Venerdì, 23 Agosto 2019

MENCONICO – ELEZIONI COMUNALI «LEGALITÀ, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE»

Alessandro Callegari, 69 anni, laureato in fisica presso l’Università di Pavia, attualmente pensionato dopo aver lavorato per una grande impresa multinazionale tedesca. Ha partecipato alle elezioni comunali del 2014 con una lista civica e, sconfitto, ha svolto il ruolo di capogruppo di minoranza in consiglio comunale.

Callegari che cosa le fa pensare di essere il sindaco giusto?

«Il nostro programma amministrativo proposto: non promette sogni irrealizzabili, come spesso si usa fare per ammaliare gli elettori, ma offre proposte concrete e credibili adeguate alla nostra  realtà. Con l’impegno e la passione dei candidati consiglieri che con me condividono il programma “per il cambiamento” sono sicuro di avanzare le proposte migliori e quindi di essere il candidato Sindaco giusto».

Tre priorità della sua futura azione amministrativa in caso di vittoria?

«Legalità, trasparenza e partecipazione saranno i fondamenti alla base dell’attività amministrativa della lista civica “per il cambiamento” che mi sostiene. Da troppo tempo queste prerogative  sono assenti dal nostro Comune e invece dovrebbero rappresentare i pilastri di una buona e corretta amministrazione».

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«Il nostro è un Comune con una elevata presenza di persone anziane e fragili. Per questo organizzeremo un servizio infermieristico professionale gratuito, garantito tre giorni la settimana in grado di offrire assistenza infermieristica generale con possibilità di intervenire anche a domicilio».

Perché la popolazione dovrebbe votare Lei e la sua squadra e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

«Per il nostro programma chiaro, basato su punti semplici, concretamente realizzabili e di obiettiva utilità. La maggioranza uscente ha realizzato ben poco del programma per il quale è stata votata nel 2014 e non dovrebbe  pertanto essere confermata. Basta leggere cosa avevano promesso, a partire dal centro diurno integrato alla casa dell’acqua (gratis per i residenti) e al contenimento delle tariffe del servizio idrico.  La terza lista invece, organizzata dal vicesindaco uscente e dal capogruppo di maggioranza costituisce una sorpresa per il sottoscritto che ha rappresentato l’opposizione in Consiglio comunale e mai in cinque anni e in ben 37 Consigli (tanti se ne sono tenuti) hanno espresso malumore o critiche ai provvedimenti proposti dal sindaco. Oggi affermano di non aver condiviso molte decisioni pur avendole approvate. A mio giudizio hanno reso un pessimo servizio alla comunità e non sono pertanto credibili. Perché allora votarli? Giudicheranno comunque le elettrici e gli elettori il 26 maggio».

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«Quando arrivano le elezioni, qualche mese prima e dopo l’evento l’attenzione per come viene amministrato il Comune con tutti gli annessi e connessi è viva in molti cittadini. Trascorso però questo breve periodo tornano ad imperare il disinteresse e l’apatia. Ecco, vorrei che i cittadini fossero più coinvolti nelle scelte significative durante tutto il quinquennio amministrativo, vorrei che fossero più sensibilizzati perché la cosa pubblica è di tutti e si amministra nell’interesse di tutti e non contro qualcuno. Il coinvolgimento serve anche per riavvicinare le istituzioni alla cittadinanza e ne abbiamo in generale molto bisogno».                

agierre-marzo TecnoSerramenti-copia studio-medico-tagliani panificio-santa-maria-AGOSTO-copia

  1. Primo piano
  2. Popolari