Mercoledì, 19 Febbraio 2020

BRONI – RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA. «IL BILANCIO È SICURAMENTE POSITIVO, POSSO RITENERMI PIÙ CHE SODDISFATTO. FONDAMENTALE È STATA LA OTTIMA COLLABORAZIONE CON LA BRONI STRADELLA PUBBLICA”

La novità più importante di questa fine 2019 per il comune di Broni è stata l’attivazione del servizio di raccolta differenziata porta a porta. Nonostante qualche intoppo nella prima settimana, il sindaco Antonio Riviezzi si dice soddisfatto e annuncia, a partire dal mese di febbraio, l’introduzione delle prime misure repressive per chi fosse particolarmente restìo all’adeguarsi. «Ci tengo però a rassicurare i cittadini che l’intenzione dell’Amministrazione non è di sanzionare ma di guidare i cittadini verso una corretta applicazione del porta a porta con gradualità e buon senso».

Sindaco, a un mese dall’avvio del nuovo servizio può tracciare un bilancio?

«Il bilancio è sicuramente positivo, posso ritenermi più che soddisfatto. Fondamentale è stata la ottima collaborazione con la Broni Stradella pubblica, che ha permesso di risolvere eventuali problematiche che si sono presentate in questo periodo. In concomitanza con la raccolta porta a porta è stata attivata anche un’isola ecologica, presso il parcheggio della stazione, ad accesso personalizzato per il conferimento d’emergenza. Inoltre, per consentire lo smaltimento di alcune tipologie di rifiuti, sono stati posizionati tre ecopunti, attivi da qualche giorno, dove poter conferire piccoli elettrodomestici, olio vegetale, pannoloni e pannolini. I punti sono situati presso il parcheggio del Gulliver, dell’Eurospin e nel parco Ferrara. Ricordo inoltre che, a partire dal mese di febbraio, saranno gradualmente introdotte le sanzioni previste nel regolamento approvato in Consiglio Comunale».

Un’altra questione che l’ha vista impegnata nell’ultimo periodo riguarda sicuramente le annose problematiche del trasporto pubblico locale. Può dirci quali sono state le azioni intraprese?

«A partire dal mese di ottobre abbiamo ricostituito il gruppo di lavoro formato da amministratori locali e rappresentanti dei pendolari, al fine di redigere un report completo di quelle che sono le problematiche del trasporto pubblico locale, ferroviario e su gomma. Successivamente abbiamo chiesto un appuntamento ufficiale al Prefetto per chiedere che le nostre istanze trovino riscontro nelle sedi opportune».

Le chiediamo anche una battuta sul Teatro Carbonetti: come sta andando la stagione?

«La stagione teatrale sta andando benissimo, oltre le più rosee aspettative; tutti e tre i primi spettacoli hanno fatto registrare il tutto esaurito; la biglietteria non è  riuscita a soddisfare le numerosissime  richieste pervenute, tant’è che per tutti questi spettacoli abbiamo dovuto istituire una vera e propria lista d’attesa; anche per il quarto spettacolo in cartellone, Figlie di Eva del prossimo 11 gennaio, sono rimasti pochi tagliandi. Ma non sono solo gli spettacoli in cartellone ad andare alla grande: il primo appuntamento del Carbonetti 2.0, la rassegna dedicata ai più giovani, ha visto 340 ragazzi affollare platea e galleria: un successo senza precedenti, che si accompagna alla crescita di spettatori anche per gli spettacoli per i bimbi più piccoli, che stanno raccogliendo sempre più consensi non solo dalle famiglie di Broni, ma anche del circondario. Questi numeri stanno a testimoniare, se ce ne fosse ancora bisogno, come il Teatro Carbonetti stia diventando sempre più un punto di riferimento per tutto l’Oltrepò Orientale;  la sua importanza per il territorio è rappresentata da numerosi fattori; in primis, dal fatto che tanti ragazzi, alla domenica pomeriggio, possono stare insieme e divertirsi in un ambiente sano senza stare soli davanti allo schermo di uno smartphone; secondo, dal fatto che i nostri bambini e i nostri ragazzi possano provare l’emozione di salire su un palco prestigioso come questo e  di farsi applaudire dai propri familiari; terzo fattore, il fatto che le associazioni cultuali della città e del circondario abbiano a disposizione uno spazio dove potersi esibire; senza dimenticarci anche del fatto che centinaia e centinaia di persone di Broni possano trascorrere serate piacevoli e stare in compagnia e che numerose realtà del territorio decidano di diventare partner del Carbonetti e di investire proprie risorse per sostenerlo. Come Amministrazione comunale continueremo ad investire nel teatro, nei suoi spettatori e in tutti coloro che lo frequentano; non solo, continueremo a destinare risorse adeguate in tutto ciò che crea e favorisce la cultura nella nostra Città, come la biblioteca, le associazioni culturali, quelle sportive, di volontariato, di promozione del territorio e gli istituti scolastici di Broni». 

 

                                             di Elisa Ajelli

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