Martedì, 21 Novembre 2017

IL PRESIDENTI ACI SCABINI E I FRATELLI MUSTI OSPITI AL PANATHLON

Serata conviviale a tema rallystico quella proposta dal Panathlon International Club Pavia che si è tenuta il 12 ottobre presso in Campus Acquae di Pavia.  Il titolo dell’incontro: "Rally 4 Regioni ieri e oggi", ospiti della serata, il presidente dell’Automobile Club Pavia, Marino Scabini e i vincitori dell’edizione 2017 del rally pavese, i vogheresi Matteo e Claudia Musti. Ma cos’é il Panathlon (dal greco pan che vuol dire tutto e athlon che significa sport) è un'associazione culturale in campo sportivo riconosciuta dal CIO.

Oggi il Panathlon è presente in 30 paesi in 4 continenti. La rete conta più di 300 club in 11 distretti, la sede centrale é in Italia a Rapallo e il suo presidente è  lo svizzero Pierre Zappelli.

In diretta o attraverso i suoi club, il Panathlon International supporta chiunque lavora nel mondo dello sport, promuove lo sport ispirato all'etica, alla solidarietà e al fair play e istituisce studi e ricerche su temi che riguardano lo sport e le sue relazioni con la società.

Il motto latino del Panathlon é "ludis iungit" traducibile nell'ideale di "Uniti nello Sport e per lo Sport" spinge gli associati ad operare per affermare il concetto di etica sportiva. In conseguenza gli associati si distinguono per il rigore e l'etica con cui agiscono in tutela dell'ideale decubertiano da cui ha origine il concetto stesso di confronto sportivo.

La grande passione e impegno posti da Aci Pavia nella persona del suo Presidente Marino Scabini e l’importante valore  agonistico-sportivo che la famiglia Musti, da oltre quarant’anni riversa nell’automobilismo sportivo, in questi ultimi anni grazie particolarmente a Matteo Musti, sono elementi che hanno acceso l’attenzione del Club pavese, il quale li onorati dedicando appunto un’apposita conviviale. Aci Pavia, si é fatto promotore del Rally 4 Regioni dal 1971 al 1986. Per poi riprenderlo in veste storica nel 2011 e 12.

Ancora una sosta, fino al 2015, quando, con tanta dedizione, impegno e sacrifici, il neo presidente Scabini ha rilanciato la manifestazione portandola quest’anno all’internazionalità. Matteo Musti, dal canto suo, debutta nei rally nel 1994, correndo il Rally Otrepo Pavese su di una Peugeot 106. Nonostante  il diluvio che si abbatte incessante per tutta la nottata di gara sui concorrenti, riesce a posizionarsi al primo posto di classe col vantaggio di oltre un minuto sul primo degli inseguitori; ma un improvviso banco di nebbia di breve durata, salito repentinamente sull’ultima prova, gli fa perdere tutto il vantaggio accumulato.

Chiude così la sua prima gara piazzandosi al secondo posto. Quel rally dell’Oltrepò ha segnato l’inizio di una carriera automobilistica che prosegue tuttora in cui Matteo si aggiudica molte vittorie assolute ed altrettanti primi posti di classe, diventando un pilota tra i più esperti sulle moderne vetture World Rally Car, nonché nelle potenti Gruppi 4 tra le storiche. Nel 2012 si aggiudica il rally 4 Regioni davanti ad un campione del calibro di "Lucky" Battistolli con la Ferrari 308 GTB, oltre ad altre prove, alcune delle quali valide per il campionato italiano.

A fine stagione, pur avendo effettuato solo qualche apparizione, é quinto nel campionato tricolore. Campionato che non si lascia sfuggire nel 2013, vinto con ampio margine. Da due stagioni a questa parte sul sedile di destra della sua vettura da gara, siede la sorella Claudia, brava e precisa nelle vesti di navigatrice.

Con lei trionfa quest’anno al Rally 4 Regioni Classic International, un successo a cui hanno fatto seguire nel mese scorso, la vittoria al Rallye de Alpes du Mont Blanc.

giift

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