Sabato, 17 Novembre 2018

BAGNARIA: UNA GIORNATA “PARTICOLARE” PER RICORDARE GLI AMICI

Non c’é nulla di più piacevole e nel contempo toccante come ricordare, con il sorriso sulle labbra, chi non c’é più.  Hanno guidato e “mangiato”, hanno riso e si sono commossi dando vita a uno dei raduni tra sportivi del volante più suggestivi e di maggiore partecipazione e successo. Quasi 70 equipaggi  arrivati da tutta la provincia, tra cui il Presidente Aci Pavia, Marino Scabini e Francesca Mazza, hanno preso parte domenica 9 settembre al “Remembrance Vito Antonio Contento – Memory Massimo Sala – Trofeo Miriam Nembrini”.

Vito Antonio Contento. Come già abbiamo avuto modo di dire, nessuno di noi avrebbe mai immaginato che quel maledetto giorno sarebbe arrivato così presto e all’improvviso e che ora saremmo stati qui a ricordare la bella persona che era, il suo coraggio e bravura in gara, il suo entusiasmo, la sua grinta e la sua allegria, non che, la sua generosità e il suo altruismo. Erano contagiose la sua passione per le corse e la sua gioia di vivere che divideva pari pari con la moglie Anna. A loro non serviva nulla. Né gesti, né parole. Niente. Due persone che anche a distanza si respirano.  Per loro,  solo attimi, sguardi, profumi, cieli e sorrisi che si incastravano proprio in quel punto del cuore in cui non c’è accordo e musica più perfetta. 

Massimo Sala, invece, non è stato un rallysta, come non lo é stata Miriam. Massimo, dal canto suo, é stato un campione d’umanità innamorato della fotografia e dei rally. Una grande passione per inquadrare i momenti speciali, fissare i ricordi tenendoli sempre a portata di mano per farli rivivere. Aveva gli occhi di chi ne ha passate tante e il sorriso di chi lottava per superarle tutte.

Miriam Nembrini, per la quale, dopo il verbo “amare”, il verbo “aiutare” era il più bello del mondo. Per anni ha prestato servizio socio sanitario al pronto soccorso di Voghera distinguendosi per la sua operatività e bontà d’animo.

In tanti, ancora oggi ricordano che alle sue esequie, furono moltissimi i suoi ex pazienti presenti. Nella gente dell’Oltrepò, questi tre personaggi resteranno per sempre racchiusi nei ricordi, che sono l’arma più potente di tutte, perché nessuno è in grado di cancellarli.

La giornata, oltre allo scopo commemorativo, ha avuto anche un risvolto sportivo in cui i partecipanti si sono  confrontati in prove di abilità con il cronometro. La gara, valida per il Campionato VCCC 2018 basata su di un percorso di oltre 100 chilometri con 21 rilevamenti cronometrici sparsi tra le alte colline oltrepadane, ha visto il successo di Taburelli-Adaglio su Fiat 500 (01.28p), davanti a Torti-Torti su Opel Kadett GT/E (01.43p) e Crosignani-Crosignani, A112 Abarth (01.55p).

Ai piedi del podio si sono classificati Fronti-Ruggeri, A112 Abarth (01.79p) i quali hanno preceduto nell’ordine:Formento-Formento (Fiat 127), Guatelli-Negrini (Mini Cooper), Cantarini (MG B), Pegoraro-Arlenghi (VW Golf), Cavanna (Alfa Romeo 75), Forelli-Cleoncini (Mercedes Benz), Verri-Ventura (Fiat 125), Borgonovi (Porsche 914), Viola-Viola (A112), Lamagni-Lamagni (Fiat 1100), Gregorelli-Castellazzi (Opel Manta C), Perelli-Roveda (Lancia Fulvia Coupè), Barbieri (Lancia Delta), Giorgi (MG), Guerrini-Sboarina (Fiat 1100) e Minotti-Zago (Opel Manta GT/E), seguiti da altri 34 classificati.

«Che dire? - dice Delucchi, l’ideatore di questo evento, guardandosi attorno stupito nell’ampio campo sportivo di Bagnaria, invaso da vetture di mille colori e tantissimi amici e appassionati - a detta di tutti, é stata una bellissima manifestazione. Ringrazio veramente tutti per i complimenti che ho ricevuto. Da parte mia devo ringraziare le persone che hanno collaborato e reso possibile tutto ciò. In primis il sindaco di Bagnaria Mattia Franza, il sindaco di Godiasco Fabio Riva e i Comuni di Varzi. Casanova Staffora, Ponte Nizza, Cecima e Montesegale, la protezione Civile di Godiasco e Bagnaria, le Pro Loco di Ponte Crenna e San Giovanni, oltrea tutti coloro i quali si sono adoperati per la buona riuscita dell’evento: Mario Bertelegni, Giuseppe Sboarina, Andrea Guerrini, Umberto Lamagni, Fulvio Negrini, Marco Poggi, la scuderia Rally Club Oltrepò, Paolo Contardi, Stefania Pini, Stefano Maroni, Cristian Masante e tutta la sua famiglia, Francesca e Stefano Delucchi, la compagnia di Gomo, Silvia Gallotti, Anna Sabadin, Paola Pasotti, Daniela Pasotti, Fabio Barbieri, Ermanno Calatroni, Leonardo Galeazzi, il Veteran Car Club Carducci di Casteggio, il simpaticissimo speaker  Momo, le famiglie Sala, Contento, e Nembrini, mi scuso se ho dimenticato qualcuno, poi, infine, ma non ultimo, il “Popolo Verde”, che ha lavorato veramente tanto e che nulla ha a che spartire con la politica seppure, come effetto cromatico, sembrava la festa della Lega a Pontida».

«Questo verde non è nulla di politico. È un verde speranza, speranza che la gioia e l’amore per la vita che il “Conte” (Vito Antonio Contento) sapeva trasmettere, contagi ancora tutti noi, la speranza che l’amicizia sopravviva a tutto questo è “persempreConte”». Sottolinea Anna Sabadin. Con un nugolo di palloncini bianchi che si innalzavano nel cielo, portando un saluto agli amici che guardavano da lassù, é poi sceso il sipario su di una giornata particolare.

di Piero Ventura

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