Sabato, 20 Luglio 2019

BRONI - STRADELLA - RALLY CASTELLI PIACENTINI: OTTIMO IL 5° POSTO DI NICELLI

Nella gara in cui il valtellinese Marco Gianesini navigato dal conterraneo Romano Belfiore sulla Renault Clio Super 1600 agguanta il ventisettesimo successo assoluto in carriera, c’é stata l’eccellente prestazione dello stradellino Davide Nicelli coadiuvato alle note da Alessandro Mattioda che piazza la sua Peugeot 208 di classe R2b al quinto posto assoluto, nonché, primo di gruppo, di classe e tra gli Under 25. «Gara breve ma non facile per le difficili condizioni atmosferiche» - ha commentato Nicelli il quale, in merito al risultato ottenuto ha poi aggiunto - «Siamo soddisfatti del lavoro sviluppato con il Team e di come la macchina si è comportata su queste strade parecchio sconnesse e in condizioni di scarsa aderenza. Abbiamo impostato un buon passo senza prendere rischi eccessivi e ciò che più conta, non facendo errori».

In conclusione il pilota oltrepadano aggiunge poi una riflessione: «Diciamo che se la gara fosse stata tutta asciutta avrei potuto giocarmi il podio, perchè sulla PS5 che era praticamente asciutta, l’unica di tutte le PS fatte dove abbiamo fatto il 3 tempo a pochissimo dai primi due che si giocavano la gara, però che ci siano state queste condizioni insidiose. Sono felice, perchè mi è servito a molto per la mia crescita in ottica futura, vista ancora la mia poca esperienza sulla 208  in condizioni scivolose . Quindi una gara positiva in vista dei prossimi impegni».

La gara, disputata su prove speciali cariche di ricordi storico-sportivi si è svolta con l’incertezza del tempo, che ha reso comunque più appassionante ed anche spettacolare la sfida sul campo in cui, per tutto l’arco della gara, Gianesini e il secondo classificato, D’Arcio non si sono risparmiati, con quest’ultimo arrivato ad insidiare il successo dell’altro (partito al comando) con una seconda parte di gara estremamente efficace. è stata necessaria l’ultima “piesse” per decretare il vincitore, i due sono infatti arrivati alla soglia del via con solo 1”6 di scarto, per poi riuscire a staccarlo di 3”6 e quindi a vincere con 5”2 sotto la bandiera a scacchi. Terza piazza per il ligure Igor Raffo, in coppia con Rocca, anche loro su una Renault Clio S1600, emersi nella fase centrale del confronto grazie a prestazioni cronometriche d’effetto. A dar valore alla prestazione dell’equipaggio ligure sono i dati: erano partiti ben dalla tredicesima posizione dopo la prima “chrono” (causa un “testacoda”), bravi quindi a saper interpretare la gara con tutte le sue insidie sulla strada.

Quarti hanno chiuso Re-Grossi (Renault Clio S1600), costantemente nelle posizioni da top ten, con una prestazione regolare che gli ha assicurato bene i riflettori di prima scena, come quelli che hanno illuminato con merito il giovane pavese Davide Nicelli, in coppia con Alessandro Mattioda, come detto, quinto assoluto con la Peugeot 208 R2. Libero da impegni “tricolori” lo stradellino ha approfittato dell’occasione per allenarsi sulle strade vicino a casa e proseguire il feeling con la millesei transalpina, cogliendo anche un risultato maiuscolo. Buono il 7° posto assoluto (quinto di classe) di Roberto e Ruggero Tedeschi con la Clio Super 1600. Tra i “big” è mancato praticamente da subito, l’altro pavese, molto atteso, Massimo Brega, in coppia con Claudio Biglieri: dopo aver siglato il terzo tempo assoluto sulla prova iniziale, a 4” dal leader Gianesini ha dovuto alzare bandiera bianca nel trasferimento per la seconda fatica cronometrata a causa di problemi meccanici. Il 2° Trofeo Memorial “Mariolino Crevani”, in memoria del giovane di Romagnese scomparso prematuramente nel 2016 dato al vincitore della classe Super 1600 nella PS2 “Pecorara”, è stato consegnato a Gianesini, che ha siglato un tempo di 4’24”5 sui sette chilometri previsti. Nelle classi, detto di Nicelli e Tedeschi, troviamo tra le S1600 al 6° posto Barberis-Imerito. Stefano Sangermani con Paolo Lovati hanno chiuso al 20° posto assoluto salendo sul terzo gradino del podio tra le R2B. In N2, settima posizione per Sozzani-Lovagnini con la Saxo, mentre Chiapparoli-Albertazzi su di una vettura gemella sono stati costretti al ritiro. 25° posto assoluto e 6° di classe in N3 per Fabrizio Fabris e Claudia Spagnolo con la Clio, mentre per Madama-Partelli c’é stata l’amarezza del ritiro. In A0, gara solitaria, coppa del vincitore e un buon 27° assoluto per Florenc Caushi e Luigi Bariani con la piccola Fiat 600. In A7 6° posto e 15° assoluto per Nespoli-Cavanna, mentre c’é stato il ritiro per Castelli-Ghisoni, entrambi gli equipaggi con le Clio. Ad Andrea Compagnoni e Paolo Maggi con la Mini Cooper S, va la RSTB 1.6, mentre la Racing Start Plus RS 1.6 va a Andrea “Tigo”Salviotti e Nicolino Crevani. Concludiamo con la A5, in cui, stringendo i denti, Marta Achino con Elena Bertolli sulla Fiat Uno 70 sx, sono salite sul 2° gradino del podio classe ed il terzo nella classifica femminile alle spalle Bignardi-Malvermi e Frigerio Musari.

di Piero Ventura

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