Venerdì, 13 Dicembre 2019

VOGHERA - «IL MIO IMPEGNO DIETRO LA RINASCITA DELLA VOGHERESE»

C’è lo zampino di Gianfranco Geremondia dietro la nascita della nuova società calcistica unica di Voghera. Assessore allo sport ma anche grande appassionato di calcio, Geremondia ha imbastito le trame per riunire “la famiglia” rossonera e ha preso contatto con il nuovo patron (ancora in pectore) Oreste Cavaliere. A lui e a mister Maurizio Tassi, sotto la direzione del ds Elio Vanelli, il compito di restituire gloria alla casacca rossonera che quest’anno, nonostante le recenti vicissitudini, festeggia 100 anni di storia. Non a caso, pare sempre sotto indicazione di Geremondia, il nome della nuova creatura che prenderà il posto del mai troppo amato OltrepoVoghera e dell’Asd Voghera sarà “Avc Vogherese 1919”.

La nuova squadra ripartirà dall’Eccellenza (un gradino sotto la Serie D in cui ha militato l’OltreVoghe quest’anno) con la comune speranza di gettarsi alle spalle uno dei periodi più bui della storia calcistica locale, iniziato 5 anni fa con il fallimento dell’AC Voghera. 

Geremondia, gli Ultras proprio dalle pagine del nostro giornale avevano apertamente chiesto alla politica di «fare la sua parte». In attesa dei risultati, nessuno potrà rimproverarle l’impegno… Tra l’altro lei ha un passato in società, giusto?

«Sono entrato in società con i fratelli Imperiale nel 1973 e da allora a parte qualche intervallo dovuto al fatto che nel frattempo sono diventato consigliere e poi assessore  per evitare conflitto d’interesse sia per la gestione del campo che per i contributi che l’amministrazione comunale erogava»

Lei ha conosciuto i presidenti che hanno fatto grande la Voghe. Chi secondo lei è stato il migliore?

«Lavezzari, Gastaldi, De Giorgi, sono stati tutti grandi presidenti, ma senza dubbio direi  Lavezzari, uomo di grande passione che viveva la squadra. Con lui,  e siamo negli anni 79/85, siamo saliti dalla quarta serie alla C2 e credo che,  tralasciando gli anni 40 e 50 di cui non ho memoria dove la vogherese ha fatto la serie B, abbiamo raggiunto i massimi meriti sportivi»

La peggiore gestione?

«Senza fare nomi qualcuno c’è stato… Cercavano la popolarità e il successo personale, niente di più».

La sua passione per il calcio è cosa nota. Lei però ha anche affermato che è stato grazie al calcio che è entrato in politica. In che senso?

«Negli anni 80 a Voghera c’erano due squadre: l’AVC  Voghera ed il gruppo GS Vogherese di cui facevano parte Negri, Soldini e Barberini, esponenti del partito socialista cittadino. Li conobbi, mi coinvolsero e da lì a poco le due realtà calcistiche si fusero, la GS Vogherese sparì e rimase l’AVC Voghera».

Veniamo alla storia recente: 5 anni fa la “Voghe” con la gestione Troiano fallisce e si arriva alla tanto discussa e mai veramente riconosciuta squadra OltrepoVoghera. Lei allora era consigliere e capogruppo dell’Udc cosa pensò dell’iniziativa?

«L’iniziativa fu intrapresa dal sindaco Barbieri con il gruppo stradellino che permise di ripartire  dal titolo eccellenza della squadra stradellina, in quanto con il fallimento della vogherese si era anche perso il titolo sportivo è vero allora ero consigliere e capogruppo Udc ma non sono stato interpellato, se lo fossi stato probabilmente avrei consigliato di coinvolgere il gruppo Asd voghera piuttosto che una squadra di Stradella  e la federazione era disposta a far partire la società dal campionato di Promozione».

è andata come è andata ma oggi a distanza di 5 anni i problemi non si sono risolti. Lei oggi è assessore allo sport per cui parte attiva in questa situazione. Prime iniziative intraprese?

«Come assessore allo sport dovevo lanciare un messaggio positivo ai tanti tifosi scontenti. La politica sta facendo la sua parte e  si prende il compito di ricomporre il calcio vogherese per fare una società unica. Non è semplice, bisognerebbe trovare un imprenditore, un Lavezzari disposto a ripianare i debiti, ma all’interno delle società dilettantistiche dove non ci sono grandi volumi non è assolutamente facile».

Quando ha convocato il primo tavolo chi c’era seduto?

«Al primo tavolo dove ho manifestato questa intenzione di unire le tre realtà calcistiche cittadine in un’unica squadra, erano presenti l’Oltrevoghera con il direttore Fabrizio Bonfoco, Perinetti e Rattini in rappresentanza dell’ASD Voghera e Viqueria con Baggini e Nebbiolo. Manifestate le mie volontà ho lasciato loro 20 giorni per riflettere e prendere una decisione in previsione del secondo tavolo organizzato»

E che decisione è stata presa?

«Al secondo tavolo si sono ripresentati tutti tranne  la società Viqueria, molto probabilmente non  intendevano proseguire questa fusione. Oltrepò Voghera e ASD Voghera si sono manifestate disposte ad una fusione»

Da che campionato si ripartirebbe e con quali costi?

«Si ripartirebbe dall’Eccellenza ed un campionato di questo tipo, per ambire ad arrivare tra le prime, costa almeno 250mila euro».

Il nuovo presidente sarà quindi Oreste Cavaliere, che  ha dato un segnale forte come ridare l’antico nome AVC Vogherese 1919. Che impressione le ha fatto il nuovo patron?

«Il presidente in pectore Oreste Cavaliere, imprenditore milanese nel settore dei trasporti e della logistica che ho incontrato, devo dire che mi ha colpito per la sua grande passione ed entusiasmo ed ha visto in me un interlocutore altrettanto appassionato e credo di buon senso»

Il nuovo presidente ha usato parole molto positive nei suoi riguardi. Non le suona strano che “uno sconosciuto” usi termini di apprezzamento mentre chi è da sempre più vicino alla realtà locale sembra non aver percepito ed apprezzato gli sforzi?

«Che dire…si preferisce spesso sopravvalutare  quelli di passaggio, quelli che di volta in volta hanno fatto capolino nella società innalzandoli ad eroi… cosa che poi non è stata ed i fatti lo dimostrano»

L’Amministrazione continuerà a fare la sua parte anche con i contributi economici?

«Come espressione di questa amministrazione politica posso dire che il Comune  proseguirà con il mantenere fede alla convenzione in essere, con la promessa, poiché scadrà a breve (nel 2020 ndr) di rinnovarla per altri 3 anni. Oltre ad una serie di impegni da parte nostra ci sarò anche un contributo di 66mila  euro annui».

Soldi che saranno utilizzati per?

«Il contributo non ha solo una valenza sportiva ma anche sociale in quanto serve per investimenti nell’ attività del settore  giovanile, 250 ragazzi che giocavano nelle diverse squadre, e per agevolazioni quali ad esempio ingresso gratuito per i giovani e le donne, o ancora lo sconto massimo per i  pensionati. Inoltre come sempre abbiamo fatto, continueremo a monitorare ed a verificare che l’impianto sia mantenuto in modo adeguato ed in rispetto agli impegni presi»

Qualcuno però potrebbe dirle che a Voghera non c’è solo calcio: ci sono ben 63 Società sportive…

«Io gli direi che abbiamo massima attenzione per tutte. Il Comune eroga circa 40 mila euro annui per aiutare attraverso convenzioni tutte queste società, perché lo sport è vita…..».

di Silvia Colombini

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