Domenica, 21 Ottobre 2018

TRAGEDIA ASTORI, OGGI NON SI GIOCA, RINVIATA LA GIORNATA DI CAMPIONATO SERIE A

Il Commissario Straordinario della Lega Serie A vista la tragedia che ha colpito il mondo del calcio con l’improvvisa scomparsa del capitano della Fiorentina Davide Astori, ha deciso di rinviare a data da destinarsi le partite in programma oggi

La 27/a giornata di serie A in programma oggi non si giocherà in segno di lutto per la morte del capitano dei viola Davide Astori. Il rinvio è stato deciso dal commissario della Lega di serie A, Giovanni Malagò. in un primo momento era stata annullata la gara della Dacia Arena Udinese-Fiorentina, dopo qualche minuto si era deciso di non giocare anche la partita delle 12.30 Genoa-Cagliari, visto che Astori in passato aveva indossato a lungo la maglia della squadra sarda. Pochi minuti fa la notizia che oggi la A non scenderà in campo.

Fiorentina, che tragedia. Il capitano con 14 presenze in azzurro Davide Astori, 31 anni, è stato trovato morto nella camera dell'albergo "La' di Moret" a Udine dove si trovava con la squadra per giocare alla Dacia Arena.

Il difensore probabilmente è deceduto nel sonno, forse per un arresto cardiocircolatorio. Stamattina non si era presentato a colazione e alle 9.30 alcuni compagni, preoccupati per non averlo visto, sono entrati nella sua camera. Lo staff medico non ha nemmeno tentato di rianimarlo. Ora, il suo corpo è stato trasportato all'obitorio di Udine per l'autopsia. La squadra è chiusa nell'albergo.

Davide Astori era un ragazzo di trentuno anni e questo mondo ingiusto, incomprensibile, l'ha portato via. A trentuno anni. Era un capitano e un ragazzo per bene, Davide Astori. Nato nella Val Brembana, in un piccolo paese di cinquemila anime, inseguiva un sogno. Come ognuno di noi, solo che ci sapeva fare, col pallone tra i piedi. I primi passi nel settore giovanile del Milan dove però mai giocherà in prima squadra. La gavetta, quella dei campi polverosi, degli spettatori sparuti. Il Pizzighettone, poi la Cremonese dove nonostante la promozione in B sfiorata, si mette in mostra a tal punto di ricevere la chiamata del Cagliari. I sardi lo comprano in comproprietà e il primo gol tra i professionisti arriva contro la Fiorentina. Nel 2011 il riscatto, perché le qualità di Astori, umane e calcistiche, sono manna dal cielo per la formazione sarda. Un infortunio lo tiene ai box ma la carriera non s'interrompe, tanto che, dopo il rinnovo del 2014, passa in prestito alla Roma. Ed è sempre contro i viola che avviene il suo debutto in giallorosso e da lì a pochi giorni anche quello in Champions League. Poi Firenze. Dove s'impone subito, fisico, classe, personalità. Riceve l'eredità della fascia da capitano da Gonzalo Rodriguez e inizia un percorso fatto d'amore, rispetto, sudore, impegno. Fino a stanotte. A questa drammatica, assurda, inspiegabile notte. Dove Davide Astori se n'è andato. A trentuno anni.

IL-PERIODICO-MEZZA-PAGINA-enel-coghera Il-periodico-FASTCON ADORNO-aprile Verde-Ferrari_mezza-01-copy-copia
  1. Primo piano
  2. Popolari