Sabato, 20 Luglio 2019

RALLY 4 REGIONI : SCUDERIE PAVESI IN FERMENTO

Mancano una decina di giorni al Rally 4 Regioni e sono già parecchi gli equipaggi extra provinciali e extra regionali che hanno dato la loro adesione all’evento, non da meno sono i team pavesi, tutti mobilitati in vista della gara di casa. Abbiamo quindi cercato di scoprire cosa bolle in pentola al loro interno e con quali carte giocheranno la partita in cui vincere é davvero importante. Vediamo dunque come si stanno muovendo le realtà motoristiche locali: Road Runner Team, Scuderia Piloti Oltrepò, Rally Club Oltrepò, Efferre Motorsport, Paviarally e VCC Carducci.

Road Runner Team. Non si può certo nascondere che la scuderia di Casteggio non abbia messo nel mirino il gradino più alto del podio del Rally 4 Regioni Trofeo Valleversa per vetture moderne. Per farlo, punta le sue carte su Giacomo Scattolon, il trentenne driver vogherese, attualmente impegnato Campionato Italiano Rally. Sulla scena rallystica da una decina d’anni con una settantina di gare all’attivo, Scattolon é un pilota molto veloce, capace di mettersi in bacheca già parecchi trofei, dal Twingo R2 del 2013, al titolo di Campione Italiano Junior del 2014. A questi ha fatto seguire il 3° posto nel Clio Cup del 2015, al 2° posto nel Campionato Europeo  RC2 dell’anno dopo, fino a sfiorare la vittoria nel Campionato Italiano Asfalto dello scorso anno, concluso al 3° posto a causa di un problema alla vettura patito nell’ultima gara di campionato. Al 4 Regioni, Scattolon sarà al volante di una competitiva R5 cecoslovacca. Nel rally storico, la scuderia presieduta da Paolo Scattolon sarà probabilmente rappresentata da Roberto Ottolini con la Bmw M3, recente vincitore  tra le vetture storiche del 4° Motors Rally Show Pavia.

Scuderia Piloti Oltrepò. Imponente la “Panzer divisionen” schierata dalla Scuderia Piloti Oltrepo, compagine presieduta da Giuseppe Fiori, il quale, oltre al gravoso impegno di co-organizzatore dell’evento, dovrà occuparsi anche della gestione sportiva del team. La squadra vogherese può contare su più punte di diamante per il successo assoluto sia nello storico che nel moderno. Nello storico é presente con tre competitivissime Porsche 911 di casa Ova Corse, condotte da Matteo Musti, in cerca del poker nella gara di casa dopo i successi del 2012, 2017 e 2018 (le ultime due nella versione internazionale del rally), il quale avrà nuovamente alle note la sorella Claudia a caccia del tris personale; quindi il sempre verde Alessandro Ghezzi navigato da Agostino Benenti, vincitori dell’edizione 2018 nella versione nazionale e infine Beniamino Lo Presti e Flavio Zanella, sempre più competitivi con la 6 cilindri di Stoccarda. Che farà poi sbarrare gli occhi di meraviglia, ci sarà la stupenda e gloriosa Lancia 037 Rally degli stradellini Claudio Covini e Andrea Brega con la quale, lo scorso anno, sono saliti sul terzo gradino del podio nell’International alle spalle di Musti e del francese Jenot, aggiudicandosi la vittoria nel quarto raggruppamento. Altro intramontabile é Francesco Fiori che di 4 Regioni ne ha corsi a bizzeffe. Al suo fianco sull’Opel Kadett, pronto ai tanti “travrsi”, ci sarà un’altra vecchia conoscenza, Gabriele Brandolini. Claudio Persani e Massimo Calatroni con la Peugeot 205 vogliono invece dimenticare il ritiro patito ad inizio stagione al Pavia Motor Rally Show e magari ripetere, se non migliorare, l’ottima prestazione dello scorso anno chiusa con un ottimo 6° posto assoluto nel 4 Regioni nazionale.

Dopo un anno sabbatico, c’é poi il rientro alle competizione di Giorgio e Marco Verri con la scattante A 112 Abarth, pronti a lottare per un posto sul podio di classe e ancora: Matteo Cassinelli-Fabio Albertazzi e Roberto Scarabelli-Egidio Achilli. Nel moderno, o meglio, nel Rally 4 Regioni Trofeo Valleversa, la punta di diamante é rappresentata da Massimo Brega, 130 rally all’attivo e 17 vittorie assolute. Negli ultimi tre anni, il pilota di San Damiano al Colle ha ridotto di molto le sue partecipazioni, ma rimane pur sempre un avversario veloce e ostico per tutti. L’ultimo suo successo risale al 2015 al Rally Race-Città di Stradella. Al 4 Regioni, Brega sarà in gara al volante di un’attualissima R5 con alle note un’istituzione dei co-driver pavesi, Paolo Zanini che nel suo palmares conta 150 rally, 10 vittorie, 9 secondi e 6 terzi posti assoluti. Nel 2016 ha disputato il Campionato Europeo RC2 in cui ha ottenuto il secondo posto gareggiando tra l’altro al Rally delle Canarie, in Irlanda, all’Acropoli, all’Ypres in Belgio, al Barum nella Repubblica Ceca e in Lettonia al Leypaja. Altri equipaggi SPO in gara sono: Pietro Tronconi-Cristiano Giovo, Michele e Enrico Giorgi, Paolo Burgazzoli-Giorgia Pertosa, Nicola Frassone-Cassandra Cigagna, Ferruccio De Macceis-X. Nella “Sport” sarà invece presente Giampaolo Cagnoni-X, mentre altri tre equipaggi faranno parte della “Parata”.

