Mercoledì, 24 Luglio 2019

IL RALLY 4 REGIONI SI RINNOVA: STRADELLA, CASTEGGIO E LA VALLEVERSA I NUOVI SCENARI

“C’era un tempo un altro modo di affrontare i rally, quando era il percorso di gara l’avversario più ostile da superare. Non si correva solo per vincere, erano i tempi in cui, specialmente per i piloti gentleman, il portare a termine quella corsa permetteva loro di sentirsi appagati per tutto il resto della stagione. Erano i tempi del Rally 4 Regioni, voluto fermamente dall’Automobile Club di Pavia. Una gara che ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo rallystico. Erano gli anni ‘70 e ‘80, anni di grandi Campioni italiani come: Munari, Ballestrieri, Paganelli, Barbasio, Trombotto, Carello, Cambiaghi, Verini, Tony, Lucky, Ormezzano, Bettega, Biasion, Pittoni, Cerrato, Pregliasco, Vudafieri, ecc. Anni di forti stranieri quali Lampinen, Coleman, Zanini, Dariche, Andruet, Sclater, Beguine, ecc. Anni delle mai dome amazzoni del controsterzo come Donatella Tominz,  Enrica Vistarini, Serena Pittoni, Luisa Zumelli, Isabella Bignardi, Antonella Mandelli ecc, anni in cui Lancia, Fiat, Ford, Opel, Wolksvagen, Alfa Romeo, Alpine Renault, Cooper Bmc, Simca, Skoda, Innocenti, Porsche, Renault, Saab, ecc si sfidavano in un campionato ben diverso dai quasi “monomarca” attuali.

Erano anni di sport e fair play, anni indimenticabili per chi li ha vissuti, anni da rivivere per chi non c’era”. Dal 2011 in poi, questo grande rally lo si é fatto rivivere in più occasioni con formule diverse ma con affetto immutato. Ed ecco che oggi, dopo un biennio di stretta collaborazione con la YL Historic Rally & Event vissuto a livello internazionale, l’Automobile Club di Pavia, con Marino Scabini in testa, in collaborazione con la Scuderia Piloti Oltrepo capitanata da Giuseppe Fiori, danno un nuovo sprone alla gara pavese che vivrà in questo 2019 una edizione definibile, rivoluzionaria. Infatti, non solo in coda al rally storico, impegnate sullo stesso percorso, si confronteranno le vetture moderne iscritte al “4 Regioni Trofeo Valleversa”, ma cambierà anche lo scenario di gara che anziché i tradizionali centri logistici  di Salice Terme e Varzi, avrà in Stradella, Casteggio e Pavia i punti cardine. La manifestazione, molto attesa dagli appassionati dell’automobilismo sia storico che moderno, é confermata per le giornate di venerdì 5 e sabato 6 luglio.  Il programma di base della gara che tornata ad essere in conformazione nazionale, prevede le verifiche Sportive e Tecniche venerdì 5 luglio a Stradella, dopo di che i concorrenti si sposteranno a Pavia da dove prenderanno il via dalla centralissima Piazza Vittoria in direzione Iper Montebello, nei cui spazi esterni del centro commerciale vi sara un Remote Service Zone (RSZ), una sorta di parco assistenza veloce della duranta variante tra i 10 e 15 minuti, in cui solo l’equipaggio potrà intervenire sulla vettura. Ciò avverrà  prima di affrontare per due volte la prova spettacolo di 7,5 km (la prima alla luce del giorno, la seconda con il buio per tutti, in cui le sventagliate della luce dei fari, taglieranno la collina come accadeva nei tempi andati). Dopo la prima prova, i concorrenti raggiungeranno la centralissima piazza Cavour di Casteggio in cui é fissato il Riordino in attesa di effettuare il secondo passaggio sulla prova. Terminati i due passaggi, gli equipaggi in gara raggiungeranno Stradella dove é collocato il Parco Assistenza notturno. Nella tarda mattinata di Sabato 6 luglio, la gara riprenderà per affrontare le 3 prove speciali in programma ovvero, la Oliva Gessi, la Valtidone nel piacentino e la Valdamonte, da ripetere, intervallate dopo il primo giro di prove da un Riordino a Santa Maria della Versa e dal successivo Parco Assistenza a Stradella. L’arrivo del primo concorrente é previsto, sempre a Stradella, alle ore 21. Insomma, il tutto, accompagnato dall’entusiasmo delle amministrazioni comunali interessate dall’evento,  riservato a Rally Storico, Regolarità Sport, Hall Star e Rally Moderno, si svolgerà in una cornice agonistica completamente nuova, caratterizzata da prove dal fondo molto buono, “rispettoso delle nonnine” e invitante per le veloci vetture attuali che garantiranno spettacolo per tutti i gusti. Dopo due edizioni in cui nella versione internazionale del rally storico, si é registrato il dominio dei vogheresi Matteo e Claudia Musti, mentre anche in quello nazionale c’é stato il successo di altri oltrepadani: Giorgio Buscone e Ilaria Maggi (2017) e Alessandro Ghezzi con Agostino Benenti (2018), quest’anno le carte si mischieranno e staremo a vedere se i piloti locali continueranno la loro serie positiva, oppure il rinnovato rally con la sua formula più dinamica, richiamerà al via nuovi agguerriti contendenti. Altrettanto interessante sarà seguire le vicende del rally moderno Trofeo Valleversa, il quale, dopo il grande successo della passata stagione con 86 equipaggi ed il sindaco della capitale della fisarmonica Pier Giorgio Maggi a dare il via, é vissuto su di un entisiasmante duello tra i bresciani Tosini-Beroglio e gli ossolani Caffoni-Grnini ad inseguire, durato sino all’ultima prova speciale, in cui Caffoni, “gettando il cuore oltre il tornate”, ha compiuto l’impresa di annullare l’esiguo svantaggio e mettere un secondo ed un decimo sul forte avversario aggiudicandosi la gara in cui, Mattia Barberis e Giulia Risso (Clio), alla fine sesti, sono stati i primi tra gli oltrepadani.

di Piero Ventura

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