Mercoledì, 14 Novembre 2018

BOXE VOGHERA: «PER NOI INSEGNANTI AVERE UN GRUPPO DI ALLIEVI DI TUTTE LE ETÀ, È COME CRESCERE DEI FIGLI»

Alessandro Buratto è Maestro e Tecnico della ASD Boxe Voghera. Nella sua attività è affiancato da Livio Lucarno, Maestro e Dirigente della Scuola e da Andrea Maspero. Nata nel 1955, la Scuola ha avuto come fondatore Livio Lucarno, che ha allenato anche il compianto Campione Giovanni Parisi. Lo Staff è composto da: Francesco Ceniccola (Presidente), Enzo Zanellini (Segretario), Mario Cacciatore (Direttore Sportivo) e i Consiglieri.  Ad oggi, la ASD racchiude una fascia d’età molto varia, che va dai bambini in età prescolare agli adolescenti (Settore Giovanile), oltre agli agonisti in età adulta.

Buratto, quando è nata la ASD Boxe Voghera, e a che pubblico si rivolge?

«L’ASD Boxe Voghera è nata nel 1955 e racchiude un pubblico eterogeneo, di tutte le età».

Quanti iscritti contate?

«Attualmente contiamo 200 iscritti».

Chi sono gli allenatori?

«Gli allenatori siamo io e il Maestro Livio Lucarno, che svolge anche il ruolo di Dirigente della struttura».

Come sono strutturati i corsi, a livello di tipologia e durata?

«I corsi sono divisi in vari turni: gli Agonisti dalle 16 alle 17.30 e dalle 17.30 alle 19.00; per quanto riguarda il Settore Giovanile, gli allievi dai 9 ai 14 anni si allenano il Martedì e il Giovedì, mentre i bambini dai 5 ai 9 anni il Lunedì e il Mercoledì, dalle 18.00 alle 19.00. I corsi ricominceranno il 3 Settembre, dopo la chiusura estiva di Agosto».

Quante ore è necessario dedicare all’allenamento?

«A livello amatoriale sono sufficienti 3 ore a settimana, suddivise in due allenamenti; a livello agonistico, 6/7 ore ( un’ora e mezza tutti i giorni)».

Per chi si approccia  per la prima volta a questa disciplina, quali sono i requisiti fondamentali richiesti?

«Volontà, costanza e determinazione. A livello fisico, essendo la Boxe uno sport individuale, vi è una divisione in categorie, che varia in base ai kg».

Quanto costa iniziare a praticare la Boxe?

«è prevista una prova gratuita di una settimana. L’iscrizione costa 25 Euro all’anno  (compresa di assicurazione), 40 Euro la mensilità».

è uno sport adatto ai bambini? Se sì, qual è l’età migliore per iniziare?

«Con la Boxe siamo arrivati a partecipare anche all’attività giovanile, che va dai 6 ai 14 anni. Questa fascia d’età è divisa in varie categorie: cuccioli (dai 6 ai 7 anni), cangurini (dai 7 ai 9), canguri (dai 9 agli 11), allievi ( dagli 11 ai 14).

Gli allievi sono gli unici che partecipano a tutte le attività Nazionali.

A livello psicologico, il bambino che pratica Boxe prende sicurezza in se stesso e un miglioramento della coordinazione.

Chiaramente, il bambino non salirà sul Ring fino ai 13 anni. Fino a quell’età, l’attività svolta sarà di tipo anaerobico e aerobico, con esercizi finalizzati a migliorare il funzionamento degli arti e la preparazione fisica».

Com’è il rapporto che si instaura tra Maestro e allievo?

«Molto bello, perchè per noi insegnanti avere un gruppo di allievi di tutte le età, è come crescere dei figli».

La Boxe ha una percentuale di iscritti maschile o femminile?

«Ad oggi, possiamo dire che siamo al 55-45%, perchè è cresciuta la percentuale delle donne che si è avvicinata a questo sport».

Quali sono i vantaggi che si hanno sul benessere fisico e psicologico?

«In primis la sicurezza di se stessi, il movimento del corpo e l’agilità, data dal fatto che la Boxe è uno sport completo».

Ci sono rischi legati a questo sport?

«è chiaro che questo sport non è per tutti, perchè un ragazzino che sale sul Ring deve sostenere delle prove fisiche e attitudinali, finalizzate alla giusta preparazione e alla sicurezza».

Come vede proiettata in futuro questa disciplina, a livello locale e nazionale?

«Siamo cresciuti molto sia a livello locale che Nazionale perchè io, da insegnante e professionista, ho avuto la fortuna di essere formato a livello professionale e psicologico dal Maestro Livio Lucarno, che mi ha accompagnato nella crescita per 15 anni. Dopo aver smesso di combattere, ha voluto che seguissi le sue orme, arrivando a prendere il suo ruolo».

Come vi siete qualificati negli ultimi campionati Regionali e Nazionali?

«Nel 2018 siamo arrivati 5° in tutta la Lombardia. Nel 2017 abbiamo portato a casa il torneo Regionale Junior Femminile e quello Esordienti Junior.

Inoltre, abbiamo vinto il Torneo Regionale Youth, nelle Categorie 64 e 60 kg e le Semifinali e Finali Regionali Senior, nella Categoria 69 kg.

Dopo anni, abbiamo avuto successo nel settore femminile, grazie a Clarissa Pallavicini, che a 16 anni ha partecipato anche al Torneo Nazionale.

Inoltre, ci siamo classificati primi in Germania a un importante torneo femminile a livello Internazionale. Al momento, stiamo preparando quello Europeo, che sarà a Ottobre».

Ci sono dei talenti nella scuola che potrebbero emergere?

«Oltre a Clarissa, ci sono delle promesse anche tra i bambini. Ad esempio Giuseppe, che a soli 11 anni ha già partecipato alla Coppa Italia».

Organizzate una giornata o un evento in memoria di Giovanni Parisi?

«Sì. In genere organizziamo la manifestazione a Dicembre, in occasione del suo compleanno. Nel 2017, l’evento si è svolto al Palaoltrepò, nell’ambito di una serie di incontri».

di Federica Croce

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