Sabato, 25 Novembre 2017

RIVANAZZANO TERME - SILVIA GALLOTTI: "TUTTI DICEVANO MA VOI SIETE MATTE, IN FINLANDIA CON IL 112 ?”

La Finlandia: terra del Natale, del sole di mezzanotte, dei laghi, degli spazi immensi. Come non rimanere stregati dal suo fascino esotico? E chi non desidererebbe addentrarsi nella sua storia e cultura, nei suoi sapori e colori? Un'overdose di luce ammanta queste terre dai lunghi inverni, regalando giornate senza fine e notti bianche.

Bassa densità umana, aria tersa, una natura spesso incontaminata, una popolazione di giganti dai modi gentili, un welfare che fuori dalla Scandinavia assomiglia sempre più ad un miraggio nel resto del vecchio continente, migliaia di laghi che sembrano fiumi, che sembrano mare. E che talvolta lo sono. Un Paese che ha inventato la sauna e che l’ha esportata nel mondo, ma che solo qui ha mantenuto la sua vocazione originaria. Un Paese che ha inventato i rally su terra e solo qui si possono assaporare appieno vivendone il fascino immenso.

Lo sanno bene la vicentina di Arzignano Lisa Meggiarin e la pavese di Rivanazzano Terme Silvia Gallotti. Per loro un mix di emozioni incredibili ha accompagnato l'impareggiabile esperienza al Lahti Historic Rally che si è svolto nell’omonima cittadina finlandese. è stata un'esperienza indescrivibile quella che hanno provato le due "ragazze terribili" dei rallystorici a bordo della piccola e scattante Autobianchi A112 Abarth che quasi scompariva negli immensi spazi, le quali hanno trovato nei finlandesi, un pubblico appassionato che ha seguito con grande entusiasmo la loro performance alla fine premiata dalla Coppa delle Dame e quella di classe. "È stato tutto emozionante!!! – racconta al suo rientro a Rivanazzano Silvia Gallotti, con la voce ancora piena di gioia - Siamo andate in Finlandia con un solo obbiettivo... partire e arrivare! Le prove sono lontane anni luce dai nostri sterrati e appena ci arrivi in ricognizione le guardi con gli occhioni spalancati e ti perdi in questi paesaggi mozzafiato e da lì inizia l'avventura.... Non è stato facile ambientarsi con le note, perché ci sono 1000 dossi tutti diversi e ci si mette un po' a differenziarli, ma una volta "capiti" si va che è una meraviglia. La gara è organizzata molto bene, tutto molto preciso sia nel radar che nelle prove speciali e i finlandesi sono la ciliegina sulla torta, sono molto appassionati e in prova li trovi ovunque. La cosa strana è che ai C.O. non ci sono orologi, i commissari sono chiusi in macchina e tu gli passi la tabella da finestrino a finestrino, al primo C.O. di inizio prova ci sono rimasta male! La prima tappa è stata un poco difficile, dovevamo capire dove stare e come guidare (è stata la seconda gara su terra per entrambe) c'erano i binari creati dai passaggi, ma noi avevamo una carreggiata troppo stretta quindi viaggiavamo sempre con due ruote sulla ghiaia e non è stato proprio bello, qualche spavento l'abbiamo preso! Lisa è stata molto bava e coraggiosa perché, credetemi, alla fine della prima prova era spaventatissima, eppure ha continuato fino a quando non è riuscita a migliorare... chapeau mia piccola grande pilota. La seconda tappa invece ci siamo divertite da matti, Lisa è partita più sicura e nonostante le prove fossero ancora più veloci, avevamo ormai instaurato maggiore confidenza. Pertanto, anziché essere preoccupate, siamo partite con il sorriso.  In gara e fuori, abbiamo creato un gruppo fantastico con tutti gli equipaggi italiani e tutto questo grazie al Team Bassano che come sempre ha creato un gruppo mitico! E poi, abbiamo avuto l’onore di fare la foto con LUI, il grandissimo e gentilissimo Allen... e chi ci fermava più?!? La Finlandia merita, se non ci si può correre si dovrebbe andare almeno a vedere un rally, perché davvero è molto particolare. Anche il fatto che c'è sempre chiaro è stranissimo, un po' destabilizzante ma davvero particolare! Cosa dire di più?!? Abbiamo pensato a una pazzia e l'abbiamo fatta, tutti dicevano ma voi siete matte, in Finlandia con il 112?!? Ohhh yessss andate e tornate più sorridenti di prima! Adesso non ci resta che pensare alla prossima follia... ormai siamo un equipaggio collaudato, siamo pronte ad andare in capo al mondo per alimentare il nostro sorriso".

Dall’entusiasta racconto di Silvia, si può serenamente affermare, dunque, che questa è la terra del Rally. D'altra parte come potrebbe essere differente, annoverando la Finlandia fra i campioni plurititolati piloti come Juha Kankkunen (4 titoli), Tommi Makinen (4), Marcus Gronholm (2), Hannu Mikkola (1), Markku Alén (1) soprannominato ‘Maximum Attack’ per la sua grande e indomabile determinazione.  Ari Vatanen (1), Timo Salonen (1). La mitica genìa dei Flying Finns (‘i finlandesi volanti’), è ricca di altri eccellenti rallisti come Simo Lampinen, vincitore tra l’altro di un Rally 4 Regioni nel 1971 per giungere poi a Hirvonen e Toivonen, ai quali si sono aggiunti negli anni anche Jari Matti Latvala e Juho Hanninen. Tutto questo in omaggio all’antico detto locale che ammonisce che "Se è sotto i raggi del sole che si vede la polvere è sulle strade della Suomen Tasavalta che emerge un fuoriclasse".

è il sogno di tutti i rallysti: correre almeno una volta sugli sterrati finlandesi! Che si tratti del famoso Mille Laghi con le auto moderne o del Lahti Historic dove sono le storiche a dare spettacolo, ritrovarsi a saltare sugli infiniti dossi mozzafiato è una di quelle esperienze che bisogna provare. Questo sogno, Silvia e Lisa, l’hanno realizzato.

giift

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