Sabato, 25 Novembre 2017

CHI L’AVREBBE MAI DETTO. CHI L’AVREBBE MAI PENSATO L’OLTREPOVOGHERA VINCE CON IL CHIERI

Serie D, girone A: OLTREPOVOGHERA – CHIERI / 2-1 (primo tempo, 0-0)

OLTREOVOGHERA (4-3-3): Cizza; Brega, Di Placido, Bettoni, Aramini; Maione (44’ st Bertelli), D’Aniello, Chimenti (14’ st Monopoli); Coccu (49’ st Guasconi), Romano (42’ st Di Palma), Bondi. A disposizione: Baldaro, Ghidini, Tresca, Mignoni, Alessi. Allenatore: Balestra.

CHIERI (4-3-3): Zamariola; Venturello, Benedetto (47’ st Ciappellano), Pavan (40’ st Villa), Pautassi; Della Valle (29’ st Cesarano), Di Lernia (47’ st Zampagna), Tettamanti; Becchio, Piraccini, Foglia. A disposizione: Benini, Noce, Campagna, Kouakou, Verniano, Sarao. Allenatore: Manzo.

ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno. Assistenti: Gavazza di Chiavari e Baldissin di Novi Ligure.

MARCATORI: 5’ st Bondi (OV), 10’ st Piraccini (CH), 35’ st Bettoni (OV).

NOTE: Ammoniti: Brega, Monopoli (OV); Pautassi, Benedetto (CH). Espulsi: 21' pt Tettamanti (CH) per fallo da ultimo uomo. (OV). Angoli: 4-4. Recupero: pt 2', st 5'. Spettatori: 400 circa. Giornata soleggiata con temperatura gradevole, terreno in ottime condizioni.

Chi l’avrebbe mai detto. Chi l’avrebbe mai pensato. Forse, qualcuno, l’ha sognato, perché sognare è assolutamente lecito. L’OltrepoVoghera che ha sette punti in classifica dopo tre gare, vince due partite su tre, segna 4 reti, ne subisce solo una da calcio d’angolo, sta nella scia delle grandi, anche se alcune sono dietro perché stanno facendo fatica. Non era facile affrontare e pensare di battere il Chieri. Una squadra che anche in dieci uomini, da un certo punto in poi, continua a giocare a calcio e sembra che in campo ci siano sempre 11 giocatori. Non era facile poi vincere avendo subito il contraccolpo, una volta incassato l’1-1. E alla fine poteva finire anche 3-1, perché nel finale, due clamorose occasioni non sono state capitalizate (Coccu e Di Palma). E’ chiaro che, soprattutto per il Chieri, l’inferiorità numerica ha cambiato le carte in tavola. La squadra di Manzo ha avuto le sue occasioni nel primo tempo. Ma anche l’OltrepoVoghera non è stato a guardare. Sono partiti meglio i piemontesi. Gran possesso, giro palla, gioco.

L’OltrepoVoghera, pur non rischiando, pareva un po’ troppo timido e faceva fatica ad affacciarsi in area avversaria. Solo con il trascorrere dei minuti e poco prima di poter godere della superiorità numerica, usciva gradatamente dal proprio guscio. Tessendo quel gioco avvolgente, partendo sempre da dietro, palla a terra e affidando la regia al sapiente D’Aniello, giocatore che costruisce ma che difende, tampona, chiude i varchi. Ormai un giocatore maturo, pronto a issarsi sulle spalle l’intera squadra. Un gruppo che fa ancora della difesa la sua fondamenta vincente. I due centrali, capitan Di Placido e Bettoni (in gol), sono insuperabili. Anche nel giorno dove sono venuti a mancare gli esterni Allodi, Colombini, Tresca, mister Balestra è riuscito a dare quell’equilibrio a reparti. Era un 4-3-3, ma rivisto.

