Sabato, 25 Novembre 2017

L’OLTREPOVOGHERA RINCORRERE MA NON BASTA ED ARRIVA IL TERZO KO DI FILA

Serie D, girone A: OLTREPOVOGHERA – GOZZANO / 0-1 (primo tempo, 0-1)

OLTREOVOGHERA (3-5-2): Cizza; Allodi (15’ st D’Aniello), Di Placido, Bettoni; Colombini, Monopoli, Chimenti (40’ st Bertelli), Maione, Aramini; Romano, Bondi (30’ st Pozzi). A disposizione: Re, Brega, Tresca, Belluzzo, Guasconi, Di Palma. Allenatore: Balestra.
GOZZANO (4-3-3): Gilli; Di Giovanni, Emilano, Mikhaylovskiy, Tordini; Segato, Guitto, Incatasciato (33’ st Gemelli); Gulin (29’ st Rogora), Capogna (42’ st Vita), Lunardon (23’ st Perez). A disposizione: Gattone, Carboni, Petris, Vono, Viola. Allenatore: Gaburro.

ARBITRO: Belfiore di Parma. Assistenti: Di Lauro di Frattamaggiore e Di Tomaso di Isernia.

MARCATORI: 28’ pt Capogna (G).

NOTE: Giornata inizialmente nuvolosa poi soleggiata. Ammoniti: Allodi, Chimenti, D’Aniello, Maione (OV); Capogna, Segato, Gilli (G). Espulsi: nessuno. Angoli: 5-5. Recupero: pt 2', st 5'. Spettatori: 600 circa.

 

Le partite c’è chi pronti-via le svolta e chi pronti-via si salva e poi le svolta alla prima occasione o alla prima disattenzione avversaria. Si racchiude anche così OltrepoVoghera-Gozzano. Romano (4’) alza un pallonetto solo davanti a Gilli e la palla va a cozzare contro la traversa, si impenna e neppure torna in campo, anzi va sul fondo. Poi, sempre Romano e sempre davanti a Gilli (6’), calcia un altro pallonetto, un po’ debole, e un avversario in rincorsa salva quasi sulla riga di porta (sguarnita). Dopo appena 6’ minuti poteva essere 2-0 per l’OltrepoVoghera e non ci sarebbe stato nulla da dire. La palla sopra la difesa spedita sistematicamente da Maione stava diventando un’arma letale per la difesa piemontese. Peccato invece non aver svoltato e dato un’impronta precisa al match. A quel punto si sarebbe vista (forse) la vera forza della capolista, ancora imbattuta, che invece non ha subìto e poi ha sfruttato la disattenzione difensiva rossonera, con capitan Di Placido ad appoggiare corto e lento in uscita ad Aramini, con Gulin a intercettare e ad innescare Capogna che in area, davanti a Cizza, non si è fatto naturalmente intimorire. Anzi, da attaccante navigato, dribbling vincente e palla con il sinistro in fondo alla rete. Poi addirittura Lunardon (grazie anche a un rimpallo favorevole) poteva fare 2-0 calciando di destro da dentro l’area. Il calcio è questo. Chi sbaglia, paga. L’OltrepoVoghera poteva andare sul 2-0 e invece, sullo 0-0, è andato sotto 1-0 e poteva subire subito il raddoppio. Invece la gara è rimasta in bilico, sino al 95’. Con l’OltrepoVoghera a macinare gioco, in lungo in largo, con il Gozzano a chiudersi, ad abbassarsi a soffrire e a rischiare. Invece la forza della squadra di mister Gaburro è stata quella di non disunirsi anche nel momento di maggiore di difficoltà (ripresa), resistendo, non dando il fianco e anzi, grazie ai cambi, di riuscire a ripartire e ridare quell’equilibrio che l’ha poi tenuta a galla fine in fondo. Insomma, pur non mostrando il meglio di sé, il Gozzano, non andando sotto 2-0 in avvio, ha avuto la forza di segnare, sfiorare il 2-0, resistere, coprirsi e difendersi, da squadra adulta, da squadra che punta, giustamente, a vincere il campionato o ad essere protagonista sino alla fine. L’OltrepoVoghera, dopo 7 gare dove ha mostrato compattezza, qualità, senso di sacrificio, cuore, attenzione, facendo risultati importanti, si è persa (forse per un po’ di presunzione a Inveruno), ricompattata a Bra, dove ha però perso un’altra gara che meritava almeno di pareggiare e poi è caduta ancora (per la terza volta consecutiva), mostrando comunque di saper stare in campo, di giocare, di ripartire, di creare occasioni, ma pagando ancora il conto, per alcune disattenzioni difensive che in avvio di campionato non si erano mai viste. Anzi la difesa (soprattutto) era il punto di forza dell’undici di mister Balestra. Ad oggi non lo è invece più, al di la (cosa di non poco conto) di aver perso per infortunio due pedine cardine come D’Aniello e Coccu, e non aver avuto neppure Chimenti a Inveruno, dove è stato pagato il dazio più elevato delle tre sconfitte consecutive.

