Sabato, 17 Agosto 2019

STRADELLA - «MERCATO IN PIAZZA VITTORIO VENETO? CI PENSEREMO MAGARI IL PROSSIMO ANNO»

L’assessore al commercio e attività produttive del Comune di Stradella, Andrea Frustagli, tornato in sella dopo diversi anni dall’ultimo mandato, frena sullo spostamento del mercato in piazza Vittorio Veneto, di cui tanto si è parlato nei giorni scorsi, in città e sui social.  «È un progetto che bisogna valutare sotto tanti aspetti» spiega il neo assessore. «È ancora sul ‘tavolo’ e bisogna confrontarsi con gli addetti ai lavori. Non si è ancora parlato di nulla. Ci sono da valutare un sacco di aspetti prima di fare uno spostamento o anche solo di proporlo».

Eppure era parte del vostro programma elettorale, giusto?

«È nel nostro programma elettorale dei cinque anni: lo prenderemo in esame magari dal prossimo anno e ne valuteremo pro e contro. Bisogna fare verifiche e confronti con tutti: noi prenderemo sempre decisioni insieme ai cittadini e ai commercianti. Ci sono cinque anni di tempo, non dobbiamo fare tutto adesso. La notizia che si fa adesso non è vera, sono quelle questioni che vengono subito portate alla ribalta, ma per il momento è ancora tutto da vedere».

Così facendo però si rivalorizzerebbe la parte alta di Stradella.

«Certo, ma vogliamo valorizzare anche il collegamento tra parte bassa e alta della città. Il nostro è un progetto di completa valorizzazione della città in generale».

è passato un mese dalle elezioni. Cosa si sente di dire? Vi aspettavate tutto questo?

«Io posso dire che, con tanto di prova, avevo previsto questo risultato. Quindici giorni prima delle elezioni avevo stilato la mia previsione e ho indovinato. Certo, prevederlo non è come realizzarlo. Ma sono contentissimo che sia successo e della squadra che abbiamo, che è stata molto brava a lavorare».

è un risultato storico per il centrodestra a Stradella. Quale pensa che sia stata la chiave per ottenerlo?

«La chiave è stata la non conoscenza del candidato sindaco che non è mai stato amministratore e la squadra all’altezza. È un mix di tante cose. Posso dire che è dovuto anche alla mala gestione della vecchia amministrazione».

Dopo tanti anni è tornato nel ruolo di assessore. Si aspettava questo incarico, se le cose fossero andate bene?

«Ci speravo. Perché sono l’unico che ha avuto esperienza diretta nell’amministrare il Comune. Adesso tutto quello che posso fare è dare il mio contributo, visto quello che ho già realizzato in passato. So come si muove la macchina amministrativa e questo è molto, molto importante e sto già dando consigli a chi me li chiede».

Pochi giorni fa c’è stato l’evento “Le vie del gusto”, che ha riscosso un grande successo di critica e pubblico. Pensa che possa essere il punto giusto da cui far ripartire la città e mostrarne il potenziale?

«Esatto, è proprio il punto di partenza. Tutta l’amministrazione ed io in primis, in quanto assessore al commercio e sviluppo del territorio, partiamo da questa base, da questa idea, da questi giovani. È stato un evento molto elegante e ringrazio tutti gli organizzatori che si sono adoperati per la realizzazione. Certo, con qualche piccolo accorgimento e ritocco l’anno prossimo sarà il top. Il gruppo delle vie del gusto sarà fondamentale per la continuazione dei prossimi cinque anni e avranno un ruolo chiave, li voglio al mio fianco e faremo grandi cose».

Il Vinuva invece si farà?

«Certo, ma in un’altra veste e in un’altra data, 20, 21, 22 settembre. Verranno eliminati o valorizzati in un altro momento determinati eventi che facevano parte del Vinuva fino all’anno scorso e cambierà molto. Più avanti daremo il programma dettagliato. Stiamo anche valutando il cambio del nome, anche se, all’epoca l’avevo inventato io».

Altri progetti?

«L’intenzione è di spostare la fiera di settembre (7 e 8 settembre) con le giostre in piazza Reduci Caduti di Russia: i giostrai non sono molto d’accordo, ma stiamo studiando un modo per valorizzare questa manifestazione. Facendo, magari, anche un mercatino in via Dellagiovanna. In tutte le iniziative avremo sempre la preziosa collaborazione di Proloco, Associazione Commercianti e i ragazzi delle Vie del Gusto: con loro si sta valutando di fare un evento sempre ad inizio settembre per quanto riguarda questa fiera e poi molte altre manifestazioni in futuro».

Lei è in giro spesso per la città: cosa si sente dire dai cittadini?

«Io sono contentissimo della risposta che ho dai cittadini. Sono contento dei commercianti: loro si aspettano molto da me e io da loro come collaborazione. C’è tanto da lavorare e da migliorare. Ovviamente non si può fare tutto in un mese di amministrazione: la gente chiede tanto, ma vorrei chiedere io a loro di avere un po’ di pazienza. Io conosco la macchina amministrativa, ma sono cambiate tante cose da quando facevo l’assessore anni fa. Il programma non è tutto realizzabile in un attimo, non è possibile. Vorrei dire ai cittadini di avere pazienza e tutto si farà».

Un suo sogno per questo suo mandato da assessore?

«Di fare tutto quello che con la squadra abbiamo in mente. E poi ho un grande sogno: far diventare Stradella come il Collisioni Festival, che si fa a Barolo, in Piemonte. Io ci vado tutti gli anni: è un evento meraviglioso. E poi ancora, portare qui la tappa del Giro d’Italia nel 2020».

 di Elisa Ajelli

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