Quasi un 3-5-2, permettendo così a Brega (centrale), alla sua prima da titolare, di poter ripiegare o per meglio dire partire, più in mezzo che dal lato destro. Coccu a destra e Aramini a sinistra, senza perdere d’occhio quello che accadeva dietro, a spingere sulle due corsie. L’altra novità, non potendo contare sul miglior Chimenti (in campo stringendo i denti per la botta di Borgosesia) e su un Monopoli rilegato in panchina perché affaticato, è stata quella di vedere in avanti le due punte, Bondi e Romano. Come a Borgosesia, quando Bondi è però subentrato. Bondi che ha trovato la prima rete in campionato, quel gol che ha permesso all’OltrepoVoghera di cominciare a crederci. La squadra ha mostrato già quella dose di maturità che non guasta. Non si è mai disunita e forse nel momento in cui faceva più fatica a trovare varchi vincente, è riuscita a inventarsi il 2-1. Un allungo di Coccu (fermato fallosamente), poi l’assist su punizione di D’Aniello per la testata di Bettoni. Un D’Aniello tra i migliori, se non il migliore, che ha creato l’assist anche a Bondi, mettendolo di slancio davanti alla porta avversaria. La strada è tremendamente lunga, ma è stata intrapresa in fretta. Quello è quello che conta. I risultati, dal campo, arrivano.

Un minuto di raccoglimento per ricordare un grande del calcio vogherese (innanzitutto), ma non solo. Osvaldo Verdi, scomparso da qualche giorno all’età di 78 anni, è stato giocatore, allenatore e direttore sportivo della Vogherese, e dopo la nascita dell’OltrepoVoghera, collaboratore tecnico e nello specifico responsabile degli osservatori. Lo stadio Parisi, il suo stadio, lo doveva ricordare così, anche se molti sportivi vorrebbero gli fosse dedicata la tribuna centrale.

OltrepoVoghera imbattuto con 4 punti in classifica e zero gol incassati, frutto di un successo casalingo (2-0 al Seregno) e un pareggio in quel di Borgosesia. Chieri, squadra come sempre allestita per puntare in alto, che invece siede già al comando, anche se in gran compagnia di altre, con 6 lunghezze. L’OltrepoVoghera rinuncia agli infortunati Allodi, Belluzzo e Colombini, lascia in panchina (precauzionalmente), l’esterno sinistro difensivo Tresca (problemi a una spalla dopo la caduta a Borgosesia) e il centrocampista Monopoli (leggera contrattura).

Come esterno destro gioca il giovane Brega (1999) che con Seregno e Borgosesia è subentrato agli infortunati Allodi e Tresca. A metà campo “scala” Maione nelle vesti di Monopoli, mentre in attacco c’è un vero e proprio tridente, con Romano punta centrale, e due esterni offensivi, come Coccu a destra e Bondi (che è comunque una punta) a sinistra). Prima della gara non solo la stretta di mano con l’allenatore Balestra e il secondo Guaraldo, ma mister Manzo, tecnico del Chieri, da gran signore va a stringere le mani a tutti i componenti della panchina.

Si gioca in turno infrasettimanale di mercoledì. Calcio d’avvio battuta da Chieri. Moduli speculari: 4-3-3 per entrambe. 

Al 1’ Cizza con un rinvio di sinistro ritardato. Piraccini gli stoppa la palla che per poco non gli ritorna nei piedi. Comincia meglio il Chieri che aggredisce alto l’OltrepoVoghera, partito invece un po’ troppo in sordina e con il baricentro troppo abbassato. Primo errore di valutazione della signora Caputi (sezione di Livorno) che inverte clamorosamente un fallo a metà campo commesso ai danni di D’Aniello. Il Chieri ha sempre più la palla tra i piedi. Al 10 sventola al volo con il sinistro dai 30 metri da parte di D’Aniello che sibila il palo alla sinistra di Zamariola. Applausi del pubblico per il gesto balistico. Al 20’ perde palla in uscita dall’area il Chieri, Zamariola è fuori dai pali, ma Maione che aggancia la palla fuori dall’area, non calcia subito e poi perde palla dribblando.

Al 21’ Chieri in 10 uomini. Maione riconquista palla e si invola. Al limite da ultimo uomo lo affronta Tettamanti. Maione cade a terra, è fallo e pure espulsione. Cartellino rosso e Chieri in inferiorità numerica. D’Aniello calcia poi la punizione, con Zamariola che sul palo più lontano, fa sua la sfera. Altro angolo per i rossoneri che da qualche minuto ha cominciato a giocare di più, alzando il baricentro.

