Martedì, 11 Dicembre 2018

LUNGAVILLA - «APPREZZIAMO LO SFORZO DELL’AMMINISTRAZIONE, MA CI RITENIAMO IN DISACCORDO SULL’UTILIZZO CHE FANNO DELLE RISORSE»

Viabilità da migliorare, welfare e disinteresse generale per la vita politica del paese. è tra questi argomenti che si districa la chiacchierata con i tre esponenti della minoranza tutta in “rosa” di Lungavilla. Sono tre donne, le consigliere Paola Orlandi, Maria Carla Nai Oleari e Piera Quaglini, ad animare l’opposizione all’Amministrazione comunale guidata da Andrea Daprati. 

Tre donne in consiglio di minoranza. Come mai?

«Siamo un consiglio di minoranza che non rispetta la parità di genere. Inizialmente non era così, poi il nostro capogruppo si è visto costretto a dare le dimissioni per motivi familiari e purtroppo poco più di un anno e mezzo fa ci ha prematuramente lasciato».

C’è qualcuna tra di voi che è alla prima esperienza politica?

«Tutte e tre siamo al nostro secondo mandato e, ad essere sincere, ogni tanto la frustrazione rischia di prendere il sopravvento, data la difficoltà costante a dialogare con i nostri colleghi di maggioranza in un’ottica di confronto costruttivo».

Come reputate il vostro percorso finora? Un bilancio di questi anni…

«Il nostro precedente capogruppo, a inizio mandato, aveva offerto piena collaborazione all’amministrazione, peccato che il nostro attuale Sindaco ci abbia risposto di farlo “secondo gli strumenti forniti dalla legge”… ovvero ci abbia invitato a non intrometterci. Perciò la nostra attività principale è stata sempre quella di controllare. Nonostante ciò, anche quando facciamo azione di controllo, chiedendo di chiarire dubbi sui documenti che vengono portati in consiglio, spesso non riceviamo risposte. Siamo consapevoli che in alcuni casi sia difficile ricevere risposte immediate, ma non ci spieghiamo perché spesso le risposte alle domande fatte non arrivino mai. Soprattutto quando i dubbi riguardano aspetti importanti, come questioni di bilancio, che il più delle volte non solo non vengono risolti ma lasciano adito a dubbi ancora più grandi».

Come sta gestendo il paese l’attuale amministrazione secondo voi?

«L’amministrazione attuale ha fatto delle opere, che però riteniamo fossero doverose visto lo stato di degrado del nostro paese. Sta di fatto beneficiando di risorse accantonate dell’amministrazione precedente (che era praticamente la stessa) grazie alle politiche di bilancio che ha potuto attuare con l’unione. Ci chiediamo come affronterà il futuro ma pensiamo anche che forse sarebbe stato il caso di spendere a suo tempo questi soldi senza aspettare di ridurre il paese allo stato di degrado in cui era. Apprezziamo lo sforzo fatto dall’attuale amministrazione per partecipare ai Bandi regionali, strada che anche noi abbiamo sempre ritenuto essere l’unica possibile per realizzare grandi opere. Apprezziamo questo, ma ci riteniamo sempre in disaccordo sull’utilizzo che fanno delle risorse».

Come mai?

«Come sempre detto in campagna elettorale, sappiamo tutti che se le risorse sono poche bisogna impegnarsi per sfruttarle al meglio, facendo scelte oculate e maggiormente proficue. È inutile continuare a lamentarsi che non ci sono soldi se poi alla fine si sceglie di finanziare opere per niente prioritarie».

Qual è a vostro parere la vera priorità per Lungavilla?

«Così com’era nel nostro programma elettorale diciamo la viabilità e, nonostante sia stato inaugurato un piccolo tratto di strada, i problemi non sono stati risolti. Ci sono ancora situazioni che riteniamo urgenti e che non sono state ancora minimamente affrontate. Ad esempio ci sono vie del paese completamente prive di marciapiedi, come ad esempio tratti di Via Alberti e il tratto di via Roma che collega il paese alla stazione ferroviaria, oltre a tratti di manto stradale pieni di buche…».

Quali sono altre cose di cui il paese necessita secondo voi?

«Quello che riguarda i servizi sociali: riteniamo che alcune problematiche anche delicate siano state gestite con scarso interesse, con modalità poco etiche e scarsa conoscenza della situazione clinica e delle normative vigenti».

La gente che dice? è soddisfatta di come vanno le cose in paese?

«Le persone che ci fermano ovviamente appoggiano il nostro punto di vista e criticano quello dell’amministrazione attuale, ma comunque possiamo constatare che l’assenza totale di partecipazione ai Consigli Comunali denota una scarso interesse alla vita politica del paese e a come questo viene amministrato. Finché una situazione pubblica non lede un interesse personale nessuno si espone e il paese “si anima” solo qualche mese prima dell’avvicinarsi delle elezioni».

Ritenete Lungavilla un posto sicuro?

«Diciamo che hanno “solo” fatto esplodere l’ingresso della Banca giusto qualche giorno fa…».

Qual è un vanto per il vostro paese?

«Le persone. Tutte quelle persone, e sono tante, che, in ambiti diversi (sociale, sportivo, culturale), mettono a disposizione il loro tempo per la comunità».

di Elisa Ajelli

 

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