Lunedì, 20 Gennaio 2020

OLTREPÒ PAVESE - PIETRA DE’ GIORGI - «FOSSI PULITI, NESSUN DANNO DOPO L’ULTIMA L’ALLUVIONE»

Il comune di Pietra de’ Giorgi si guadagna i galloni di “virtuoso” nella categoria “manutenzione ordinaria delle reticolo idrico”: rispettando le normative che impongono la pulizia di fossi e tombini ha scongiurato i disastri causati dal nubifragio che si è abbattuto sull’Oltrepò. Il sindaco Fabrizio Abelli fa il punto della situazione.

Sindaco,  sono passati più di cinque mesi dalle elezioni: ci fa un piccolo bilancio di questa esperienza?

«Il bilancio di questi primi mesi è sicuramente positivo. Le cose da fare sono tante ed è richiesto un grande impegno perché i “mezzi” a nostra disposizione non sono purtroppo grandissimi ma, con la collaborazione dei consiglieri e di quei cittadini che vogliono partecipare, cercheremo di fare tutto il possibile per rendere migliore il nostro paese».

Come si trova a gestire la macchina amministrativa?

«Gestire questa macchina non è semplicissimo per me, anche perché non ho esperienza specifica, ma sicuramente è un’esperienza interessante e stimolante».

Lei è cresciuto in una famiglia che ha masticato politica da sempre: come mai ha deciso di candidarsi solo ora e non prima?

«Probabilmente se ci fosse stato ancora mio papà, con il quale avevo comunque un grande rapporto, non mi sarei candidato perché agli occhi della gente sarei stato solo “il figlio di Abelli”. Ho accettato di candidarmi perché tengo tantissimo al nostro territorio ed in particolare al mio paese, posso dire di essere un “nazionalista” dell’ Oltrepò, e vorrei riuscire a fare qualcosa per aiutare la mia gente».

Questione immigrazione: nel suo paese ci sono tanti immigrati? Come vengono gestiti?

«Gli immigrati a Pietra de’ Giorgi sono, nella grande maggioranza dei casi, integrati molto bene e quindi non abbiamo problemi particolari di gestione».

Cosa è previsto nel breve periodo a Pietra? Ci sono lavori in vista?

«Con il contributo del ministero dello sviluppo economico che ci verrà erogato a breve abbiamo previsto l’eliminazione delle barriere architettoniche mediante pavimentazione dell’area esterna in prossimità della Scuola d’Infanzia e del Micronido, la realizzazione di nuovi centri luminosi a Led per illuminazione pubblica, il rifacimento di parapetti in centro storico ed interventi localizzati di manutenzione straordinaria per messa in sicurezza di strade comunali. I lavori dovrebbero iniziare in questi giorni. Con il contributo di Regione Lombardia, invece, metteremo in sicurezza il territorio comunale mediante interventi di “regimazione idraulica del reticolo minore” e interventi di sistemazione del dissesto idrogeologico».

Avete avuto problemi legati al maltempo delle scorse settimane?

«Avevamo avuto problemi col nubifragio di fine maggio, invece nelle scorse settimane non è successo quasi niente anche perchè a luglio è stato fatto un avviso che chiedeva ai proprietari dei vigneti di sistemare i fossi: per fortuna in molti hanno rispettato questa comunicazione, per cui abbiamo avuto molto meno problemi che in passato».

Pietra è stato uno dei primi comuni italiani ad avere il finanziamento europeo per il Wi-Fi gratuito e avete completato l’installazione in tempi record nei mesi scorsi: questo servizio ha successo?

«Direi che il servizio di wi-fi gratuito funziona molto bene».

Per i giovani avete qualche progetto in mente?

«è prevista a breve l’ istituzione di una “consulta giovani” nel nostro comune, della quale si sta occupando la nostra consigliera più giovane, Sara Zambianchi. Lo scopo di questa consulta è quello di fare in modo che siano i giovani stessi a proporre all’amministrazione le iniziative di loro interesse».

Cosa vorrebbe realizzare a breve per il suo paese?

«Mi piacerebbe rendere Pietra de’ Giorgi più attrattiva dal punto di vista turistico: abbiamo la fortuna di vivere in un territorio molto bello ed abbiamo il dovere di valorizzarlo. Per l’anno prossimo stiamo studiando la possibilità di organizzare eventi culturali come mostre di pittura, concerti musicali e iniziative legate alle nostre tradizioni. Cercheremo di prestare attenzioni alle tematiche ambientali: abbiamo appena aderito allo “Sportello Amianto Nazionale” e abbiamo intenzione di rendere il comune “plastic free”. Un altro aspetto fondamentale è legato alla collaborazione fra i comuni dell’ Oltrepò orientale ed in particolare fra i piccoli centri che hanno problemi comuni e che dovrebbero “fare squadra”. Per fortuna noi sindaci della zona, nella grande maggioranza dei casi, andiamo molto d’accordo e stiamo cercando di organizzarci».

Nella sua giunta è presente Sara Zambianchi, giovane coordinatrice della Lombardia per l’associazione Città del Vino: cosa rappresenta per lei, sindaco, avere un così prezioso elemento in squadra?

«Sara, con la quale personalmente sono molto in sintonia, è una risorsa importante per il nostro comune. Nonostante la giovane età è molto competente in materia di agricoltura e si sta dando molto da fare; la sua nomina a coordinatrice regionale penso sia motivo d’orgoglio per Pietra de’ Giorgi».

  di Elisa Ajelli

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