Lunedì, 16 Settembre 2019

CERVESINA – ELEZIONI COMUNALI «UN PROGRAMMA SEMPLICE MA ATTUABILE»

Giampiero Valle, nato a Voghera nel 1958, è candidato sindaco a Cervesina, supportato dalla lista “Cervesina noi per tutti”. Perito agrario, per decenni è stato imprenditore nella ditta di famiglia che opera nella cosmesi. Oggi sta per avviare una società che si occupa di grafica, design e marketing. La prima esperienza politica risale al 1993, quando Fu eletto in consiglio comunale a Voghera con la giunta Ferrari. Rimase a Palazzo Gounela fino al 1995 diventando anche vice sindaco. Nel 1999 fu parte della lista anche vinse le elezioni a Cervesina e fino al 2004 fu consigliere comunale. Ritorna oggi alla politica attiva e sfiderà il sindaco uscente Daniele Taramaschi.

Valle perché crede di poter essere il sindaco giusto?

«Moltissimi concittadini mi hanno invitato a ritornare in attività, spinti dal desiderio di cambiamento alla guida del comune, dopo aver valutato la mia visione di sviluppo del paese, ed il  diverso approccio  in tema di progetti da perseguire nel breve-medio periodo».

Può dirci le tre priorità della sua amministrazione in caso di successo alle elezioni?

«Dopo un’ attenta analisi sullo stato di salute economico-finanziaria del Comune e dell’unione di cui fa parte, le priorità saranno:

fornire assistenza sanitaria adeguata ad anziani non autosufficienti in condizioni economiche precarie; la riduzione dei costi di alcuni servizi (valga per tutti quello relativo al servizio scuolabus, ma non solo , importanti anche pulizia e sicurezza); l’attivazione di un  servizio dedicato, per l’accesso ai finanziamenti Regionali ed Europei , che serva da sportello unico per i privati e per lo stesso ente pubblico, per agevolare le procedure di ottenimento dei fondi a disposizione».

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«I trasferimenti dello Stato all’Ente locale possono risultare un elemento di incertezza, ed ogni intento di utilizzo di risorse corre il rischio di risultare un esercizio puramente teorico. Per coloro che si trovino in reali condizioni di difficoltà economiche (giovani in attesa di occupazione, anziani) adotteremo in prima battuta misure come I “voucher”, per proseguire con misure “strutturali” in accordo con programmi Regionali ed Europei in tema di occupazione/assistenza».

Perché la popolazione dovrebbe votare Lei e la sua squadra?

«Insisterei sulla concretezza del programma,  costituito da pochi punti, oggettivamente realizzabili, e non inseriti al solo scopo di catturare l’attenzione del potenziale elettore, finendo puntualmente col deluderlo».

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«Mi auguro di riuscire entro il quinquennio, ad avviare un centro di ricerca e sviluppo sulle fonti energetiche rinnovabili, anche a livello locale. Il futuro richiede energia pulita».

agierre-marzo TecnoSerramenti-copia studio-medico-tagliani panificio-santa-maria-AGOSTO-copia

  1. Primo piano
  2. Popolari