Martedì, 11 Dicembre 2018

MENCONICO - «TARTUFO GATE? SOLTANTO UN MALINTESO»

«Azienda allontanata dalla sagra del tartufo? E’ stato solo un malinteso». Il sindaco di Menconico Donato Bertorelli interviene sulla questione sollevata dal consigliere di minoranza Alessandro Callegari, che aveva denunciato come ad un’azienda agricola del territorio, quella di Davide Simonetti, fosse stato prima concesso e poi impedito di partecipare alla manifestazione del settembre scorso.

«Il malinteso – spiega Bertorelli – è dovuto al fatto che era stata concordata la partecipazione alla sagra del tartufo dell’azienda agricola Simonetti per il 2019 e non per il 2 settembre 2018, in quanto in tale data la raccolta e la vendita del tartufo era vietata  e pertanto per partecipare alla fiera con vendita del tartufo necessitava di una autorizzazione  che Simonetti non possedeva ancora, ma che sicuramente riuscirà ad avere per il 2019. Inoltre Callegari criticava  l’Amministrazione per i rapporti in essere tra Comune e Pro Loco, definiti «poco trasparenti ».

«Quando Callegari critica la Pro-Loco – attacca Bertorelli - critica tutte quelle persone che con solo spirito di volontariato operano all’interno medesima facendo grossi sacrifici e dedicando parecchio del loro tempo ad organizzare manifestazioni atte a far conoscere ed apprezzare il nostro comune ed i nostri prodotti: tutto questo fatto da un consigliere comunale è vergognoso e scandaloso».

Il sindaco poi  ricorda :«Nel nostro comune, oltre alla Pro Loco, ci sono due circoli Aspi: a San Pietro Casasco il circolo organizza diverse ottime manifestazioni durante l’estate ed a Menconico il circolo offre accoglienza con l’apertura del relativo bar. A tutte quelle persone che operano in queste associazioni deve andare   il nostro ringraziamento. Spero solo che il consigliere Callegari si ravveda e chieda scusa».

Secondo Bertorelli quella di Callegari è un’opposizione portata avanti “a prescindere”, con uno spirito che non ha nulla di costruttivo.

«Ha sempre cercato di mettere in cattiva luce l’amministrazione comunale scrivendo decine e decine di lettere alla Regione Lombardia, alla Prefettura , all’URT, all’ATS nelle quali criticava pesantemente il nostro operato.

Non ha mai condiviso  e votato a favore un ordine del giorno in consiglio comunale, addirittura  ha votato contro anche un ordine del giorno riguardante la Casa Di Riposo che lui stesso aveva proposto dicendo che la minoranza deve sempre votare contro a prescindere.

Ha sempre criticato – continua Bertorelli - ma mai ha speso una parola per le emergenze del nostro territorio quali la frana di Cà del Bosco, la frana di Ghiareto che rischiava di isolare le frazioni di Carrobiolo e Ghiareto, la frana vicino a Vigomarito , la frana ancora in atto a Giarola come quella del cimitero di San Pietro.

Mai una parola quando nel 2017 abbiamo avuto le frazioni di Montemartino e San Pietro senza acqua potabile». In vista delle elezioni del prossimo anno Bertorelli apre poi le porte alla minoranza auspicando la creazione di una lista unica: «Per me è molto negativo quando gli abitanti, anche di piccole frazioni, si dividono e sostenendo liste contrapposte creano divisioni che durano nel tempo. è per questo – conclude il primo cittadino - che spero ci sia una sola lista composta dall’attuale maggioranza e minoranza unite».

 di Silvia Colombini

agierre-marzo quarto-serteca TecnoSerramenti-copia studio-medico-tagliani ASM-INTERA panificio-santa-maria-AGOSTO-copia

  1. Primo piano
  2. Popolari