Martedì, 26 Maggio 2020

OLTREPÒ PAVESE – CENTINAIO : “DECRETO RILANCIO CONDANNA IL TURISMO. MA IL MINISTRO SE N'È ACCORTO CHE LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA SONO TUTTE SUL PIEDE DI GUERRA?”

Sulla bozza che il Governo sta redigendo per emanare il Dl Rilancio, il senatore pavese ed ex ministro dell’agricoltura critica senza mezzi termini i provvedimenti che si dovrebbero attuare per il turismo. «La Lega - ha spiegato il senatore leghista Gian Marco Centinaio - commenta i fatti, i provvedimenti quando chiari e definitivi, non le bozze. Il sospetto però che, per l'ennesima volta, questo governo trasformi quanto circola sulle agenzie di stampa in decreto definitivo è assai forte. Se ciò fosse vero, stando ai numeri che si leggono, sarebbe delittuoso soprattutto per il turismo italiano: si nota, infatti, una spiacevole similitudine tra le parole pronunciate da Franceschini in Senato e le veline che escono dai palazzi romani».

Sul banco degli imputati finisce inevitabilmente l'attuale ministro ai Beni Culturali e al Turismo, Dario Franceschini: «Oltre a finanziamenti ridicoli, proposte stralunate come quella del bonus vacanze in tax credit per gli hotel, costringendoli a fare da finanziatori per conto dello Stato. Ma il ministro se n'è accorto che le associazioni di categoria sono tutte sul piede di guerra? Lo sa, Franceschini che con i tour operator, le agenzie di viaggi, con i nostri balneari, con tutta la filiera di chi valorizza le nostre ricchezze così come di chi le vende al mondo, bisogna parlarci e ascoltare quanto hanno da dire? Ha il polso del comparto? Certo che no. Ancora una volta il Ministro dimostra che il turismo italiano è l'ultimo dei suoi pensieri: sappia però che è da indegni giocare col futuro dei lavoratori. O dimostra di ascoltare le associazioni, oppure faremo una guerra senza quartiere».

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