Sabato, 28 Marzo 2020

VOGHERA - SEMPRE PIÙ MINORI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE E AFFIDATI AL COMUNE: 40 CASI NEL 2019

Quando un minore viene allontanato dalla propria famiglia per disposizione di un giudice, se nessun parente può occuparsi di lui è il Comune di riferimento a prenderlo in affido, pagando le spese necessarie per il suo mantenimento presso una struttura. Casi di questo genere sono in aumento esponenziale a Voghera, dove dai 12 del 2018 si è arrivati ai 40 dello scorso anno. Numeri che preoccupano e che hanno portato il capitolo di spesa ad essere, con i circa 900mila euro l’anno, una delle voci più importanti del bilancio comunale a palazzo Gounela. L’assessore ai servizi sociali Simona Virgilio spiega il procedimento che porta alla presa in carico dei soggetti: «L’affidamento del minore è disposto con provvedimento del Giudice tutelare o del Tribunale per i minorenni nei casi di abbandono, trascuratezza, maltrattamenti o violenze».

Il Comune di Voghera si occupa oggi di 40 minori. Dove vengono ospitati e in quali tipi di strutture?

«Le strutture cui ci appoggiamo sono al momento sedici e di diverso tipo in base alle necessità della persona in affido. Si tratta comunque di comunità educative autorizzate, in base alla normativa regionale. Per il comune di Voghera la struttura di riferimento è Adolescere».

Per quanto tempo l’ente si fa carico del minore affidatogli?

«Fino al compimento del diciottesimo anno di età, oppure fino al termine disposto nel provvedimento di affidamento, in alcuni casi infatti viene disposto il prosieguo amministrativo fino al compimento dei 21 anni».

Quanti sono i casi in cui il reinserimento di questi minori ha avuto “successo”?

«Difficilmente si può parlare di “successo”, perché il rientro in famiglia non avviene nella maggioranza dei casi stante la gravità delle singole situazioni, che coinvolgono genitori decaduti dalla potestà genitoriale, irreperibili, detenuti, con gravi patologie psichiatriche, con gravi patologie di dipendenza da droghe o alcol».

Una volta maggiorenni gli affidatari possono decidere di abbandonare le strutture di spontanea volontà?

«Se sono soggetti a prosieguo amministrativo no, devono osservare le disposizioni del Giudice».

Il Comune non si fa carico dei soli minori, aiuta anche i cittadini indigenti che non riescono a coprire le spese per affitto e bollette. Quanti sono i casi di questo tipo a Voghera e qual è la spesa sostenuta?

«Nel 2019 il Comune ha erogato contributi per il pagamento di affitti e utenze a 322 nuclei familiari nel primo semestre e a 269 nel secondo per un totale di circa 193mila euro»

I casi sono in aumento o in diminuzione?

«Rispetto al 2018 sono sostanzialmente stabili».

Riguardo gli alloggi comunali ci sono novità che riguardano nuove assegnazioni? Si era detto che 20 sarebbero stati assegnati entro la fine del 2019, il numero è stato rispettato?

«Il Comune ha assegnato 23 alloggi nel 2019. A dicembre poi si è chiuso il primo avviso pubblico per l’assegnazione delle unità abitative destinate a servizi abitativi pubblici disponibili nell’ambito territoriale del Piano di Zona Voghera e Comunità Montana Oltrepò Pavese.

Quali sono le previsioni per il 2020?  

«Per la prima volta nel territorio dell’Ambito gli alloggi destinati a servizi abitativi pubblici verranno assegnati in base alla nuova normativa approvata da Regione Lombardia. Gli alloggi disponibili per l’assegnazione erano 9 (di cui 2 in automanutenzione) di proprietà di Aler Pavia-Lodi. Ai sensi della nuova normativa, dopo l’approvazione della graduatoria definitiva, verranno assegnati direttamente dall’Ente proprietario, quindi Aler».

di Christian Draghi

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