Lunedì, 26 Agosto 2019

SOCIETÀ IPPICA VOGHERESE, «PASSIONE PER I CAVALLI DAL 2006»

La Società Ippica Vogherese, con sede nella frazione Ghiaie di Silvano Pietra, è nata nel 2006 come Scuola Nazionale di Equitazione. Inserita in un contesto naturalistico incontaminato, offre la possibilità ad adulti e bambini di avvicinarsi alla monta a cavallo, sia a livello amatoriale che sportivo. La Scuola è riconosciuta come percorso formativo ufficiale per il conseguimento dei brevetti della Federazione Italiana Sport Equestri (Fise) e dell’ Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali (Engea). Lo Staff è composto da Fabio Benvenuti (presidente e istruttore), la moglie Elisa Agrusa (responsabile di scuderia e cavalli), Gaetano Cardello (istruttore di secondo livello), Giancarlo Groppi e Nicoletta Centofanti (istruttrice pony).

Benvenuti, la Società Ippica Vogherese a che pubblico si rivolge?

«La Società Ippica Vogherese offre una scuola Nazionale di Equitazione, per permettere a tutti di montare a cavallo in sicurezza e armonia. Offre inoltre scuderizzazione, pensione cavalli e la possibilità di ottenere cavalli sportivi in fida a prezzi vantaggiosi e convenienti accessibili a tutti. All’inizio avevamo un’attività puramente sportiva con salto a ostacoli completo, adesso ci rivolgiamo anche a un pubblico amatoriale. L’Equitazione viene svolta in un ambiente incontaminato e naturale, che oltre all’attività sportiva favorisce la socializzazione e la formazione di nuove amicizie».

Quanto costa praticare Equitazione?

«È prevista una prova gratuita. I corsi poi variano a seconda di ciò che vuol fare il cavaliere, anche in base alla frequenza in cui desidera montare a cavallo. È necessaria l’iscrizione alla scuola, che prevede una quota associativa e il possesso del certificato medico. Il cavallo dev’essere consigliato dall’istruttore, anche nel caso in cui il cavaliere decida di averlo in proprietà. La Società Ippica Vogherese, quale scuola di equitazione, inizia il percorso formativo per tutti i cavalieri ed amazzoni che desiderano conseguire un brevetto Engea o Fise senza l’obbligo di acquisto di un cavallo, optando per una mezza fida (270 euro mensili inclusa quota sociale e lezioni) o per una fida intera (420 euro inclusa quota sociale e lezioni). Per chi desidera invece dedicarsi semplicemente alla scuola ed imparare con degli ottimi cavalli (tutti ex campioni nelle varie discipline) offriamo lezioni di equitazione, con frequenza una sola volta alla settimana per 95 euro mensili, 2 volte alla settimana per 170 euro mensili (sempre quota sociale inclusa) e la possibilità di fare splendide passeggiate insieme a un nostro istruttore, con la mezza fida o fida intera».

Come si articolano le lezioni, a livello di contenuti e frequenza?

«La frequenza è pari a una o due volte alla settimana. Per quanto riguarda i contenuti delle lezioni, si parte dall’etologia (conoscenza dell’animale) e dalla storia dell’equitazione; successivamente si passa alla parte pratica, la tecnica equestre. Il corso base, finalizzato alla preparazione minima, dura 6 mesi. L’avvicinamento al mondo dell’equitazione sportiva viene compiuto attraverso una graduale preparazione pratica sia a cavallo che in scuderia, con supporto di materiale didattico e audiovisivo, con corsi mirati al conseguimento delle patenti, sia di abilitazione a montare che agonistiche. Nella fattispecie il nostro centro, essendo inserito in un contesto di equitazione di campagna, prepara e predispone i cavalieri e le amazzoni alla disciplina del completo, cross, steeple, endurance, caccia simulata e percorsi di campagna con ostacoli naturali, oltre alla tradizionale disciplina del salto ostacoli». Che attrezzatura è richiesta, a livello iniziale, per praticare questo sport? «Dipende dal tipo di monta; essenzialmente, per la monta inglese, si prevede l’uso di un paio di stivali ( di pelle o di gomma), pantaloni, il cap e il corpettino; per la monta americana: stivali, jeans elasticizzati e cappello a calotta».

Che attività ed eventi organizzate, oltre a quelli legati alla scuola?

«Una volta organizzavamo i concorsi come disciplina olimpica, un paio di volte al mese. Ora stiamo facendo poco, anche se prossimamente metteremo a punto degli eventi legati alla tradizione dei cavalcanti del Po. Essenzialmente si tratta di passeggiate a cavallo e in carrozza, aperte anche agli esterni, finalizzate alla conoscenza del nostro territorio. Organizziamo eventi Derby Club Italia, completo, cross, steeple, dressage, gare endu-rance, caccia simulata, salto ostacoli, scuola di monta americana. Inoltre, ci occupiamo di stage formativi e di perfezionamento, attività pony per bambini, dimostrazioni di equitazione».

Com’è strutturato il vostro centro?

«Abbiamo 20 box in scuderia all’inglese, 4 in muratura per cavalli in terapia riabilitativa, una Club House, i paddocks, un campo scuola, un campo in sabbia per gare, campi da cross con ostacoli fissi e mobili, un tondino coperto per l’addestramento, un’aula didattica, gli spogliatoi con bagno e doccia, una sala ristorante per i soci».

Effettuate percorsi formativi per il conseguimento di brevetti e patenti?

«Sì, sia per quanto riguarda L’E.N.G.E.A., che per la F.I.S.E».

Sono previsti esami di abilitazione?

«Certamente. Ad ogni passaggio di patente, c’è un esame di abilitazione».

L’Equitazione è una disciplina a prevalenza maschile e femminile?

«In questo momento le donne sono in netto aumento rispetto agli uomini».

Bambini? A che età è meglio iniziare?

«Direi dai 5 anni in su».

Com’è il rapporto che si instaura tra istruttore e allievo?

«Un rapporto di fiducia, ammirazione e stima. È un legame molto forte, in quanto l’istruttore si sostituisce nella patria potestà, anche a livello giuridico».

Organizzate gare a livello locale e nazionale?

«In passato le abbiamo fatte, forse le riproporremo».

Praticate escursioni in Oltrepò?

«Sì, anche per la bellezza che caratterizza il nostro territorio. Qui abbiamo un’area incontaminata che parte dalla foce del Curone (al confine di Cornale) e percorre il Po, fino ad arrivare alla foce del Torrente Staffora. Essendo inserito nel contesto naturale del parco del Po, il nostro Centro Ippico offre anche la possibilità di effettuare delle splendide passeggiate e trekking a cavallo».

Avete partner pubblicitari che vi sostengono?

«Sì quando praticavamo equitazione come disciplina sportiva, avevamo come sponsor la Selleria Gianoli di Pavia, la Selleria Tombini di Pedrengo la Renault di Monte-bello della Battaglia. Al momento nessuno, non dedicandoci più alle gare». Avete mai pensato di estendere la conoscenza dell’Equitazione alle scuole? «Sì, ci abbiamo provato ma è molto difficile, perché gli insegnanti sono un po’ freddi nei confronti di questa disciplina».

Nella vostra società, ci sono talenti che potrebbero emergere?

«Sì, tra tutti il figlio del nostro istruttore Giancarlo Groppi».

di Federica Croce

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