Martedì, 21 Maggio 2019

MASTER SHOW, VOGHERA HA PRESO LA SUA RIVINCITA E CON MUSTI, FRASCHETTA E OVA CORSE

Chiusura di stagione spumeggiante per il vogherese Matteo Musti all’autodromo di Monza, in cui nello spazio di 15 giorni ha ottenuto due vittorie ed un secondo posto.

Senza cadere in giudizi a dismisura, si può tranquillamente definire un fatto storico quello compiuto da Matteo Musti in questo finale di stagione in cui, assecondato sulla Porsche dal concittadino Fabio Fraschetta, in tre competizioni ha ottenuto due vittorie ed un secondo posto assoluto che gli sono valsi anche ben tre vittorie di Raggruppamento e altrettante di Classe.

Tutto inizia a fine novembre quando, Matteo Musti e Fabio Fraschetta si sono largamente imposti nella gara riservata alle vetture storiche nell’ambito dello Special Rally Circuit Vedovati Corse disputatosi all’Autodromo di Monza, gara che tradizionalmente anticipa il popolarissimo “Monza Rally Show”.

I vogheresi, con la loro Porsche 911 by Ova corse, hanno preceduto di ben 1’54”4 la Porsche 911 di Matteo Cairoli e Maurizio Vitali. Terza piazza per un’altra Porsche 911, quella di  Franco Vasino e Maurizio Cerutti, che hanno concluso lontano a 3’01”4 dai primi classificati. Ritiro invece per un problema al cambio nella terza prova per Beniamino Lo Presti e il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, fino a quel momento terzi in graduatoria.

Al successivo Monza rally show Historic di dicembre, Matteo Musti e Fabio Fraschetta, sempre con la splendida Porsche 911 dei primi anni ‘80, messa a disposizione della vogherese Ova Corse, sono stati autori di una performance di altissimo livello, bravi a mettersi alle spalle piloti del calibro di “Lucky”, Caffi, Tony Fassina, Brusori, Noberasco, Bianchini ecc. I vogheresi, portacolori della Scuderia Piloti Oltrepo, hanno dovuto arrendersi solamente alla supremazia della più recente Subaru Legacy condotta dal campione palermitano Totò Riolo.

Non dimentichiamo che la Legacy debuttò nel WRC nel 1990 guidata da Markku Alèn. Nel 1991 arrivò il campione britannico di rally Colin McRae e nel 1993 ci fu la prima vittoria del Team Subaru nel WRC dopo 23 gare, al rally di Nuova Zelanda con McRae. Venendo alla cronaca; la gara si apre con un guizzo di Riolo-Rappa che segnano lo cratch già nel primo crono, ma sul 2° lasciano qualcosa all’ex F.1 Caffi che chiude al comando la prima giornata di gara, la quale propone la seguente top ten:

1.Riolo,S. - Rappa,G. (Subaru Legacy Sedan) In 1’19.3; 2.Caffi,A. - Superti,M. (Porsche 911) a  0.3; 3° Musti,M. - Fraschetta,F. (Porsche 911) a 3.6; 4.Bianchini,M. - Darderi,D. (Lancia Rally 037) a  3.9; 5.Brusori,S. - Tridici,S. (Porsche 911) a 4.6; 6.”Lucky” - Pons,F. (Lancia Delta 16v) a  5.2; 7.Rizzuto,G. - Rizzuto,F. (Porsche 911) a 5.3; 8.Rossi,M. - Genovese,G. (Porsche Carrera) a 6.1; 9.Fassina,T. - Farina,S. (Lancia Stratos) A 6.8; 10.Visintainer,M. - “Fiore” (Bmw M3) a 7.0, mentre gli altri due equipaggi in gara con i colori della Scuderia piloti Oltrepo, si trovano il undicesima posizione Ghezzi-Benenti (Porsche 911 – Ova Corse) e in quindicesima Lo Presti-Sala (Porsche 911 – Ova Corse).

Nella seconda giornata, Riolo-Rappa imprimono il proprio ritmo alla gara grazie alla perfetta intesa con la vettura giapponese che si è potuta esprimere al massimo delle potenzialità per via della trazione integrale, soprattutto nelle prove più guidate e su un fondo molto impegnativo. Rimontano decisamente dalla terza prova, andando a vincere tre delle quattro speciali in programma e allungare in testa alla competizione. Musti mette in pista tutto ciò che ha e agguanta la seconda posizione assoluta alle spalle dell’imprendibile binomio: Riolo-Subaru.

Il vogherese, ex campione Italiano Rally Auto Storiche, pur non perdendo d’occhio la vetta della gara (per dirla in boscoviana maniera: “la corsa termina sotto la bandiera a scacchi”) intelligentemente bada a rispondere colpo su colpo agli attacchi al secondo gradino del podio portati dai suoi accreditati avversari. Si va così a dormire con la seguente situazione: 1.Riolo,S. - Rappa,G. (Subaru Legacy Sedan) in 41’12.3; 2.Musti,M.-Fraschetta,F. (Porsche 911) a 40.8; 3.Bianchini,M. - Darderi,D. (Lancia Rally 037) a 47.4; 4.”lucky” - Pons,F. (Lancia Delta 16v) a 1’07.0; 5.Rizzuto,G. - Rizzuto,F. (Porsche 911) a 2’07.0. Lo Presti-Sala (Porsche 911), si esibiscono in un’ottima rimonta che li porta in decima posizione assoluta, davanti ai compagni di squadra Ghezzi-Benenti con non poche difficoltà.

Nulla cambia nell’ultima giornata di gara in cui Riolo é sempre più solo al comando e Musti, sempre più bravo a rispondere agli attacchi della Lancia 037 di Banchini e difendere un prestigioso secondo posto assoluto. Lo Presti si conferma 10°, mentre Ghezzi é costretto a cedere un’altra posizione e chiudere al 12° posto. Top ten finale:1.Riolo,S. - Rappa,G. (Subaru Legacy Sedan) In 1:04’27.7; 2.Musti,M. - Fraschetta,F. (Porsche 911) a 49.0; 3.Bianchini,M. - Darderi,D. (Lancia Rally 037) a 52.3; 4.Noberasco,G. - Noberasco,N. (Bmw M3) a 4’14.0; 5.Visintainer,M. - “Fiore” (Bmw M3) a 4’14.6; 6.Brusori,S. - Tridici,S. (Porsche 911) A 4’34.1; 7.Zanin,M. - Stoppa,S. (Bmw M3) a 5’00.2; 8.”Lucky” - Pons,F. (Lancia Delta 16v) a 5’05.7; 9.Rizzuto,G. - Rizzuto,F. (Porsche 911) a 5’20.2; 10.Lo Presti,B. - Sala,F. (Porsche 911) a 6’22.8. Ma come si suole dire: “non finisce qui!”. Gli appassionati sanno, che il momento più emozionante e spettacolare della kermesse monzese é il “Master Show, che si disputa sul rettifilo principale dell’impianto brianzolo dinnanzi alle tribune gremitissime. Ebbene, qui, nella prova più seguita da pubblico e TV, Voghera ha preso la sua rivincita e con Musti, Fraschetta e Ova corse, ha occupato il gradino più alto del podio assoluto.

Matteo Musti e Fabio Fraschetta mettendo a segno uno straordinario 3’12”55 hanno gelato la concorrenza andando a vincere l’ambito trofeo sotto gli occhi di migliaia di appassionati spettatori. Miglior modo per chiudere la stagione 2018 certo non c’era.

  di Piero Ventura

Il-periodico-FASTCON Verde-Ferrari_mezza-01-copy-copia
  1. Primo piano
  2. Popolari