 

Al Parisi, per l’OltrepoVoghera, quattro su quattro (vittorie). Mister Balestra non recupera ancora l’infortunato Coccu, mentre in panchina schiera D’Aniello, convocato anche nell’infrasettimanale contro il Bra, pronto a scendere in campo all’occorrenza in vista di poter tornare titolare contro la Folgore Caratese, nell’anticipo dell’11^ giornata di andata in programma sabato 28 ottobre 2017, alle ore 16. Non c’è npppure Baldaro (n. 12) che nella seduta di rifinitura, dopo uno scontro fortuito con il compagno di squadra, l’attaccante Romano, ha riportato un taglio all’arcata sopraccigliare destra con alcuni punti di sutura (7).
Il Gozzano è primo in classifica (a braccetto con la Caronnese) ed è imbattuto. In trasferta ha vinto a Pavia e Seregno, pareggiando a Chieri e Casale. È reduce dal successo casalingo di misura con il Varese. Otto i punti ottenuti fuori casa, dove ha segnato 6 reti incassandone 2 che sommata a quella presa in casa (3) fanno della difesa piemontese la meno battuta del campionato dopo 10 giornate.
In campo scende lo stesso undici di Bra e rossoneri sempre con il 3-5-2. Gozzano che invece conferma il 4-3-3.
Si comincia. Calcio d’avvio battuto dall’OltrepoVoghera. Inizio veloce da parte delle due squadre. Ruba palla Maione (1’) a centrocampo, innesco a sinistra per Romano che entra in area e crossa teso, Bondi non ci arriva, in corsa da dietro Colombini, palla di poco alta sopra la traversa. Ci prova di testa Capogna dalla parte opposta su cross dalla sinistra di Lunardon, Cizza para in presa sulla sua destra. Al 4’ clamorosa traversa dell’OltrepoVoghera con Romano che sfrutta un assist al bacio di Maione, in posizione regolare si trova da solo davanti a Gilli. Pallonetto a saltarlo, palla che si spegne sulla traversa e poi esce sul fondo. Al 6’ altra occasionissima per Romano. Altro lancio smarcante di Maione da metà campo, Romano arriva dentro l’area, ha davanti ancora Gilli, lo salta con un pallonetto stavolta un po’ lento, intuisce tutto Mikhaylovskiy, che salva prima che la palla arrivi sulla riga di porta. Incredibile le due occasioni non sfruttate dall’OltrepoVoghera che avrebbe già potuto essere sul doppio vantaggio. Bellissimo approccio e bellissimo inizio da parte rossonera.

Al 18’ prova il destro da fuori Monopoli, para a terra Gilli distendendosi senza problemi. Nell’azione prima, punizione dai 35 metri di Bettoni, tiro con il sinistro debole e un po’ “telefonato”. Al 20’ ammonito Allodi (quarto giallo per lui) e diffida che arriva puntuale. Al 28’ Gozzano in vantaggio. Capitan Di Placido esce male palla al piede, passaggio ad Aramini, sul quale intercetta in velocità Gulin, allungo dell’esterno offensivo piemontese, palla dentro l’area a Capogna che evita Cizza in dribbling e poi mette in rete a porta sguarnita. Ma incredibile disimpegno di Di Placido che si dispera. Gozzano che potrebbe trovare addirittura il 2-0 al 29’. Palla che filtra in area per Lunardon il quale arresta e tira a lato di pochissimo. Nella circostanza ha provato a chiudere Allodi ma la sfera è arrivata lo stesso all’esterno offensivo del Gozzano che dopo aver rischiato di finire sullo 0-2, ha segnato e sfiorato il 2-0. Il Gozzano toglie Capogna (problema fisico?, nervoso per l’ammonizione?), e mette Vita che ricopre la stessa posizione di punta centrale. Le due squadre attaccano da una parte e dall’altra e si arriva al finale di tempo, dopo 2’ di recupero. Compagini negli spogliatoi con il Gozzano in vantaggio, dopo aver rischiato di finire sul 2-0. Dopo il gol di Capogna, Lunardon ha avuto sul destro la palla del 2-0. Il calcio è sempre molto strano.
Si riparte. Nessun cambio, a parte Vita per Capogna nel primo tempo nelle file del Gozzano. In area Colombini (2’), ma il suo destro è debole e prenda di Gilli. Primo cambio anche nell’OltrepoVoghera. Al 15’ si rivede D’Aniello (dopo l’infortunio al polpaccio) che prende il posto di Allodi. Si abbassa Colombini a destra e Aramini a sinistra e la linea difensiva da tre diventa a quattro. Il modulo passa dal 3-5-2 al 4-4-2, anche se Maione si alza molto dal centrocampo per andare a dare man forte alle punte, in una specie di 4-3-1-2 in fase di possesso. Al 17’ Lunardon crossa basso da sinistra, Vita alza sopra la traversa. Con il 4-4-2 alza molto pressing l’OltrepoVoghera sui portatori di palla del Gozzano. Al 35’ Maione carica il destro dopo un passaggio rasoterra di D’Aniello e calcia in porta, palla di poco sopra la traversa. Al 43’ Rogora in area colpisce di piede e poi di testa sull’uscita di Cizza che subisce fallo ma non viene rilevato dall’arbitro. Concessi 5’ di recupero. L’OltrepoVoghera butta in avanti tutti i palloni possibili. Si è staccato da dietro anche capitan Di Placido. Ma non c’è verso. La palla non entra e soprattutto non entra in area di rigore come dovrebbe. Così arriva la terza sconfitta consecutiva in campionato, prima al Parisi dopo quattro vittorie di fila. E sabato, in anticipo, c’è in trasferta, la Folgore Caratese.

giift

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