Mercoledì, 20 Novembre 2019

CASEI GEROLA - «LOGISTICA E TERZIARIO PER RECUPERARE L’AREA EX ZUCCHERIFICIO»

Cave d’argilla dismesse, un autovelox in arrivo, il destino dell’area che ospitava l’ex zuccherificio. Questi i nodi che il comune di Casei Gerola dovrà sciogliere nel futuro prossimo. Il sindaco Leonardo Tartara, che alle elezioni dello scorso maggio ha scalzato dal ruolo il suo predecessore Ezio Stella, non si nasconde e parla dei piani della sua amministrazione.

Partiamo dal tema di attualità che riguarda le due cave d’argilla dismesse. Il loro riempimento preoccupa un po’ tutti. La minoranza ha portato all’attenzione degli organi di stampa la possibilità che il riempimento sia effettuato con materiali di tipo A anziché di tipo B. Può spiegare meglio di che cosa si tratta e qual è la situazione attuale?

«Attualmente l’unica cava in fase di riempimento è quella di Cascina Parlotta, sita nella Frazione Gerola. Vorrei precisare che l’amministrazione comunale, in carica dal 27 maggio 2019, è pienamente consapevole dell’importanza che ricopre l’argomento ed è stata una delle nostre priorità capire quali scelte erano state fatte dalla passata amministrazione, attualmente in minoranza». 

Entriamo nel dettaglio. Cava Parlotta: di che materiali sarà riempita e che cosa ne pensa Arpa?

«I conferimenti nella Cava Parlotta sono in corso da anni secondo accordi precedentemente presi. Questa Amministrazione continuerà ad attenersi alle prescrizioni di Arpa e continueremo a vigilare attentamente in merito. Il riempimento sta avvenendo con materiali appartenenti alla cosiddetta “colonna A”: si tratta, nello specifico, di terre e rocce da scavo per il riempimento di siti ad uso verde pubblico, privato e residenziale. Questo avverrà fino al raggiungimento di una quota definita, dopodiché si potrà conferire con materiali della “colonna B” e cioè terre e rocce da scavo per il riempimento di siti ad uso commerciale e industriale. Questo è quanto raccomandato da Arpa e recepito dal Comune».

Di Cascina Venezia invece che cosa può dirci? Il Comune si era espresso per la raccolta di materiali di tipo A, mentre la proprietà ha richiesto di poter conferire materiali di tipo B. Chi sarà a decidere alla fine?

«In merito a Cascina Venezia, a differenza di Cava Parlotta, siamo parte del processo decisionale. Il parere dell’attuale Amministrazione, frutto del confronto con tecnici qualificati, ecologisti ed agricoltori, memoria storica del territorio, è di ammettere solo ed esclusivamente materiali della “colonna A”. Cascina Venezia fa parte del Piano Cave Provinciale; è quindi la Provincia di Pavia che, dopo aver acquisito il parere del Comune, prenderà la decisione finale nella Conferenza dei Servizi che si terrà a settembre».

Parliamo dell’autovelox che sarà installato lungo la dritta che collega Voghera a Casei, in prossimità del Galassia. Per molti una “trappola” che la Provincia utilizzerebbe per fare cassa. Che cosa ne pensa?

«Non esprimo parere sulla scelta della Provincia di installare un autovelox su una strada di sua competenza. Inoltre, tale decisione, è stata presa nel dicembre 2018, prima dell’inizio del mio mandato ed ha radici nel 2014. Vi furono incidenti molto gravi e credo che sicuramente questo abbia inciso sulla scelta di limitare la velocità in quel tratto. Con i vertici della Provincia abbiamo invece parlato di sviluppo e chiesto collaborazione, in particolare per la cura delle strade provinciali sul nostro territorio, trovando disponibilità a lavorare insieme».

Parliamo della maxi area su cui sorgeva l’ex zuccherificio. Tramontata ormai qualsiasi ipotesi di riconversione, che cosa ne sarà?

«Casei Gerola si trova in una posizione geografica strategica, con collegamenti infrastrutturali unici: lo Zucchero, come l’abbiamo sempre chiamato, è un’area di circa 400,000 mq (circa 50 campi da calcio per dare un’idea) situata all’uscita dell’Autostrada Milano-Genova e vicina alla Torino-Piacenza, svincolata dalla viabilità cittadina. L’attuale proprietà ha fatto un serio lavoro di bonifica che rende l’area in questione molto appetibile sul mercato.Questa amministrazione comunale è seriamente intenzionata a favorire lo sviluppo di un progetto serio, che possa creare nuovi posti di lavoro, faremo quindi la nostra parte. Questo vale sia per l’area dell’ex zuccherificio che per le altre aree di interesse presenti sul nostro territorio».

La sua amministrazione ha qualche progetto al riguardo?

«Da quando ci siamo insediati insieme alla mia Giunta, abbiamo colloquiato con più di un investitore interessato ad insediarsi a Casei Gerola ed abbiamo dialogato anche con le Istituzioni e le Associazioni di categoria. Come Amministrazione, a fronte di proposte interessanti, per iniziative di sviluppo che abbiano impatto positivo sul territorio e non siano assolutamente dannose per la salute e l’ambiente, siamo disponibili a fare la nostra parte. Il nostro territorio ha eccellenze nell’agricoltura e nella sua filiera, nell’industria meccanica e della plastica. Lo sviluppo che ho in mente è un mix di logistica/terziario e attività produttive, con uno sguardo anche alla circular economy».      

Può dirci in sintesi quali saranno le opere che la sua amministrazione metterà in cantiere per il paese nel futuro immediato?

«Nel futuro immediato investiremo il finanziamento a fondo perduto concesso dal Governo precedente, oltre ad una parte dell’avanzo di bilancio e di entrate extra registrate rispetto alle previsioni iniziali. Ci concentreremo su opere per la sicurezza stradale e sulla cura del patrimonio: manutenzioni di strade, scuola, palestra, ambulatori medici ed edilizia residenziale popolare. Abbiamo lavorato tanto sull’ ordinaria amministrazione, incluso il decoro degli spazi pubblici e dei cimiteri e stiamo lavorando, tra le alter cose,  sulla videosorveglianza e la raccolta differenziata dei rifiuti. Porteremo avanti passo dopo passo il nostro programma, ambizioso ma realistico. Sono positivo ed entusiasta, come i miei collaboratori».

 di Christian Draghi

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