio Capella (Vicepresidente), Paolo Deantoni (Direttore Generale), Afrosilvio Caletti (Tesoriere), Giuliano e Riccardo Chiodi (Segretari), Alessio Andanese, Piero Fornasari, Nello Balduzzi, Andrea Pallavicini (Consiglieri).

Novità assoluta di quest’anno è il potenziamento del Settore giovanile femminile,  passato da 2 a 21 tesserate, ad opera di Paolo Bottazzi, in qualità di Responsabile. L’obiettivo primario è di fare una stagione ad alto livello, con una squadra che racchiude giocatori di esperienza, ma anche tanti giovani. La squadra di giovanissimi, che comprende circa un centinaio di bambini, andrà a fare un campionato regionale, confrontandosi con realtà importanti come Inter, Milan, Monza, Brescia. Inoltre, il Centro Sportivo di Rivanazzano ha subito un progetto di ristrutturazione generale per quanto riguarda gli impianti di illuminazione, irrigazione e riscaldamento, unito a un restyling dei campi di gioco, che porterà ad un aumento in tema di visibilità territoriale.

Per la Rivanazzanese questa è la stagione del centenario: 100 anni di storia calcistica ma non solo, ricordi e aneddoti. Se dovesse ricordare lei direttamente o come memoria storica, perché a lei raccontato, qual è stato il momento più emozionante?

«Sicuramente la stagione che ricordo con più emozione è stata la 2012-2013, con la promozione in prima categoria, un’annata con il signor Leonardo in nomina di Presidente, il sottoscritto come Vicepresidente e il Davide Seveso in qualità di allenatore. è stata una stagione entusiasmante, soprattutto per come è stata organizzata tutta la Società… qualcosa che ancora adesso alcune Società di categoria superiore ci invidiano, sia a livello di organizzazione societaria, sia sportiva e di squadra. Voglio ricordare anche i due campionati vinti con la Juniores».

E quello invece da dimenticare?

«L’annata più brutta è stata sicuramente quella relativa all’anno 2014-2015, in cui vi fu la retrocessione dalla prima alla seconda categoria, un brutto colpo, anche perché eravamo partiti con altre aspettative...».

Se dovesse citare dei nomi, oggi chi più rappresenta la US Rivanazzanese?

«In questo momento sono tutti importantissimi, non me la sento di nominare qualcuno in particolare. Vorrei ringraziare tutti per l’impegno impiegato, partendo dai dirigenti, arrivando ai giocatori e agli allenatori».

Come è nata la Rivanazzanese e per volontà di chi?

«Stiamo facendo delle ricerche molto approfondite perché a breve usciremo con un libro sulla storia della US Rivanazzanese. Posso dire che da quando sono in Società, un amico che porterò nel cuore, purtroppo non più con noi, è Mario Benzoni, vera anima della Squadra. Penso che negli ultimi 15 anni anche Giancarlo Sanazzari sia stato un amico e una persona sempre disponibile ad aiutare gli altri a dare consigli; così anche Leonardo Volpi, con cui ho incominciato questa avventura»

Uno sguardo al passato... Chi più ha rappresentato la US Rivanazzanese, sia a livello sportivo che societario?

«Tra gli allenatori, quello con il quale ho legato di più è stato Davide Seveso, un grande professionista in un mondo di dilettanti. Attualmente, anche con l’attuale allenatore, Massimo Piccinini, c’è un buonissimo rapporto e così anche con il Direttore Sportivo, Paolo Deantoni. I giocatori sono tanti… ricordo con affetto Davide Castagna, ragazzo di una serietà incredibile».

Da quanto tempo lei è il Presidente?

«Sono in Società da dieci anni e ne sono stato Presidente per quattro, per poi lasciare la carica a Guarrata Alessandro, attualmente ripresa da me».

Le piccole realtà esistono e resistono soprattutto grazie ai tanti appassionati e ai tanti volontari. Oltre a lei, chi rende possibile la continuità di questa Squadra?

«Sono tutti volontari… gente che lo fa per passione! Senza di loro, sarebbe impossibile andare avanti… L’anno 2019 è stata una stagione importantissima. Il nostro obiettivo primario è fare una stagione ad alto livello. Abbiamo allestito una squadra che ha il giusto mix di giocatori di esperienza.. e tanti giovani che hanno voglia di aiutarci!».

Attualmente la Rivanazzanese abilita nel campionato di seconda categoria. Quale traguardo come società vi siete posti?

«Quest’anno avremo una squadra di giovanissimi, che andrà a fare un campionato regionale e si confronterà con realtà come Inter, Milan, Monza, Brescia… ci aspetta una stagione entusiasmante».

Siete l’unica società in provincia che ha creduto nel settore femminile. 21 le tesserate…non poche…. Ci racconti come è nato questo gruppo, da chi è composto e quali sono le ambizioni …

«Il merito sicuramente va al nostro Responsabile del settore giovanile, Paolo Bottazzi, che è stato il primo a consigliarci di puntare sul settore femminile. Il settore femminile giovanile è nato da una casualità… a Rivanazzano incontravo spesso delle ragazze che giocavano in altre squadre. Ai tempi, nel settore giovanile ne avevamo solo due, così ho lanciato loro la proposta e abbiamo ampliato il gruppo. Quest’anno faremo un Campionato femminile regionale, che porterà le ragazze a sfidare squadre professioniste».

Parliamo di bambini e scuola calcio: quanti iscritti contate?

«Al momento, contiamo un centinaio di bambini».

Collaborate con le vicine scuole calcio o esiste “una sana” competizione?

«Abbiamo buoni rapporti con le società vicine, ma esiste una sana competizione! Quindi va bene così».

Tutti gli allenamenti e le partite “in casa” si svolgono presso il centro sportivo di Rivanazzano Terme. Sappiamo che ci sono lavori in corso…Quali migliorie verranno apportate?

«Quest’anno siamo riusciti a partecipare a un bando regionale per la ristrutturazione degli impianti sportivi, grazie al Comune che è stato celere nell’iter burocratico. A lavori ultimati avremo un impianto sportivo unico in provincia, che tutti ci invidieranno. Abbiamo eseguito lavori di ristrutturazione relativamente agli impianti di riscaldamento, i servizi igienici, gli spogliatoi, gli impianti idrici. Abbiamo rifatto il manto erboso del campo principale (con relativa irrigazione), cambiato l’illuminazione del campo principale con lampade a Led e potenziato quella del campo l’allenamento. Senza dimenticare l’installazione dei pannelli solari… Un grosso ringraziamento va all’amministrazione comunale, che ci è sempre vicina».

di Federica Croce

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