Giovedì, 19 Settembre 2019

SANTA GIULETTA - WALKING OLTREPÒ « PER PASSIONE, MA SOPRATTUTTO PER RAGGIUNGERE UN DETERMINATO STATO DI BENESSERE PSICOFISICO »

L’associazione di Santa Giuletta Walking Oltrepò è nata a maggio 2017. Fausto Abbà (51 anni) e Nicoletta Aldecca (39 anni) provengono da varie esperienze di running, nordic walking e trekking; l’anno scorso hanno deciso di creare la loro associazione e specializzarsi nella tecnica di camminata.

Walking Oltrepo è un’associazione riconosciuta?

«Sì assolutamente... abbiamo il nostro codice societario. I soci vengono tesserati con il CSI Pavia; noi, in particolare, siamo una ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica)».

Quanti soci contate fino ad oggi?

«Nel 2018 abbiamo iscritto 76 soci».

Avete un organigramma?

«Certo, il Presidente è Nicoletta Aldecca, il Vice Presidente Maurizio Isoppo e Segretario-Tesoriere sono io (Fausto Abbà)».

Abbà chi si occupa dei percorsi?

«Nicoletta ed io. Noi organizziamo l’evento, ma anche i vari allenamenti; condividiamo con il Vice Presidente il programma e le varie uscite annuali».

Quante uscite organizzate durante l’anno?

«Iniziamo a fine gennaio con la prima uscita in Liguria (da Albisola-Celle Ligure “Passeggiata Degli Artisti), poi a febbraio prevediamo solitamente la “ciclopedonale maremonti” da Levanto a Framura (SP, circa 10 km). Iniziamo con questi percorsi extra Oltrepo, solo ed esclusivamente per il problema del clima... solo le prime quattro uscite sono verso il mare, mentre tutte le altre si concentrano nel nostro territorio».

Quali sono i sentieri in Oltrepò che prediligete?

«Prediligiamo le zone intorno a Santa Giuletta, Cigognola, Pietra De’ Giorgi, Redavalle, Torricella, Mornico, Corvino, Oliva Gessi e Montalto Pavese. Poi c’è la via Degli Abbati (da Pavia a Bobbio); da Montalto Pavese c’è il percorso che parte dalla Madonna del Vento e arriva fino a Zavattarello (15 km). Da frazione Moline al giardino botanico di Pietra Corva e da qui fino al Passo del Penice. A volte facciamo dal giardino botanico a Bobbio (pezzo finale della via degli Abbati). Circuito del Monte Lesima e quest’anno abbiamo fatto dal Brallo fino ai piani del Monte Lesima (8km). Per il 2019 stiamo cercando di organizzare la “via del sale”».

Per aderire alla vostra associazione come si fa?

«Per il momento è possibile contattarci alle nostre mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure tramite la nostra pagina Facebook, ma prossimamente apriremo il sito internet ufficiale, già in costruzione. Sia io che Nicoletta siamo istruttori nazionali di camminata sportiva e di Formazione Outdoor in Orienteering e tecnica di nordic. Utilizziamo anche il nuovo brevetto di bastoncini da nordic power (con i bastoncini appesantiti), ovvero una nuova tecnica che richiede un allenamento specifico. Il tesseramento annuale costa 15€ con copertura assicurativa al CSI di Pavia. Prevediamo anche un tesseramento sport con programma allenamento mensile personalizzato da svolgere in autonomia, e un tesseramento walk & power (2 uscite settimanali con l’istruttore)».

Serve una preparazione particolare per poter affrontare queste camminate?

«Per praticare la camminata sportiva occorre una tecnica precisa (ROI – Rullata - Oscillazione Intensità – tecnica della scuola italiana). La nostra è un’associazione basata sulla camminata amatoriale, dove noi controlliamo molto lo stato di salute dei partecipanti; non è agonistica, ma comunque promuoviamo le varie tecniche della camminata. Inoltre, nel nostro statuto c’è la promozione del territorio, in particolare dell’Oltrepò Pavese. In questo modo, mentre si fa del bene al proprio corpo è possibile nel contempo conoscere la chiesa o il castello dietro l’angolo, che vediamo passando in macchina, ma al quale non diamo alcun peso. Spesso veniamo invitati dalle aziende vitivinicole per promuovere la tecnica della camminata e al contempo promuovere i vini e i prodotti locali. Nel 2016 abbiamo organizzato insieme alla Pro Loco di Cigognola e Pietra De’ Giorgi camminata enogastronomica, dove hanno partecipato più di mille persone provenienti da tutta Italia. È capitato di organizzare delle camminate notturne. A piedi si possono conoscere tante informazioni sul nostro territorio che altrimenti rimangono sconosciute...».

A proposito a suo parere qual è il sentiero più bello in Oltrepò?

«Ce ne sono tanti, dipende dalla tecnica, però posso dire che l’Oltrepò ha un vantaggio enorme: essendo un territorio collinare, è adatto per gli allenamenti in cardio frequenzimetro. L’Oltrepò Pavese è un territorio adatto per allenare il cuore e la mente, ed è un peccato perchè potrebbe essere pubblicizzato solo per questo. Noi nei nostri allenamenti usiamo la tipologia del fartlek, e anche l’allenamento frazionato (vari esercizi),  su distanza e su frequenza cardiaca...sistemi molto conosciuti a livello agonistico, che però noi adattiamo ai nostri partecipanti. Ci tengo, inoltre, a far presente che la nostra divisa è arancione per accentuare l’importanza di sicurezza della visibilità sulla strada!».

Se qualcuno vi chiedesse programmi di camminata personalizzati voi potete prepararli?

«Assolutamente! Nel nostro programma abbiamo programmi per tutti. La differenza nostra rispetto all’attività di running è che si va a caricare un peso sulle articolazioni calcolato una volta e mezzo il peso corporeo. Non andando a correre, alleggeriamo il carico sulle articolazioni compensando con l’attività cardio circolatoria...noi facciamo un programma ad hoc. Le nuove tecniche di riabilitazione cardio circolatoria sono proprio orientate ai gruppi di cammino in un programma di fitness base a bassa e media velocità (programma di interval training). Ripresa dell’attività motoria senza danneggiare articolazioni. È più indicata la camminata rispetto alla corsa, a livello articolare, ma anche per dimagrire...camminando si bruciano molte calorie! Consigliato sia per l’obesità e altre patologie, ma anche per sconfiggere la pigrizia! L’OMS dice che per lo stato del benessere della persona, bisognerebbe camminare almeno mezz’ora tutti i giorni, ad un passo regolare e continuo».

Lei e Nicoletta come vi siete avvicinati a questa pratica?

«Sicuramente per passione, ma soprattutto per raggiungere un determinato stato di benessere psicofisico. Io ho iniziato da piccolo, mentre Nicoletta in età adulta...pero siamo sempre stati attivissimi».

 di Silvia Cipriano

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