Lunedì, 16 Settembre 2019

STRADELLA – ELEZIONI COMUNALI «SICUREZZA, SVILUPPO E FAMIGLIA: LA NOSTRA RICETTA CONTRO IL DEGRADO»

Alessandro Cantù 49 anni, laureato in Economia e Commercio, è imprenditore e gestisce l’azienda agricola di famiglia. Sposato con due figlie, guida la lista civica ‘‘Per Stradella’’, appoggiata da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Cantù che cosa le fa pensare di essere il Sindaco giusto?

«Sono nato, cresciuto e vivo a Stradella con la mia famiglia. Amo la nostra città e ho deciso di scendere in campo su richiesta di molti cittadini. Sono una persona determinata, leale e che ha voglia di impegnarsi per la propria città. Nella mia professione sono abituato ad ascoltare e ad agire con immediatezza per dare risposte concrete e certe. Così farò con i cittadini di Stradella che troveranno in me una persona pronta fare il meglio per Stradella, a risolvere i problemi, ad ascoltare le esigenze e ad agire in modo concreto.»

Perché la popolazione dovrebbe votare Lei e la sua squadra e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

«Stradella è una bella città, ha ottime potenzialità ma con la precedente amministrazione si è trasformata in un luogo di degrado, insicuro, dove non ci sono eventi, dove non ci sono opportunità. Ecco, la precedente amministrazione va cambiata. È sotto gli occhi di tutto quello che non è stato fatto. Servono persone determinate che possano fare la differenza per riportare in alto la nostra città.»

Tre priorità della sua futura azione amministrativa in caso di vittoria?

«Sicurezza, sviluppo e famiglia: sono queste i punti fondamentali a cui lavorare. Sicurezza perché è indispensabile che i cittadini possano sentirsi tranquilli nelle proprie case, che tutti possano passeggiare di giorno e di sera nelle vie del centro e fuori dal centro. Sviluppo per quanto riguarda le imprese, agricole, commerciali, produttive che devono trovare nel Comune un compagno di viaggio; sviluppo anche per quanto riguarda la formazione: Stradella ha ottime scuole e sentiamo di dover essere molto più vicino alle esigenze degli insegnanti e dei nostri figli che trascorrono molte ore negli edifici scolastici; sviluppo anche rivolto al nostro già eccellente ospedale; famiglia perché riteniamo indispensabile offrire servizi ‘‘su misura’’ : dalle aree verdi, dal sostegno a chi è più anziano a opportunità sportive e di svago per tutti. Insomma, desideriamo lavorare per la qualità della vita. Questa è la nostra priorità. Vogliamo che a Stradella si stia bene e per questo è necessario cambiare la vecchia amministrazione.»

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«Certamente un’amministrazione può fare molto per i propri cittadini. Da un lato può incentivare l’arrivo di nuove attività produttive che possano portare lavoro specializzato e qualificato, dall’altro si possono potenziare e rendere sempre più efficienti le politiche di sostegno. La nostra sarà assistenza, ma non assistenzialismo. Accompagneremo chi è in difficoltà; il nostro sarà un coordinamento con le associazioni e con gli enti per permettere scontistiche presso i negozi e presso le farmacie.»

La chiusura di molti negozi allarma i commercianti del centro. Che misure ci sono in programma per sostenerli?

«Abbiamo inserito nel nostro programma diverse attività importanti per i Commercianti. Innanzi tutto sono previsto sgravi fiscali per TARI e per IMU; lavoreremo in modo sinergico con le associazioni di categoria; ci occuperemo di segnalare bandi e opportunità di contributo regionali, statali ed europei in modo che i commercianti possano ricevere un sostegno nei loro investimenti; sono previste agevolazioni per i posteggi; intendiamo rivitalizzare l’area centrale per favorire il passaggio delle persone.»

Questione degrado in paese: quali sono le criticità e come intendete affrontarle?

«Nel nostro programma sono inseriti punti specifici per il decoro urbano, per la sicurezza, per la riqualificazione di aree degradate: manutenzione ordinaria continuativa, piano di pulizia per i monumenti, attenzione alle strade e al verde sia del centro che delle frazioni, potenziamento della pubblica illuminazione, riqualificazione del piazzale antistante la stazione e messa in sicurezza del sottopassaggio. Il potenziamento della presenza dei vigili, l’inserimento del controllo di vicinato, il potenziamento della videosorveglianza, l’applicazione del Decreto sicurezza saranno ulteriori modalità per prevenire le criticità.»

Sono sempre di più gli insediamenti logistici che stanno arrivando sul territorio. Qual è la vostra opinione in merito? Si tratta di effettive opportunità di sviluppo per il paese oppure la pensate diversamente?

«Le logistiche hanno contribuito finanziariamente al bilancio della città, ma l’amministrazione dopo aver incassato oneri non ha seguito l’armonia della vita all’interno delle logistiche. Doveva assistere maggiormente i lavoratori aiutandoli a difendere i propri diritti, doveva regolare i posteggi delle aree limitrofe che oggi son lasciate al loro destino, dando l’impressione di un degrado dilagante. Noi vogliamo attrarre realtà produttive che occupino lavoro specializzato e qualificato.»

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«Far diventare grande Stradella. Anni fa Stradella veniva considerata al pari di Voghera, oggi non è più così. Stradella non è più un punto di riferimento, anzi è quasi dimenticata. Stradella ha una storia importante, bei monumenti, negozi che meritano un acquisto, enogastronomia di qualità, ma va rilanciata. Stradella deve essere, insieme a Voghera, il punto di riferimento per grandi eventi, per il turismo.»

   di Elisa Ajelli

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