Lunedì, 20 Gennaio 2020

«NON SI VIVE SOLO DI VINO A CIGOGNOLA»

Il Comune di Cigognola sfida con i mezzi che ha a disposizione lo spauracchio della disoccupazione: la paventata chiusura del supermercato Superdì preoccupa il sindaco Marco Musselli, la cui amministrazione sta portando avanti una trattativa con la proprietà per capire i margini di intervento, lasciando aperti gli spiragli di lavori socialmente utili per i residenti a Cigognola.

Sindaco Musselli, com’è la situazione  lavorativa?

«Siamo preoccupati per le vicissitudini del Superdì, che dà lavoro a molte persone tra cui anche nostri concittadini. Stiamo parlando con i delegati della società per vedere in che modo si possa intervenire e abbiamo aperto le porte a queste persone per quel riguarda i lavori sociali che si possono svolgere nel nostro territorio, per chi volesse guadagnare qualcosa».

Avete messo in campo delle iniziative per aiutare i disoccupati?

«Abbiamo istituito una leva civica per chi aveva la volontà di guadagnare qualche soldo, in qualità di disoccupato. Quello che facciamo in questo senso è sottoporre le persone a dei sondaggi per stabilire quali fossero le problematiche e quali le varie esigenze. Quello al lavoro è un diritto inalienabile per l’uomo. Non siamo per le forme di assistenzialismo se non come unica spiaggia, cerchiamo in ogni modo di dare lavoro, e così dignità, alle persone».

Parliamo invece di occupazione. Il territorio di Cigognola è prevalentemente agricolo, ricco di aziende che impiegano manovalanza in quel settore. Cosa può dirci al riguardo?

«Nella nostra zona esistono, fra piccole medie e grandi, all’incirca 400 aziende agricole. Fra queste ci sono quelle che lavorano e producono vino privatamente e quelle che vedono il prodotto alla cantina sociale di Broni. Quelle private sono circa una settantina. Il vino è ancora uno dei motori portanti dell’economia, nonostante noi possediamo una vasta zona industriale e una casa di riposo molto grande, quindi diciamo che non si vive solo di vino a Cigognola. A favore delle aziende vitivinicole del nostro Comune, abbiamo organizzato recentemente una attività molto innovativa, proveniente dal Sud Africa».

Di che cosa si tratta?

«Mettiamo a disposizione una tecnologia che utilizza il volo dei droni per monitorare lo stato di salute delle piante, in maniera molto accurata, per poter stabilire con precisione gli interventi da applicare per la salvaguardia e alla cura delle malattie dei singoli filari. Questa è una grande innovazione, che abbiamo deciso di mettere disposizione dei nostri agricoltori e poi sarà a loro discrezione decidere se volerla utilizzare oppure no».

A maggio ci saranno le elezioni. Li si ricandiderà?

«Personalmente, non so se sarò presente alle elezioni in quanto il consiglio deve ancora decidere chi si candiderà per la nostra parte. Noi andremo avanti a lavorare come se il mondo non finisse alle votazioni, su questo non c’è dubbio».

Quali sono i risultati più importanti che ha portato a casa con la sua Amministrazione?

«Innanzitutto, se parliamo di opere di ristrutturazione e di rinnovo, ci siamo occupati della cura delle aree verdi e degli addobbi floreali, in maniera da non lasciare trascurate le strade e le piazze; siamo intervenuti con alcune opere di recupero di una zona di Vicomune, abbattendo una casa fatiscente e creando al suo posto una piazzetta verde; abbiamo sistemato il campo sportivo che possedeva un’area esterna attrezzata all’allenamento dei cani della protezione civile e che ora è pubblica ed aperta a chiunque voglia portare il suo cane a giocare; abbiamo creato vicino al centro polifunzionale, un’area adibita alla sosta dei camper; abbiamo allargato l’area coperta del polo civico di Cigognola; abbiamo installato in tutto il paese delle telecamere di sorveglianza e controllo delle targhe. In generale abbiamo investito molto negli ultimi anni e ci siamo impegnati in molti campi».

Parliamo della situazione rifiuti: molti paesi stanno passando alla raccolta differenziata, farete così anche voi?

«Sì, ci stiamo accordando in questo periodo con la Broni e Stradella spa per quel che riguarda l’organizzazione di un metodo di raccolta differenziata dei rifiuti. Cigognola è un paese molto pulito e vuole essere anche un centro ecologico. A questo proposito abbiamo stanziato 40.000 euro e siamo in stato di valutazione, speriamo di attivare la differenziata già nei prossimi mesi».

Sulla situazione delle strade cosa ci può dire?

«Abbiamo investito ben 60mila euro in lavori di intervento sul manto stradale nell’anno 2018. Quest’anno faremo altri interventi per un totale di 50mila. Per quel che riguarda le strade comunali abbiamo quindi una situazione più che accettabile. Possiamo fare niente per quel che riguarda le strade provinciali, dove possiamo solo mantenere le strade pulite, tagliare le siepe e i bordi delle strade».

Per quanto riguarda i servizi, cosa offre il comune ai cittadini?

«A livello scolastico, abbiamo solo la scuola dell’infanzia, con due classi e un bel numero di iscritti provenienti non solo dal nostro paese, ma anche da Broni. Ci appoggiamo a Broni per quanto riguarda elementari e medie. Per quanto riguarda gli altri servizi abbiamo un ottimo servizio di trasporto “taxi” per chi non avesse un’auto: organizziamo i prelievi del sangue e le visite con trasporto da parte nostra o diretta assistenza domiciliare. Questi servizi sono in parte finanziati dalla nostra amministrazione: regolarmente versiamo una parte del nostro compenso per la sponsorizzazione di questi servizi e in 5 anni si può parlare di circa 100mila euro di finanziamenti erogati. Dal punto di vista culturale vorrei segnalare la presenza dell’associazione “OBI” (Officine delle Buone Idee), che nel nostro comune si occupa di tutte le manifestazioni e le attività».

 

                                    di Elisabetta Gallarati           

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