Lunedì, 13 Luglio 2020
 

BRONI STRADELLA PUBBLICA, OGGI L’ASSEMBLEA. I COMUNI DI CENTRODESTRA PUNTANO AL CAMBIAMENTO DEGLI ASSETTI

Si terrà oggi l’assemblea dei Comuni soci della Broni Stradella Pubblica Srl, nata nel 2018 dalla fusione per incorporazione di Broni Stradella Spa e Acaop Spa. Ordine del giorno approvazione bilancio 2019 che risulta chiudere in attivo di poco meno di 900 euro. Sulle perplessità manifestate in particolar modo dai Comuni di area centro destra sulla cifra esigua dell’utile, il presidente Siro Lucchini risponde che ad incidere sono stati in particolar modo i costi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nonché la gestione delle due piscine, quella di Broni e quella di Stradella. 

La Broni Stradella Pubblica Srl serve 62 Comuni tra Oltrepò e basso pavese e anche se il rinnovo delle cariche è previsto per l’anno prossimo, qualcosa si sta muovendo per modificare l’assetto societario. Certamente  lo spostamento a destra dell’amministrazione comunale di Stradella che con il 19,6% è il socio con la quota maggiore, ha stravolto gli equilibri interni della Pubblica.  Stradella può contare sull’appoggio di altri sei Comuni di area centrodestra: Montù Beccaria, Arena Po, Cigognola, Canneto Pavese, Colli Verde e San Damiano al Colle. Di contro Broni che con il 17,8% è il secondo socio ha dalla sua i Comuni di Portalbera, Montalto Pavese e Bosnasco, tra i “due schieramenti” rimane l’incognita di quei Comuni amministrati da liste civiche e che non si riconoscono né a destra né a sinistra.

 

 

 

 
 
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