Giovedì, 21 Novembre 2019

BAGNARIA – ELEZIONI COMUNALI «REPERIRE RISORSE ATTRAVERSO I BANDI»

Mattia Franza, 35 anni, funzionario tecnico presso l’Ufficio d’Ambito della Provincia di Pavia, è impegnato nell’ amministrazione del Comune di Bagnaria dal 2004; per due mandati consecutivi è stato assessore ai Lavori Pubblici Urbanistica e Ambiente con il suo predecessore Gianluigi Bedini e dal 2014 ricopre la carica di sindaco.

Franza che cosa le fa pensare di essere il Sindaco giusto?

«Penso che per essere un buon sindaco e un buon amministratore serva innanzitutto voler bene al proprio paese volendo soddisfare al meglio il benessere e le aspettative dei propri cittadini attraverso il mantenimento e potenziamento dei servizi alla persona, la manutenzione delle infrastrutture, la preservazione del territorio e la valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali cercando di gestire il bene pubblico nell’interesse di tutta la popolazione».

Tre priorità della sua futura azione amministrativa in caso di vittoria?

«Le priorità più importanti per la prossima legislatura riguardano in particolar modo la conclusione dei progetti avviati in quest’ultimo mandato e le risorse ottenute attraverso la Strategia Nazionale Aree Interne, di cui il Comune è beneficiario, saranno una vera e propria scommessa per il rilancio del territorio in particolar modo vorremmo completare la riqualificazione del borgo antico attraverso il recupero del Torrione Fieschi Doria,  la riqualificazione completa dell’impianto di illuminazione pubblica attraverso l’efficentamento dei punti luce con la tecnologia a risparmio energetico a “led”; inoltre, tra le altre priorità rientrano l’ampliamento dell’impianto di videosorveglianza nei maggiori punti strategici e la possibilità di poter metter in sicurezza il tratto abitato del Capoluogo realizzando una rotonda nei pressi dell’incrocio tra la S.P. 461 e la Via XX Settembre».

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«La collocazione geografica di Bagnaria lontana dai principali centri produttivi, è stata particolarmente esposta agli effetti della crisi e dello spopolamento infatti negli anni il paese ha avuto dei mutamenti in linea con i cambiamenti antropizzati che si sono verificati nel resto della medio-alta Valle Staffora; forse, a differenza dei comuni più montani del nostro appennino abbiamo subito meno il fenomeno dello spopolamento dove per inverso, grazie anche scelte amministrative azzeccate degli scorsi anni (sblocco piani di lottizzazione e abbassamento aliquote aree edificabili) sul piano urbanistico, abbiamo avuto nuovi residenti nel nostro Comune, ma in generale, da una parte il tasso di invecchiamento e dall’altro la mancanza di lavoro han portato tanti giovani a spostarsi verso le città per trovare un occupazione stabile. L’amministrazione comunale concretamente dovrà essere sempre attenta e vigile cercando attraverso bandi di reperire risorse e attuando politiche strategiche che possano attirare anche investitori privati al fine di poter migliorare il welfare dei cittadini poichè possano trovare un’occupazione stabile e quindi rimanere a vivere sul territorio».

Unico Candidato sindaco. Qualcuno potrebbe dirle che “Le piace vincere facile”, ma quali sono gli aspetti negativi (se ce ne sono) di non avere una minoranza all’interno di un’amministrazione comunale?

«Vincere facile non direi. Bisogna infatti tener presente che si deve in ogni caso raggiungere il quorum del 50% +1 degli aventi diritto al voto, inoltre il non aver una minoranza all’interno a volte può sembrare di essere agevolati nell’amministrare, ma la presenza di una sola lista, come nel nostro caso, può anche esser interpretata come una volontà della maggioranza dei cittadini nel riconoscere il buon operato dell’amministrazione uscente. Inoltre, le liste uniche secondo il mio punto di vista, non sono da bollare come risultato di una democrazia in deficit di partecipazione, nei piccoli Comuni la partecipazione si esprime sia nelle associazioni locali, sia nel volontariato, attraverso la disponibilità dei cittadini in diversi ruoli. Si pensi alle Pro Loco, ai gruppi di Protezione civile o ad altre forme di impegno: sono diverse dalle Amministrazioni, ma altrettanto importanti nel tessuto sociale di un paese».

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«Il sogno che ho nel cassetto che si possa realizzare a breve nel mio Comune è nel vedere finalmente completata la realizzazione della pista ciclopedonale “Green Way” del tratto Salice Terme-Varzi , un’opera strategica che una volta ultimata credo porterà un impulso turistico e quindi anche un indotto commerciale a tutto il territorio della Valle Staffora e dell’appennino oltrepadano.. un investimento per il futuro della nostra valle!».                         

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