Lunedì, 25 Marzo 2019

VOGHERA – IL COMUNE È STATO INVITATO A SOTTOSCRIVERE LA “CARTA METROPOLITANA DELL’ELETTROMOBILITÀ”

Il Movimento 5 Stelle di Voghera, comunica che "il Comune  è stato invitato dal Comitato Promotore a sottoscrivere la “Carta metropolitana dell’elettromobilità” E_Mob 2018, con la quale il Comune è invitato ad impegnarsi ad operare per realizzare le azioni ivi contenute, con l’obiettivo di creare con gli altri sottoscrittori un percorso di condivisione aperto e costruttivo, per dare vita a una “rete” di Comuni attenti alla salute dei propri cittadini e più in generale all’ambiente. La mobilità urbana rappresenta, per l’Unione Europea, un fattore di crescita e occupazione, oltre che un presupposto indispensabile per una politica di sviluppo sostenibile. La Direttiva 2014/94/UE (recepita con D.Lgs 257/2016) sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi, stabilisce un quadro comune di misure per la realizzazione di infrastrutture per ridurre al minimo la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore dei trasporti. Gli obiettivi assunti provengono da accordi internazionali (UE e COP 21 di Parigi), semplici e ambiziosi allo stesso tempo: riduzione della mobilità motorizzata del 20% entro il 2020; riduzione del 40% delle emissioni di gas serra entro il 2030. Lo sviluppo della mobilità elettrica deve agire in un quadro programmatico comunale che integri Strumento Urbanistico, Piano Urbano del Traffico e Piano Urbano della Mobilità in un Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) le cui azioni devono essere finalizzate ad un miglioramento complessivo della qualità della vita di tutti i cittadini con interventi integrati, mirati a garantire un’accessibilità sostenibile e diffusa in tutte le aree della città in una logica di incremento del trasporto pubblico.

L’elettricità è un combustibile pulito, idoneo in particolare a favorire la diffusione dei veicoli ad alimentazione elettrica negli agglomerati urbani. Obiettivo prioritario dell’Amministrazione Comunale deve essere il risanamento e la tutela della qualità dell’aria, tenuto conto delle importanti implicazioni sulla salute dei cittadini e sull’ambiente, riconoscendo che la mobilità elettrica presenta grandi potenzialità in termini di riduzione dell’inquinamento sia atmosferico sia acustico e 1 offre la possibilità di numerose applicazioni a livello cittadino, tra le quali la mobilità privata su due e quattro ruote, il trasporto pubblico, la logistica, la gestione delle flotte. Lo sviluppo della mobilità elettrica è fondata sui seguenti principi/obiettivi:

• offrire al consumatore valide motivazioni per il cambiamento culturale;

• accelerare lo sviluppo di una rete di ricarica di uso pubblico, diffusa, accessibile, veloce ed interoperabile;

• ampliare la possibilità di ricarica in ambito privato residenziale, condominiale, aziendale;

• dare un forte impulso allo sharing elettrico;

• stimolare l’introduzione di mezzi elettrici nei segmenti di mobilità con maggiore efficacia (logistica dell’ultimo miglio, flotte aziendali, TPL elettrico, ecc.).

Abbiamo quindi presentato un'interpellanza con cui chiediamo al Sindaco e all'Assessore competente:

• se intende attivarsi per aderire alle azioni e agli indirizzi inseriti all’interno del Documento Unitario di azioni e indirizzi per la mobilità elettrica E_Mob 2018;

• se intende attivarsi per recepire le disposizioni obbligatorie di cui all’art. dall’art. 15, comma 1, D.lgs. n. 257 del 16/12/2016, mediante adozione di apposita variante al Regolamento edilizio, ai sensi dell’art. 20 della L.R. 45/89, con l’introduzione del nuovo articolo denominato “Infrastrutture per ricarica di veicoli elettrici”;

• se intende attivarsi all’obbligo di acquisto di almeno il 25 per cento di veicoli a GNC, GNL e veicoli elettrici e veicoli a funzionamento ibrido bimodale e a funzionamento ibrido multimodale entrambi con ricarica esterna, nonché ibridi nel caso degli autobus, in ossequio a quanto previsto dall’art. 18, comma 10 del D.Lgs. 257/2016 per le attività svolte nelle province ad alto inquinamento di particolato PM10, al momento della sostituzione del rispettivo parco autovetture, autobus e mezzi di servizio di pubblica utilità, ivi compresi quelli per la raccolta dei rifiuti urbani;

• se intende attivarsi per sostituire volontariamente il parco veicolare secondo le indicazioni sopra riportate qualora il Comune di Voghera non rientri tra le provincie ad alto inquinamento ambientale, di cui all’art. 18, comma 10 del D.Lgs. 257/2016;

• se intende attuare le misure di incentivazione per i veicoli aventi diritto, con carattere sperimentale, progressivo e anche parziale."

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