Sabato, 17 Novembre 2018

STRADELLA - «PREVISTO L’ANNO PROSSIMO UN MUTUO DI 100.000 EURO PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEI GIARDINI PUBBLICI»

L’amministrazione comunale di Stradella annuncia il piano per la messa a nuovo dei giardini pubblici e del parco giochi in essi contenuto: un maxi investimento da 100mila euro finanziato attraverso mutuo, cui se ne aggiungerà un altro da 150mila che servirà per proseguire la manutenzione dei marciapiedi e l’asfaltatura di via Bradolini, Fanoli ed Ettore Rovati. Nel frattempo l’assessorato ai lavori pubblici retto da Agostino Mazzocchi incassa le critiche della minoranza e di Casa Pound e replica.

Assessore, iniziamo proprio da questa notizia fresca. Casapound ha presentato una lettera in Comune per segnalare lo stato del parco giochi situato nei giardini pubblici, definendolo una discarica a cielo aperto. Cosa si sente di dire in merito?

«La sera stessa che è arrivata la lettera sono andato personalmente a fare un sopralluogo nel parco giochi. Discarica a cielo aperto? Non sono per nulla d’accordo con questa descrizione che la dipinge in un modo che non corrisponde alla realtà. Premetto che ogni giorno, alla mattina presto, c’è un incaricato che fa le pulizie: se alla sera il parco è sporco non è certo per colpa o mancanza del personale, evidentemente le cause saranno altre…Il parco giochi è stato rifatto completamente nel 2004. Sono state messe tutte le pavimentazioni nuove a norma e tutti i giochi della Kompan, una delle migliori ditte del settore. Abbiamo fatto, allora, una scelta che è durata nel tempo, appositamente per l’uso frequente a cui sarebbero stati destinati».

Attualmente serve manutenzione?

«Nel programma triennale delle opere pubbliche è previsto l’anno prossimo un mutuo di 100.000 euro per la manutenzione straordinaria dei giardini pubblici, compreso il parco giochi che gioverà di una manutenzione straordinaria soprattutto per quanto riguarda le pavimentazioni in gomma. L’ufficio tecnico è già all’opera per stendere un progetto e farci trovare pronti con la prossima primavera».

Per i giardini pubblici invece?

«Abbiamo appena stanziato 25 mila euro per nuove piantumazioni in sostituzione di alcune piante secche o mancanti. Non dimentichiamoci poi che verrà rifatta completamente l’illuminazione, già programmata  con i lavori tuttora in corso in città. I centomila euro previsti serviranno anche per rifare anche tutto l’impianto d’irrigazione e la pavimentazione dei vialetti».

La minoranza aveva lamentato scarsa attenzione a strade e marciapiedi…

«Rispondo con i fatti: per le strade ci sono due appalti che partiranno a metà mese, sperando che il clima ci sia favorevole dovremmo terminare per tempo prima dell’inverno. I due progetti sono abbastanza corposi, uno da centomila e l’altro da centottanta mila euro: il primo è frutto del ribasso d’asta degli asfalti fatti quest’anno,  il secondo è un finanziamento ex novo. Per quanto riguarda i marciapiedi, l’intervento in via Brodolini è quasi terminato in attesa, a novembre, di  mettere  le nuove piante nelle aiuole. Infine abbiamo da poco ottenuto un mutuo di 150.000 euro dalla Cassa Depositi e Prestiti  per  un nuovo progetto di manutenzione marciapiedi: con questo nuovo lavoro intendiamo completare  tutta la zona di via Brodolini,  via Fanoli e via Ettore Rovati (che sarà oggetto, quest’ultima, anche di asfaltatura)».

Voi ricevete molte segnalazioni dai cittadini per critiche o migliorie da fare?

«Ne riceviamo, certo. A me poi capita spesso di parlare con le persone, vista  anche la natura del mio lavoro, e mi giungono spesso richieste di informazioni, suggerimenti ed anche critiche. Poi ci sono i social network da tenere in considerazione anche se, nel caso un cittadino volesse fare segnalazioni, è preferibile le facesse direttamente al Sindaco attraverso il sito del comune o via mail».

In grandi città, come per esempio a Bologna, esistono dei “patti” tra cittadini per la manutenzione del verde pubblico. La vostra giunta ci ha mai pensato? Pensa che possa realizzarsi in un paese come Stradella?

«Che io sappia non ci sono mai state richieste del genere. Devo però dire che qualche tempo fa, passando per la Via Fratelli Cervi, avevo notato che parecchie aiuole del viale erano tutte curate e coltivate con fiori attorno alle piante. Mi ricordo di essere rimasto piacevolmente sorpreso; il verde è pubblico, quindi di tutti noi e se qualche cittadino se ne prende cura non può fare che bene, viste le sempre più scarse risorse a disposizione degli enti pubblici. Comunque sia, se si dovesse proporre l’esempio da lei citato, sarebbe sicuramente bene accetto».

 di Elisa Ajelli

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