Lunedì, 18 Febbraio 2019

SAN DAMIANO AL COLLE - «STO FACENDO SCUOLA, MA NON VORREI ESSERE SINDACO»

San Damiano al Colle sembra essere uno di quei paesi dove maggioranza e opposizione vanno a braccetto e collaborano per il bene del paese. Nessuna scaramuccia, nessuna polemica. Tutto sembra filare liscio. Sergio Imondi è il capogruppo della minoranza di San Damiano al Colle. A qualche mese di distanza dalle elezioni comunali, che hanno visto ottenere la carica di primo cittadino da Cesarino Vercesi, il quadro del paese che viene dipinto è a dir poco idilliaco. «Sta andando bene, le cose stanno procedendo bene e tutto quello che c’era da fare si sta facendo… e il sindaco Vercesi è un grande primo cittadino».

I rapporti con l’amministrazione sono quindi davvero buoni…

«Assolutamente sì. Con Vercesi si può dialogare sempre e in modo molto tranquillo. Il sindaco è sempre presente, anche in Comune, per il paese».

Fa piacere sentir dire queste belle parole dalla minoranza verso la maggioranza. Non accade spesso…

«Dico solo quella che è la verità! Il sindaco è una persona squisita, che si dà tanto da fare per il proprio paese. Le cose in un paesino così piccolo funzionano bene e non ho davvero motivo per lamentarmi. Le cose sono oggettive. Capita poi a volte che faccio notare qualcosa, ma non ci sono mai problemi. Se mai in futuro ci dovessero essere problemi scatenerò l’opposizione! Scherzo... è proprio un paese in cui c’è molto dialogo e quindi si possono dire le cose in modo civile e tranquillo».

In passato San Damiano è stato preso di mira per quanto riguarda i furti, come molti altri paesi oltrepadani. Adesso la situazione com’è?

«Stiamo mettendo le telecamere e facendo lavori per aumentare la sicurezza dei cittadini, come per esempio l’aumento dell’illuminazione pubblica. Ci stiamo dando tutti da fare… e grossi problemi non ce ne sono. Anche perché il sindaco Vercesi è molto vigile e controlla molto bene tutta la situazione del paese».

Ci saranno altri lavori da fare?

«Qualche lavoro di potatura, la sistemazione del cimitero… è tenuto abbastanza bene, ma qualche lavoretto serve».

Il tema della raccolta differenziata tiene banco in molti paesi della provincia. Lei cosa ne pensa?

«Non abbiamo in programma un porta a porta per la differenziata, ma se in futuro si deciderà di farla ci penseremo. Stiamo attenti che i cittadini osservino bene le norme di comportamento e mettano i sacchetti nei bidoni giusti e che non si lasci in giro spazzatura per le strade».

Lei è alla sua prima esperienza politica?

«Sì, non avevo mai fatto politica prima d’ora».

Le piace?

«Sì, decisamente. Perché si affrontano i piccoli problemi quotidiani e tutte le varie situazioni che possono succedere. Sono una persona determinata, con un carattere forte. Mi trovo bene a lavorare con tutti: ribadisco, le pochissime volte che ho deciso di esprimere la mia opinione contraria a quella della maggioranza, sono sempre stato ascoltato».

Le piacerebbe un giorno diventare sindaco?

«Eh beh… sì, devo ammetterlo. Sto facendo scuola con questa attuale esperienza… ma non vorrei essere sindaco di San Damiano… lasciamo passare un po’ di tempo e nella prossima intervista le dirò dove vorrei candidarmi!».

Aspettiamo gli aggiornamenti che Sergio Imondi vorrà rilasciarci su quel che accade nel, verrebbe da dire, “perfetto” Comune oltrepadano di San Damiano.

di Elisa Ajelli

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