Martedì, 25 Giugno 2019

OLTREPÒ PAVESE - IVAN LAZZARIN CAMPIONE DELLE 2 RUOTE CHE SOGNA LE 4 RUOTE

L’Oltrepò ha la nomea di essere terra fertile di rally e rallysti, di passioni e controsterzi tanto che nel corso degli anni, ha saputo richiamare sulle sue strade tutti i più grandi campioni della guida di traverso, ma non solo, anche campioni provenienti da altri sport o dal mondo dello spettacolo che si sono misurati nei vari rally organizzati sul territorio, come ad esempio i calciatori Daniele Massaro e Stefano Tacconi, il discesista Giorgio Piantanida, l’attrice Ramona Badescu ecc. Ora é stata la volta del pluri titolato della Supermoto, Ivan Lazzarini, nipote di Eugenio Lazzarini, vincitore di tre mondiali  di motovelocità nelle classi 50 e 125 cc a fine anni ‘70, primi anni ‘80, quando persone dotate, seppure con pochi mezzi, erano in grado di compiere grandi imprese, cosa impossibile in tempi attuali soffocati da regolamenti fatti solo ed esclusivamente in favore del business, pensati per escludere i piccoli e soffocarne il genio, in nome di una uniformità che deprime e rende nulli i valori dei tecnici. Lui, Ivan Lazzarini nasce quindi da una dinastia di motociclisti, in particolare è ciò che si può definire “nipote d’arte” visto la grandezza dello zio Eugenio, é da considerare il pilota italiano più titolato di sempre in Supermoto, con all’attivo 12 titoli italiani Supermoto, unico europeo a conquistare la medaglia d’oro agli X-Games nel 2009, quattro volte Campione del Mondo a squadre, vice-campione del Mondo nel 2015 e quattro campionati Internazionali vinti. Va anche detto che nel 2013, Ivan Lazzarini inizia una nuova avventura con il suo Team, L30 Racing, dove ricopre il duplice ruolo di pilota e team manager. Vince per la decima volta il titolo di Campione Italiano s1 ,termina secondo agli Internazionali d’Italia, quarto nel mondiale e conquista per la quarta volta il titolo di Campione del mondo a squadre. Nel 2014 conquista il suo undicesimo titolo Italiano sempre su honda del suo team L30 Racing e finisce terzo nel mondiale vincendo il Gp di Castelletto di Branduzzo diventando il primo Pilota/Team Manager a vincere una gara iridata e termina secondo al Supermoto delle Nazioni. Nel 2015 termina secondo al mondiale Supermoto e conquista il dodicesimo titolo di Campione Italiano S1.

Fin qui tutto ok. Senza dubbio un grande campione, ma alcuni si chiederanno, cosa c’entra tutto questo con l’Oltrepo?  Anzitutto perché sua moglie si chiama Lorena Coghi ed é di Godiasco, poi, perché una delle sue cugine “godiaschesi” Stefania, Lolly e Cinzia é la compagna di Paolo Contardi, P.R. e socio fondatore con Stefano Maroni del rinato Rally Club Oltrepo, infine, perché il centauro pesarese ha voluto festeggiare il suo 40 compleanno togliendosi una soddisfazione da troppo tempo repressa, provare l’emozione di guidare una vettura da rally. Ed ecco che presso la pista di Castelletto di Branduzzo, tracciato che Lazzarini ben conosce per averci corso un mondiale di Suermoto, pronte per lui ci sono due gioielli rallistici testimoni di epoche ben differenti: l”Opel kadett GT/e by Carenini di proprietà del Rally Cloub Oltrepo ed una Subaru Impreza ex Solberg di proprietà del team Piave Rally di Rosario Corallo. Lazzarini si é dato un gran daffare al volante di queste vetture rimanendone estremamente soddisfatto. Correre un rally éIvan Lazzarini e Paolo Contardi

a dovuto tenere e tiene tutt’ora chiuso  in cassetto; troppi gli impegni. Ma non é detto che prima o poi si avvererà e il 40enne campione pesarese-oltrepadano si lancerà nell’avventura, magari misurandosi una gara organizzata sul nostro territorio a cui per più ragioni si sente ormai  legato. In attesa che ciò avvenga, grazie agli amici di R.C.O, ha potuto festeggiare il suo compleanno in un modo del tutto nuovo e intrigante.

 di Piero Ventura

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