Rally Club Oltrepò. Senza nulla togliere agli altri componenti altrettanto importanti, qui gli occhi sono puntati sul principale artefice della rinascita della gloriosa scuderia oltrepadana, Stefano Maroni che con Emilio Partelli alle note sull’Opel Kadett Gsi, dopo l’epilogo per lui sfortunato patito nella passata edizione, andrà a caccia di un risultato tra le storiche che ripaghi i suoi sforzi. Sempre con i colori R.C.O. Buone cose si attendono anche da Daglia con la BMW 323 e da Maruca con la Renault Clio Gruppo A, mentre, pur essendo ancora ufficioso, nella sfilata presenzieranno Contardi-Lanati e Torti-Torti. Entrambi saranno a bordo di Opel Kadett GT/E.

Efferre Motorsport. In vista del 4 Regioni, la scuderia di Romagnese ha messo parecchia carne al fuoco, prevede infatti di schierare al via non meno di 10 equipaggi suddivisi tra rally storico e moderno. Orfana di Pier Sangerani, nel moderno, fermato da un accidentale svarione al Rally  Bianco Azzurro di San Marino, che lo costringerà a saltare l’appuntamento con la gara di casa, il punto di sicuro riferimento sarà Andrea “Tigo” Salviotti, nello storico, ma prima della gara pavese, a metà giugno, sarà al via del Milano rally show a bordo della Fiat Punto super 1600, affiancato dall’oltrepadana Susy Ghisoni. Salviotti, autore di pregevoli prestazioni al volante della A112 Abarth by Madama nelle ultime due edizioni del 4 Regioni storico in versione internazionale, in cui ha ottenuto rispettivamente il 12° ed il 17° posto assoluto e il podio di classe, non nasconde di puntare al successo di classe e al primato tra le “scorpioncine”. Al suo fianco sul sedile di destra quest’anno siederà il presidente della Efferre, Riccardo Filippini. Sempre nello storico troviamo anche Stefano Albera con l’Alfa Romeo GTV. Occhi puntati nella Regolarità Sport su Alessandro Guarnone e Fabio Dealberti con la Lancia Fulvia Coupè, equipaggio affiatatissimo il grado di lottare per un posto sul podio assoluto. Nel moderno non mancheranno Antonio Madama, con a Clio N3, Giovanni Castelli, Stefano Sangermani, Davide Meloni, Chiapparoli, Sozzani, Moroni, Crevani e Compagnoni. Altri piloti potrebbero aggiungersi, pertanto, Efferre, ha deciso di ufficializzare la “formazione” nei prossimi giorni.

Paviarally. Chi é già a buon punto nella definizione dello schieramento, anche se ovviamente é ancora da considerarsi ufficioso, é il Club storico del capoluogo, Paviarally che annovera tra le proprie fila equipaggi originari delle tre zone in cui é suddivisa la provincia: Oltrepò, Lomellina e Bassa Pavese. Il Club sarà presente nel settore storico con un nutrito numero di equipaggi. Orfana di Domenico Mombelli e Marco Leoncini (Ford Escort Mk1) i cui sforzi sono rivolti al Trofeo Tradizione Terra 2019, può però contare sull’ex trofeista A112 degli anni ‘70 Rodolfo Carrera navigato da Brunello Santi (Fiat 124 Abarth), sull’ex trofeista Talbot degli anni ‘80 Amos Curati  (Fiat 124 Abarth), sull’altro ex trofeista Simca-Talbot Carlo Verri con Walter Carena (Fiat 125 S), quindi: Andrea Botti – Ruggero Tedeschi (Lancia Beta Montecarlo) con tanta voglia di rivalsa da parte del driver di Zavattarello dopo uno sfortunatissimo Rally di Sanremo. Poi saranno della partita lo spettacolare “dottore” Natalino Perelli con alle note l’inseparabile Giuseppe Roveda (Lancia Fulvia HF 1.6) e Piero Ventura con la Lancia Fulvia Coupè 1.3S. Detto di costoro, nelle fila Paviarally ci sono poi: Germano Minotti con alle note Fabiana Zago (Opel Manta GT/E) per la prima volta in coppia nella gara pavese. Minotti vorrà cancellare il ricordo dell’uscita sulla Pometo sotto il diluvio nella passata edizione. Domenico Gregorelli con la figlia Barbara che tornano al 4 Regioni su di un’Opel Manta C, dopo la bella prestazione fornita nel 2017 con la A112, Flavio Vernetti-Valmir Kalaya (Mini Cooper 1.3S) intenzionati a proseguire la serie positiva della scorsa stagione, Francesco Carrera (Autobianchi A112 Ab.) con tanta voglia di rifarsi dopo essere rimasto al palo lo scorso anno e infine il debuttante Matteo Fusetto navigato Massimo Novati (Autobianchi A 112 Ab.), mentre é probabile anche la presenza della Fiat 131 Abarth (in fase di ultimazione) per Daniele Sperandio.

Veteran Car Club Carducci. Al momento segnala la presenza di Rossetta-Degliantoni su Lancia Fulvia Coupè.

Altri equipaggi portacolori dei club locali scioglieranno le riserve nei prossimi giorni. Poi vi saranno alcuni pavesi in gara con i colori di team extraprovinciali come ad esempio i vogheresi Ermanno Sordi e Claudio Biglieri al via con la Porsche 911 Gruppo B per il Team Bassano di Vicenza, come il duo di Ruino Daniele Ruggeri e Martina Marzi con la Fiat 127 Sport per il team piacentino Media Rally Promotion, come lo stradellino Davide Nicelli in gara con la Peugeot 208 R2B per la scuderia bresciana Leonessa, oppure Daniele Mangiarotti che leggerà le note al piacentino Cogni sulla Skoda Fabia R5, oltre a questo, molto altro ancora sarà confermato a breve.

 di Piero Ventura

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