Lunedì, 16 Dicembre 2019

OLTREPÒ PAVESE – CASTEGGIO – DAL 3 SETTEMBRE NON SI HANNO PIÙ NOTIZIE DI GIORGIO SAVIO. AMICI E CONOSCENTI MOBILITATI PER LE RICERCHE. ANCHE “CHI L'HA VISTO” SI INTERESSA AL CASO

Con questo testo la popolare trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” lancia l’allarme e collabora alle ricerche del casteggiano Giorgio Savio. Ecco il testo :  

“Giorgio Savio, 59 anni, vive a Casteggio, è fidanzato da cinque anni ed è una guida nei boschi con moto fuoristrada. Poco prima di mezzogiorno del 3 settembre 2019 la fidanzata ha ricevuto un suo messaggio dove dice di essere in moto con un cliente e di non preoccuparsi di un eventuale ritardo. A fine giornata la donna ha provato a contattarlo per sapere se andasse tutto bene ma non ha mai ricevuto risposta. Ha lasciato a casa la carta d’identità, ma ha con sé patente e bancomat. E' stato visto per l’ultima volta tra le 17:30 e le 18 del giorno della scomparsa a bordo della sua motocicletta mentre stava percorrendo la strada che da Borgo Priolo porta a Casteggio: guidava lentamente, guardando il bordo della strada, come se stesse cercando di individuare qualcosa. Il telefonino (che inizialmente squillava a vuoto mentre in seguito è risultato spento) è stato agganciato dalla cella telefonica che copre l’area di Cava Manara, luogo che non era solito frequentare. E' scomparso con la sua moto da cross: una KTM 450 con serbatoio maggiorato nero tragata DY71804.

Sesso:M

Età:59 (al momento della scomparsa)

Statura:178

Occhi:castani

Capelli:brizzolati

Abbigliamento:Tuta da motociclista, stivaloni, casco.

Scomparso da:Casteggio (Pavia)

Data della scomparsa:03/09/2019”

Giorgio Savio abita a Casteggio dal 1963, ex proprietario insieme a sua madre dell’omonima farmacia (Eredi Savio), ubicata nella piazza principale di Casteggio, fondata dal padre Dott. Giovanni. Savio è stato gestore e fondatore del Motodromo di Castelletto di Branduzzo. Grande appassionato di motociclismo, Ex pilota amatoriale di Enduro ed Istruttore Federale di guida in Fuoristrada moto.

Chi ne avesse notizie deve contattare le forze dell’ordine

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