Ora è chiaro che il Chieri in 10 uomini farà più fatica. Ora Becchio, (esterno destro d’attacco) si è abbassato a centrocampo, in avanti per i piemontesi rimangono Piraccini e Foglia. Insiste in attacco l’OltrepoVoghera, ma il sinistro di D’Aniello questa volta è nettamente fuori misura (30’). Si vede il Chieri (40’) con Piraccini che calcia di destro da fuori area, palla non lontana dal palo alla destra di Cizza. Ancora la signora Caputi che non fischia un clamoroso fallo al limite su Maione da parte di Pautassi.

Parte il contropiede del Chieri con Becchio che in area serve Piraccini che calcia però alto sopra la traversa. Ancora il Chieri (43’). Foglia vince un contrasto e si trova la palla in area davanti a Cizza che gli esce incontro e salva il risultato. Concessi 2’ di recupero. L’OltrepoVoghera chiude in attacco. Ma il punteggio resta sempre sul nulla di fatto.

Si riparte. Stessi 11, anche se il Chieri è in 10 uomini. L’OltrepoVoghera in vantaggio (5’). Lancio di D’Aniello in area per Bondi, il quale seppur trattenuto per la maglia, quasi da terra, calcia in porta in diagonale e infila nell’angolo più lontano. Subito la replica del Chieri (7’). Piraccini in area calcia in corsa con il destro in diagonale, Cizza con le mani smorza la traiettoria, poi Brega dalla parte opposto manda in fallo laterale. Il Chieri ovviamente non ci sta a perdere e rischia il tutto per tutto. E al 10’ pareggia. Angolo battuto da Becchio, sul primo palo di testa ci arriva Piraccini che gira nell’angolo alla sinistra di Cizza. Gara di nuovo in parità, 1-1.

Il Chieri non sembra che giochi in 10 uomini. L’OltrepoVoghera, con il pareggio, ha subìto il contraccolpo. Mister Balestra lancia nella mischia Monopoli (14’), al posto di Chimenti non al meglio (botta al polpaccio con il Borgosesia). Anche lo stesso Monopoli non è al top, ma qualcosa va rischiato.

Al 15’ l’OltrepoVoghera sfiora il 2-1. Cross dalla sinistra in corsa di Aramini, Bondi arriva di testa a saltare ma per un soffio non impatta con la palla prima dell’uscita di Zamariola. L’OltrepoVoghera insiste ad attaccare ma il Chieri è tutto schierato dietro la linea della palla e non è facile trovare varchi. I piemontesi la loro sfuriata l’hanno fatta ottenendo il pareggio con Piraccini a distanza di 5’ dalla rete del vantaggio rossonero ad opera di Bondi.

Appena dopo la mezz’ora (31’) Coccu va al cross dalla destra, un rasoterra sul quale Bondi non arriva, ci mette invece le due mani in uscita il portiere Zamariola. L’OltrepoVoghera torna in vantaggio (35’): punizione guadagnata da Coccu, battuta da D’Aniello, parabola dentro l’area dove Bettoni di testa gira in rete sul palo alla sinistra di Zamariola che non può nulla.

L’OltrepoVoghera manda alle stelle (ovvero in curva) con Coccu il 3-1. Prima Bondi non riesce ad entrare in area a sinistra, quindi palla girata in area dove Romano alza la testa e serve Coccu che in corsa, da dentro i 16 metri, alza incredibilmente la mira. Botta dalla distanza di D’Aniello (43’) che Zamariola blocca in presa.

Concessi 4’ di recupero. D’Aniello vince un contrasto a metà campo e lancia a rete Di Palma il quale cerca di saltare il portiere in uscita, poi però non riesce a tirare e lo stesso n. 1 recupera palla a terra. Al 49’ Bertelli dalla distanza, palla alta di poco. L’OltrepoVoghera chiude di slancio. E vince. Meritatamente. Anche con la fortuna dalla sua. Ma quella ci vuole sempre un po’ per andare avanti.

giift

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