Sabato, 14 Dicembre 2019

OLTREPÒ PAVESE - AUTO D’EPOCA ALLA BOBBIO - PENICE : BENE GLI OLTREPADANI

Continua il successo della Bobbio Penice, valida per il Trofeo Renati, istituito in memoria di colui che nel 1929, creò questo evento che anno dopo anno ha assunto caratura internazionale. La competizione, oggi riservata alle auto d’epoca, é un appuntamento ormai abituale che vanta una storia di prestigio e di nomi illustri, basti pensare a quell’Enzo Ferrari che il 14 giugno 1931 conquistò a bordo dell’Alfa Romeo 8C 2300 il podio: era la sua ultima corsa come pilota.

Da quel momento si sarebbe dedicato anima e corpo a quella che sarebbe diventata la scuderia automobilistica più famosa del mondo.

Tornando all’attualità, l’evento organizzato dall’Associazione C.V.S.P. (Club Veicoli Storici Piacenza) ha presentato un percorso interessante e nel contempo molto suggestivo distribuito sulla distanza di 140 km con 46 prove cronometrate, 4 Controlli Orari e 3 Controlli Timbro, sul quale si sono confrontati 67 equipaggi provenienti da tutta Italia e dalla vicina Svizzera. La gara, ha visto salire sul podio assoluto tre “pezzi da 90”: Rapisarda, Bonfanti e Fontana.

Tra gli equipaggi in gara appartenenti al sodalizio di Casteggio Veteran Car Club Carducci, nella classifica generale della gara che non tiene conto dei coefficienti, ha primeggiato quello formato da Giampietro Guatelli e Fulvio Negrini su Innocenti Mini Cooper del 1966, davanti alla piccola Fiat 500 del 1965 di Tamburelli-Adaglio e alla Porsche 911 S del 1970 di Borgonovi-Mezzadra seguiti nell’ordine da:

Verri-Ventura (Fiat 124 Spider del 1971), Vernetti-Kalaja (Fiat 124 Spider del 1970), Giorgi-Malaspina (MG A del 1957), Rosetta-Degliantoni (Lancia Fulvia Coupè del 1974) e Cigalino-Manfrin (Opel Kadet Gsi del 1991).

è importante sottolineare che con l’attribuzione dei coefficienti, gli autori della migliore performance sarebbero Tamburelli-Adaglio. La gara, ha avuto la validità quale terza prova del Campionato VCCC 2018, dopo “Tutti al Golf” e “Giro Notturno”.

è stata una manifestazione bella e vivace che si é svolta su di un percorso tecnico e spettacolare, passato agli annali per essere stato calcato da grandi rally come il 4 Regioni ed il Valli Piacentine.

Nomi quali: Penice, Bobbio, Coli, Pradovera, Santa Barbara, Farini d’Olmo, Ferriere, Passo del Mercatello, Marsaglia etc.etc.etc. che profumano ancora di storia motoristica, sono state solo alcune località toccate dalla gara.

di Piero Ventura

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