Venerdì, 06 Dicembre 2019

ZAVATTARELLO - UNA GRAN FONDO CHE PARTE IN... DISCESA È GIÀ UN SUCCESSO

Una Gran Fondo che parte in... discesa è già un successo. In discesa – per così dire poiché si tratta di una discesa controllata e tranquilla - perché la partenza di domenica 3 giugno 2018, è posta proprio in cima ad una collina da dove scatta la Gran Fondo del Penice, promossa dalla Asd Sant'Angelo Edilferramenta e dall'Amministrazione comunale di Zavattarello, comune che si è meritatamente guadagnato il titolo di Perla Verde dell'Oltrepò.

Partenza in discesa, ma poi ci sarà anche la ri-salita, così corre dunque un evento che è alla sua seconda edizione - quella della Granfondo del Penice (ci si può iscrivere anche in loco) – e che vuole contribuire alla valorizzazione dei territori montani dell'Oltrepò Pavese, del Piacentino e dell'Alessandrino.

In questo crocevia di Regioni, Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna, terre vocate al ciclismo e da sempre, la Granfondo del Penice, dopo il buon avvio dello scorso anno, si conferma sulla scena di questo genere di gare nazionali come un ideale teatro di allenamento (agonistico si intende) in vista delle più impegnative (per i dislivelli) granfondo alpine, tradizionalmente collocate nelle settimane successive al 3 giugno 2018.

Classica è la formula dei due percorsi che ti fanno scegliere fra il lungo da 142 km (con 3150 m di dislivello) e il medio da 85 km (2000 m positivi): entrambi i tracciati presentano caratteristiche simili anche per il tipo di impegno. Per motivi di sicurezza il via sarà volante e verrà dato a 3.5 km di distanza dalle griglie poste nell'abitato di Zavattarello (l'avvio in discesa assistita per l'appunto), appena prima dell'inizio della lunga e impegnativa ascesa che porterà i corridori al Passo del Penice, dopo appena 19 km dal via, ma già con 700m di dislivello nelle gambe. La successiva discesa in direzione di Bobbio, si svolgerà su una strada ampia con asfalto in ottime condizioni, ma non si giungerà nella celebre località turistica piacentina poiché con una deviazione sulla destra il tracciato tornerà a salire per ben 10km fino a Vallette di Ceci (38.5km dal via).

Dal Brallo di Pregola una nuova discesa su ampia strada in buone condizioni condurrà gli atleti di nuovo in territorio pavese e giunti a Casanova Staffora, attraverso un breve tratto interlocutorio sul fondo valle, avverrà la divisione tra i 2 percorsi lungo e medio (59km e 1400m di dislivello alle spalle).

I corridori risaliranno il corso della Valle Staffora su una strada sempre più impegnativa che in 18km li condurrà ai 1500 metri di quota di Capannette di Pey (Comune di Zerba), portandoli a pedalare nel Piacentino, in Val Boreca, alle pendici del Monte Chiappo che segna i confini con il territorio Alessandrino e quello Ligure. La lunga e bella discesa seguente porterà i corridori in Val Borbera, dove vento permettendo, troveranno un falso piano in leggera discesa che consentirà un po' di tregua.

Al termine di questo tratto saranno affrontate in successione le relativamente brevi salite di Dernice e Pareto, ora in un paesaggio più dolce caratteristico della Val Curone, dove saranno privilegiate le caratteristiche dei passisti rispetto a quelle degli scalatori protagonisti fino ad ora.

Alla periferia di Varzi, celebre per il suo salame, avverrà il ricongiungimento con chi ha affrontato il percorso medio che dopo la divisione ha dovuto affrontare solo la salita di Castellaro e un successivo tratto di mangia e bevi prima di scendere in direzione di Varzi.

A questo punto non resta che l'ultima salita di Pietragavina, comune ad entrambi i percorsi. Qui si vedrà chi meglio ha saputo gestire le proprie forze. Successivamente la strada prosegue in discesa fino alla periferia di Zavattarello. Dopo un tratto in piano e una curva a destra si affrontano gli ultimi 100m di strada che si inerpica a ridosso del centro sportivo di Zavattarello ove è posto l'arrivo oltre che la logistica.

Grande attenzione è riservata all'accoglienza dei partecipanti che con l'iscrizione riceveranno un ricco pacco gara, mentre per il dopo corsa saranno attesi per il pranzo all'interno del centro sportivo di Zavattarello, ove saranno anche le docce, e potranno lasciare la bicicletta nel parcheggio custodito e gratuito ivi allestito. Per chi arriva da lontano, sarà possibile soggiornare in camper in un'area a loro riservata o approfittare delle convenzioni con le strutture ricettive locali.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS E LE VOSTRE LETTERE INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  1. Primo piano
  2. Popolari