Lunedì, 25 Marzo 2019

BRONI - «PIANTE E STRADE, MANUTENZIONE INSUFFICIENTE»

L’attacco della minoranza non si ferma al “caso Mangiarotti”. La consigliera comunale di Broni,Giusy Vinzoni, parla della condizione delle piante del cimitero della città definendola “vergognosa”.

Consigliera, come si è mossa su questa tematica?

«Prima di tutto ho fatto una richiesta di accesso agli atti per vedere la perizia riguardante il famoso abbattimento delle piante di tutto il viale centrale avvenuto nel 2017. Ho dovuto sollecitare la richiesta e questo devo dire che inizia anche un po’ a stancarmi perché le nostre richieste agli atti vengono evase in tempi davvero molto lunghi. Comunque, alla fine ci è stato detto che non esiste nessun tipo di perizia ed è stato quindi deciso dall’amministrazione che gli alberi erano pericolosi. È stata in seguito dato compito ad un agronomo di rivedere tutta la piantumazione degli alberi del cimitero. E così è iniziato anche l’abbattimento delle piante esterne al cimitero. Anche qui ho chiesto la perizia, che a mio avviso è davvero ben fatta e corretta, soprattutto molto dettagliata».

E cosa ha potuto capire?

«Che tutti gli alberi risultano danneggiati per colpa della capitozzatura, ossia di interventi dannosi per le piante e per la mancata cura: tutto questo ha portato le piante ad ammalarsi e quindi per forza dovevano essere tagliate. Da qui nasce la mia domanda: a chi è stata affidata la cura delle piante? Anche l’agronomo ha dichiarato che d’ora in poi tutti gli alberi dovranno essere curati da personale specializzato, con l’utilizzo di specifici dispositivi di sicurezza previsti dalla legge e con mezzi idonei. Inoltre vieta la capitozzatura e le potature che possono compromettere la vita delle piante. Quindi abbiamo tagliato delle piante perché prima abbiamo pagato qualcuno che probabilmente non ha eseguito bene il lavoro».

Ha altre critiche da muovere?

«Sì… forse era il caso di far fare la perizia a una persona seria come lo è questo agronomo anche per quanto riguarda le piante del viale centrale. Poi se ci si sposta in città c’è il problema dell’asfaltatura».

In che senso?

“Penso alla via Togni, che è ormai in uno stato penoso. Prima delle festività natalizie il nostro gruppo aveva chiesto di poter visionare il progetto e capire perché il lavoro è stato pagato subito nonostante non fatto ad arte. Giustamente ci è stato risposto che è stato pagato perché  l’amministrazione ha ricevuto la conferma di avvenuto lavoro. Adesso l’impresa farà i dovuti lavori di rifacimento, ci sembra il minimo. Ma per farlo dovranno tenere chiusa ancora la strada, con conseguente disagio per la città, per i cittadini e per il commercio. Noi intanto continuiamo a prendere informazioni in merito e daremo poi la nostra valutazione sull’argomento».

 

                                            di Elisa Ajelli

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